In dvd Amityville horror – La fuga del diavolo, quarto capitolo della saga più demoniaca del cinema

Con il trailer originale quale contenuto extra, Quadrifoglio rende finalmente disponibile su supporto dvd – in versione rimasterizzata in HD – Amityville horror – La fuga del diavolo, ovvero il quarto capitolo della serie cinematografica iniziata nel 1979 tramite il classico Amityville horror di Stuart Rosenberg, tratto da un romanzo di Jay Anson.

Un quarto capitolo che, diretto dal Sandor Stern che si occupò proprio della sceneggiatura di quel capostipite, è stato concepito per il piccolo schermo sei anni dopo l’Amityville 3D di Richard Fleischer, che nel 1983 vide nel cast addirittura una Meg Ryan degli esordi.

Un quarto capitolo all’epoca approdato in Italia direttamente in videocassetta e che, senza perdere tempo, provvede a rispolverare immediatamente gli stilemi tipici della saga attraverso un prologo in cui, impegnati nell’esorcizzare la famigerata dimora di Amityville, alcuni sacerdoti si trovano ad avere a che fare, tra l’altro, con mosche ronzanti e sangue colante dalle pareti.

Ma, complice il fatto che il diavolo finisce per rifugiarsi in una particolare lampada di ottone abbandonata al piano superiore dell’abitazione, il resto di Amityville horror – La fuga del diavolo non si svolge stavolta all’interno della casa che ha finito per ispirare tanta successiva Settima arte dell’orrore (citiamo soltanto il sempre più crescente franchise The conjuring), bensì in quella californiana di una donna cui l’oggetto viene regalato dalla sorella.

Ed è un cast che, oltre a frequentatori della celluloide di paura anni Ottanta e Novanta quali la Zoe Trilling di Dr. Giggles e l’Aron Eisenberg de La casa 7, include la Patty Duke vincitrice del premio Oscar per Anna dei miracoli di Arthur Penn a popolare la oltre ora e mezza di visione.

Quest’ultima nei panni di una madre vedova che, alle prese ovviamente con gli immancabili incidenti domestici provocati dalla diabolica presenza, non riesce ad evitare neppure di essere vittima di apparizioni del marito defunto.

Man mano che, in mezzo a telefoni che si squagliano e imprevisti con una motosega, provvedono misteriosi liquami scuri trasudanti dalle tubature dell’acqua e un tritarifiuti da lavandino pericolosamente in azione a movimentare il tutto e a mettere in serio pericolo (quando non mortale) gli occupanti delle quattro nuove mura di Amityville horror – La fuga del diavolo… fino al consueto rito pre-epilogo.

 

 

Francesco Lomuscio