In cerca di produttore e regista il film sul ”bandito da Firenze” nemico di Matteo Renzi

A firma della nota scrittrice fiorentina Cristina Laziosi esistono un soggetto e una sceneggiatura riguardanti Alessandro Maiorano, ex dipendente di Palazzo Vecchio che negli ultimi anni ha fatto molto parlare di sé sui social, dove un suo monologo fiume è rimbalzato da una pagina all’altra.

Ma chi è Alessandro Maiorano? Il popolo della rete lo conosce con tanti soprannomi più o meno ironici, da quello di “usciere maledetto” a quello di “bandito da Firenze”. Soprannomi che definiscono, in ogni caso, colui che è ritenuto da anni quale grande nemico di Matteo Renzi. O, meglio ancora, colui che terrorizza da tempo l’ex Presidente del Consiglio.

Un individuo tenace e deciso di cui non sembrano affatto interessarsi né le trasmissioni televisive, né la stampa di sistema, ma che, nonostante tutto, porta avanti inesorabile la propria lotta al clientelismo atta a svelare presunti inciuci, pettegolezzi e favoritismi legati, appunto, a colui che fu anche sindaco di Firenze.

Una lotta che lo ha portato, inoltre, a trovarsi al centro di numerose indagini condotte da svariate Procure italiane, con tanto di accuse per calunnia e diffamazione, arrivando a suscitare la curiosità da parte dell’opinione pubblica. In fin dei conti, se da un lato Maiorano asserisce di essere in possesso di documenti che provano ciò che lui ha rivelato a proposito di quelli che ritiene reati riguardanti la vita privata (e non solo) di Renzi, dall’altro quando si parla dei politici maggiormente conosciuti difficilmente il lettore, l’utente o chiunque altro egli sia gira lo sguardo dall’altra parte.

La sua battaglia all’insegna della diffusione di quella che è la propria verità Maiorano la prosegue da sempre assistito dal famosissimo avvocato Carlo Taormina e non sembra essere stata arrestata neppure dal complicato periodo della pandemia dovuta al Coronavirus. Senza paura, infatti, a cominciare dal 2020 ha avuto modo di pubblicare sull’argomento quattro libri e un fumetto e di presentarli negli alberghi più importanti d’Italia.

Trasudanti accuse e rivelazioni inedite, Il bandito da Firenze, Gli amici miei di Firenze, The “cursed” usher of Palazzo Vecchio e L’usciere “maledetto” di Palazzo Vecchio sono i titoli dei libri, mentre il fumetto, con protagonista il Professor Taormina e strutturato sui processi e le indagini, è Il Diavolo e l’Acqua Santa.

Pubblicazioni di successo che, in ogni caso, non sembrano bastare a Maiorano, il quale punta ora, appunto, al magico universo della Settima arte con un lungometraggio che dovrebbe intitolarsi Alessandro Maiorano: lo 007 di Palazzo Vecchio.

Lungometraggio per il quale è attualmente alla ricerca di un regista e di produttori anche stranieri, considerando che lo script avrà una stesura sia in lingua italiana che inglese.

Dunque la caccia è aperta: chi sarà a prestare i volti ad Alessandro Maiorano, Matteo Renzi e Carlo Taormina sullo schermo? E, soprattutto, chi firmerà l’opera?

Nel frattempo, in questa videointervista ascoltiamo le parole dello stesso Maiorano.