Torna il braccio coreano più robusto della legge, ovvero il detective Ma Seok-do interpretato da Ma Dong-seok (internazionalmente denominato Don Lee) nella saga The roundup (in originale Beomjoidosi), l’integerrimo uomo di legge che vigila tra le strade della sua Seul e che riprende l’attività una terza avventura, dopo averci mostrato le proprie qualità in The outlaws e The roundup.
Sotto la regia del confermato Lee Sang-yong autore del capitolo due, datato 2022 The roundup: No way out riporta quindi in scena Ma Seok-do alle prese con una nuova missione pericolosa che prende stavolta avvio da un caso di omicidio.
Ambientato sette anni dopo gli eventi accaduti in Vietnam del film precedente, il film cala il protagonista in un’indagine che, dalla scoperta di un assassino colpevole, si districa in uno scottante affare di spaccio di droga sintetica, gettando Seok-do nel mezzo di una lotta tra bande locali e predomini nello smercio di anfetamine. In tutto ciò, a scagliare semi di terrore sono i giapponesi, giunti in Corea per portare nel caos l’ambiente criminale, ma senza fare i conti con la dura legge del rude Seok-do. In una tradizione tutta nuova che offre una bella rilettura del poliziesco orientale, The roundup: No way out ci serve un prodotto ben amalgamato tramite cui possiamo assistere ad un avvincente action degno di nota, tempestato di sparatorie e botte da orbi.

Queste ultime servite a dovere dal protagonista interpretato da Dong-seok, ex pugile che fa delle maniere forti uno strumento fondamentale per lo svolgimento delle sue indagini, affrontando qualsiasi criminale a pugni chiusi e ricorrendo di tanto in tanto ad un determinato ingegno, senza disdegnare un certo humour di sottofondo che ne lascia emergere il lato più sensibile, nonostante la stazza corpulenta. Il regista Sang-yong alza poi il tiro, arricchendo The roundup: No way out con dettagli e momenti clou tipici del genere poliziesco e includendo anche un discorso sull’egemonia giapponese nel sottobosco criminale coreano. Per contorno, adrenaliniche sequenze che il cinema dagli occhi a mandorla ormai riesce ad orchestrare raggiungendo più che degni risultati.
Con The roundup: No way out si certifica quindi il valore di questa saga d’azione, in quanto ci troviamo dinanzi ad un prodotto d’intrattenimento che, racconto di finzione immerso comunque in una realtà attuale, riesce a rendersi credibile in ogni frangente, soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione particolare di Ma Seok-do: un “piedone” alla coreana che fa del pugno duro e della battuta secca un sistema essenziale per risolvere ogni caso della polizia.
Edito in blu-ray grazie a CG Entertainment (www.cgtv.it) e Tucker Film nella collana Far East Film, con il trailer quale contenuto speciale.
