In dvd Brado e La notte del 12

Entrambi visti nelle sale cinematografiche nel corso del 2022, approdano in home video Brado e La notte del 12.

È infatti CG Entertainment (www.cgtv.it) a rendere entrambi disponibili su supporto dvd questi due titoli completamente differenti tra loro, ma entrambi rientranti nel filone drammatico. Seppur con approcci del tutto diversi.

 

Brado

Un figlio che non voleva più avere niente a che fare con suo padre si trova costretto ad aiutarlo a mandare avanti il ranch di famiglia dopo che l’uomo si è fratturato alcune ossa, addestrando insieme un cavallo recalcitrante nell’intenzione di portarlo a vincere una competizione di cross-country.

Con il ragazzo in possesso del volto di Saul Nanni di Sotto il sole di Riccione e il genitore di quello del bravissimo Kim Rossi Stuart, qui alla sua terza prova registica dopo Anche libero va bene e Tommaso, la oltre ora e cinquanta di visione s’immerge dunque in un’ambientazione rurale per mostrare la maniera in cui i due tentano di sciogliere quel grumo di rabbia, ostilità e rancore che gli ha impedito per tanto tempo di essere vicini. E sono proprio i loro duetti a rappresentare il più grande punto di forza dell’operazione, mirata ad affrontare la tematica padre-figlio esplorando una tenerezza da recuperare in un rapporto condizionato da antiche ferite. Man mano che al cast si aggiungono Barbora Bobulova, Alma Noce, Alina Baldari Calabria e Paola Lavini e che il papà in questione adotta un metodo educativo ruvido e un po’ brutale nel desiderio di rendere autonomo il giovane.

Venti minuti di backstage occupano la sezione extra del disco.

 

La notte del 12

Da poco arrivato a capo della polizia giudiziaria di Grenoble, Yohan deve confrontarsi con il terribile omicidio della ventunenne Clara, bruciata viva mentre era in strada di notte.

E, storia di fantasia ispirata ad eventi reali e tratta dal libro inchiesta 18.3 Une année à la PJ di Pauline Guéna, tira quasi immediatamente in ballo proprio l’uccisione della ragazza interpretata da Lula Cotton-Frapier questa co-produzione tra Francia e Belgio diretta dal tedesco Dominik Moll. Una vicenda destinata a focalizzarsi sul lato maggiormente emozionale dei vari personaggi rendendo centrale l’aspetto umano della polizia, rappresentata in particolar modo da un protagonista cui concede anima e corpo Bastien Bouillon. Perché, se da un lato si dice che ogni investigatore, prima o poi, abbia un delitto che lo perseguita, nel caso di Yohan finisce per diventare proprio quello di Clara. Sono infatti le sue continue indagini effettuate nei confronti di tutti coloro che conoscevano la ragazza a scandire l’evoluzione narrativa del lungometraggio; svelando i molti segreti di una provincia all’apparenza tranquilla e realizzando che ogni uomo è un potenziale colpevole. Al servizio di un appassionante giallo calato in un periodo storico in cui si parla molto di femminicidio e che, dominato dai dialoghi, approda ad un finale più che aperto.

Con il trailer italiano quale contenuto speciale.

 

Francesco Lomuscio