In dvd il film collettivo Ro.Go.Pa.G.

Nella storia del cinema italiano non c’è stata, forse, opera collettiva più importante di Ro.Go.Pa.G., lungometraggio strutturato in episodi destinato a raggruppare quattro autori che non hanno certo bisogno di presentazioni: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini e Ugo Gregoretti.

Messo insieme in questa operazione voluta dai produttori Angelo Rizzoli, Alfredo Bini e Alberto Barsanti, con Mauro Bolognini come produttore esecutivo, il poker di registi sfoggia una propria libertà creativa e narrativa con lo scopo di parlare del senso della vita. Attraverso linguaggi e poetiche consoni ad ognuno di essi.

Diretto da Rossellini, il primo segmento è Illibatezza, incentrato sulla hostess Annamaria (Silvana Mangano), che, sempre lontana dal fidanzato Carlo (Carlo Zappavigna), riesce a mantenere un rapporto con l’amato scambiando materiale filmato. Fino al giorno in cui, a Bangkok, riceve le attenzioni da parte del turista americano Joe (Bruce Balaban), vedendosi poi costretta ad effettuare cambiamenti, soprattutto estetici.

Il secondo episodio, Il nuovo mondo, porta la firma di Godard e, tramite un’onnipresente voce fuori campo appartenente ad un uomo innamorato (Jean-Marc Bory), descrive il rapporto di questo con l’amata Alexandra (Alexandra Stewart), sullo sfondo di una Parigi da cartolina. E, sebbene in cielo sia esplosa una bomba atomica a centoventimila metri di altezza, tutto sembra scorrere normalmente in città. Ma Alexandra non sembra essere più la stessa e il suo amato lo ha notato soprattutto nel modo di esprimersi, sempre più vicino a quello delle altre persone.

La ricotta porta la firma di Pasolini e racconta la storia della comparsa cinematografica Giovanni Stracci (Mario Cipriani), il quale sta lavorando ad un film ispirato alla Passione di Cristo e, tra una disavventura e l’altra, non riesce a sfamarsi come si deve; fino a regalare un inaspettato finale davanti agli occhi del regista (Orson Welles).

Conclude Gregoretti con Il pollo ruspante, riguardante le vicissitudini di una famiglia alla moda capitanata dal signor Togni (Ugo Tognazzi), il quale porta i suoi cari in gita a bordo della propria Fiat 600, rincorrendo di continuo un benessere che, di punto in bianco, gli si ritorce contro in un tragico epilogo.

 Quindi, Ro.Go.Pa.G. offre l’occasione di analizzare quattro punti di vista ancora oggi, nel XXI secolo, incisivi. Un Rossellini inaspettatamente leggero, un Godard come sempre nouvellevaguiano, un dissacratorio Pasolini e un socialmente analitico Gregoretti, messi assieme, danno forma ad un compendio di profondi pensieri di vita. Un quadro completo di cosa significhi filosofia visiva, deridendo la società degli anni Sessanta con fare aggressivo e graffiante, senza rinunciare al desiderio di suggerire dove sarebbe andato a finire successivamente l’uomo.

Edito in dvd da Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it), con sezione extra rappresentata da quattro minuti di presentazione cinematografica dell’epoca e ventuno di speciale intitolato 1962-2006: il lavaggio del cervello, Ro.Go.Pa.G., tra l’altro, fu un’opera discussa per via delle distanze prese dalla Chiesa nei confronti dell’episodio di Pasolini, accusato di vilipendio alla religione a causa degli argomenti trattati e del modo in cui vengono usati. Una nota in più che innalza il valore della decisamente riuscita operazione.

 

 

Mirko Lomuscio