In CONTROLUCE L’Opera senz’Opera è la nuova rassegna prodotta da Innovio e dedicata alla lirica, in programma al Teatro Duse di Bologna: tre appuntamenti, tra aprile e maggio, dedicati a Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi e Wolfgang Amadeus Mozart. ‘In Controluce’, a cura di Barbara Abbondanza, è un format trasversale, immaginifico e multidisciplinare. Proiezioni, frammenti cinematografici, arti visive e altri linguaggi della contemporaneità dialogano all’interno di una costruzione drammaturgica unitaria: divulgatori, musicologi e storici ampliano lo spazio della scena, accompagnando lo spettatore in un percorso capace di unire rigore culturale e coinvolgimento emotivo.
Il racconto di immagini, suoni, parole e elaborazioni video sono del team creativo Innovio Arts; le scelte musicali e i montaggi cinematografici sono di Valentino Corvino.
Come i grandi compositori hanno interpretato l’umano? Come l’opera ha parlato al suo tempo e ancor oggi interroga il nostro presente?
“Nella costruzione del palinsesto siamo partiti da queste domande – spiega Barbara Abbondanza. – Un filo invisibile attraversa la storia dell’opera che lega chi ha scritto, chi racconta e chi ascolta al sentire di ogni epoca e di ogni società. A tessere questa trama saranno di volta in volta gli autori più amati dal pubblico, insieme a nuovi interpreti e prospettive”. Dalle singole opere, lo sguardo si allarga a chi quei mondi li ha generati: ogni compositore ha trasformato la realtà in teatro, portando i sentimenti, amore, gelosia, speranza, tradimento, al loro limite, traducendo in musica le tensioni del proprio tempo.
Guida del primo ciclo di spettacoli sarà il musicologo-divulgatore Fabio Sartorelli, maestro nell’intrecciare racconto, ascolto e riflessione teatrale. Insieme a lui, Giovanni C.F. Villa e Alessandro Vanoli, studiosi provenienti da ambiti diversi ad aprire prospettive che uniscono storia, arti visive, cultura europea e collegamenti inattesi con la nostra contemporaneità.
Con Puccini e il Femminile (19 aprile), il teatro pucciniano verrà osservato attraverso le sue protagoniste femminili, vere forze generatrici del dramma. Da Mimì a Tosca, da Butterfly a Turandot e Liù, il percorso toccherà alcune figure emblematiche per mostrare come, nel corso della sua carriera, Puccini abbia costruito un vero e proprio laboratorio teatrale intorno al femminile, concentrando tensione drammatica, colore orchestrale e profondità psicologica.
Nel secondo appuntamento, dedicato a Verdi e la scoperta di Shakespeare (10 maggio), si ripercorrerà il rapporto tra Verdi e il drammaturgo inglese: da Macbeth, con la sua dimensione visionaria e notturna, fino alla tragedia di Otello e all’intelligenza teatrale di Falstaff, dove il dramma si scioglie nella leggerezza del sorriso.
Ultimo appuntamento con Mozart, amore e amori (25 maggio). Con Mozart e Da Ponte l’opera entra nella modernità: i personaggi respirano, cambiano, desiderano. Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte diventano così un laboratorio teatrale in cui la musica svela ciò che le parole, da sole, non riescono a dire.
La rassegna è realizzata grazie a Pelliconi, Toyota Material Handling, Cocchi Technologies, Valsoia e GVS.
INFORMAZIONI
Gli abbonamenti ai tre spettacoli (52-68 euro) e i biglietti per i singoli spettacoli (10-28 euro) sono in vendita su Vivaticket e alla biglietteria del Teatro Duse (via Cartoleria 42, tel. 051.231836, biglietteria@teatroduse.it; www.teatroduse.it)

