IN/CONTRI è il nuovo progetto del collettivo artistico Es Nova. E’ un’indagine sulla natura femminile e maschile che abita ogni essere umano, tra foto-grafia e musica. Ogni essere umano è, nella sua essenza più profonda, androgino. Non si tratta di una metafora poetica, ma di una realtà ontologica e psicologica: dentro di noi convivono, cooperano e si confrontano costantemente una componente femminile e una componente maschile. Queste due polarità non sono visibili a occhio nudo; ciò che si manifesta esteriormente è solo il loro risultato, la loro alchimia, il loro continuo dialogo. È questa cooperazione invisibile che genera l’evoluzione dell’individuo, il suo divenire, la sua capacità di trasformarsi e creare.
Il progetto nasce dal desiderio di rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto: la presenza simultanea del femminile e del maschile in un unico corpo, in uno sguardo, in un’unica esistenza. Non si trata di rappresentare uomini “femminili” o donne “maschili”, né di illustrare identità di genere fluide in senso contemporaneo. Si tratta piuttosto di mostrare l’armonia (e talvolta la tensione) di due forze primordiali che, lavorando insieme, costituiscono la totalità dell’essere umano. Attraverso ritratti, corpi e paesaggi sonori, il lavoro esplora la coesistenza di queste due energie: il femminile come forza che crea e custodisce la forma, il maschile come impulso che continuamente la supera, la rompe, la rinnova. Musica e fotografia parlano lo stesso linguaggio: una danza fra avvicinamento e allontanamento, fra separazione e ritrovamento. Le immagini si celano dietro una bruma onirica e alchemica di liquidi, pigmenti e tracce evanescenti. È l’occhio dell’osservatore che, scruta, indaga, completa e finisce di comporre una forma definita là dove la realtà sensibile della vita quotidiana non la concede mai in modo netto e separato. Così, la distinzione tra femminile e maschile non si impone con chiarezza ma si percepisce soltanto in lontananza, invitando lo sguardo a diventare esso stesso atto creatore. Lo stesso principio di frammentazione e di sintesi anima l’installazione sonora. La composizione viene intenzionalmente frantumata in strati discontinui e poetici: l’ascoltatore è chiamato a compiere il processo di unificazione, a ricucire i frammenti, a operare la sintesi finale e a restituire l’intero. Il lavoro non vuole risolvere il mistero del sessuale ma renderlo visibile in un’immagine unitaria in cui i due poli si fondono, si sovrappongono, si sostengono a vicenda. L’obietvo è far percepire allo spetatore che, dietro ogni volto, ogni gesto, ogni respiro, opera un androgino interiore vivo e dinamico. Ogni immagine è una meditazione visiva — tra musica e fotografa — su questo paradosso: la forma (femminile) e il superamento della forma (maschile) che, uniti, permettono la vita stessa, dal piano fisico ed eterico fino alla sua radice spirituale, dove il contrasto si trasfigura in una realtà ancora più misteriosa e paradossale.
Es Nova è il collettivo artistico-musicale nato nel 2015 in Romagna che si sviluppa al confine tra arte contemporanea, sound art e performance improvvisata, attraversando territori quali ambient, minimalismo, jazz di frontiera, elettroacustica e rock progressivo. Negli ultimi anni il collettivo ha orientato la propria ricerca verso esperienze immersive profondamente connesse alle arti visive, creando performance, installazioni e site-specific in gallerie, musei e luoghi del contemporaneo.
