In dvd il punk sci-fi di Repo man – Il recuperatore, con Emilio Estevez

Molti lo conoscono per aver diretto nel 1986 Sid & Nancy, biografia di Sid Vicious, bassista della band dei Sex Pistols, e della sua compagna di vita Nancy Spungen; ma il regista inglese Alex Cox è sempre stato un autore che ha affondato le proprie radici creative in quel mondo punk che ben conosce, fin dalla sua opera prima.

Stiamo parlando di Repo man – Il recuperatore, titolo che, datato 1984, vacilla tra il racconto fantastico e l’immaginario ribelle dell’universo punk. Un lungometraggio figlio del decennio in cui è stato concepito, un’epoca pregna di pura creatività narrativa dedita all’intrattenimento senza fine e senza sosta.

Con un giovanissimo Emilio Estevez come protagonista, il film racconta la storia dello sbandato Otto Maddox, ragazzo di periferia che cambia continuamente lavoro a causa del suo carattere ribelle. L’ultima offerta professionale che gli viene fatta riguarda l’operare per conto dell’affarista Bud (Harry Dean Stanton), il quale lo istruisce a diventare recuperatore di automobili. Tra i tanti incarichi da svolgere, Otto va ad immischiarsi nella faccenda di una Chevrolet Malibu del 1964 proveniente dal Nuovo Messico, macchina da reperire che, però, nasconde nel bagagliaio qualcosa di misterioso. E presto viene coinvolto in una situazione molto più incredibile di quello che sembra, al seguito di indagini svolte da agenti federali e trovandosi addirittura alle prese con forze extraterrestri.

Suggestiva pellicola che si muove in un’ambientazione underground, tra strade malfamate e personaggi al totale sbando, Repo man – Il recuperatore fa dell’assurdo l’elemento principale, assestando della pura sottile sci-fi in un contesto a tratti veritiero, ma ingegnato da una mente che dire anarchica è poco.

La visione punk di Cox in questo suo debutto è fin troppo tangibile, a cominciare dalla caratterizzazione del suo protagonista dai connotati di antieroe, un personaggio senza freni che non manca neppure di dedicarsi alle droghe pesanti. La pedina principale su cui ruota tutta l’assurdità di una vicenda che cerca di miscelare pura estetica anni Ottanta con desiderio di lanciare un messaggio amorale in modo convincente, senza alcuna ambizione di sorta.

Una visione pulp prima ancora che questa terminologia venisse coniata in modo spudorato a livello filmico (Tarantino sarebbe arrivato quasi dieci anni più tardi) e che, di conseguenza, fa di Cox un pioniere dell’intrattenimento, capace di sprizzare passione citazionista e amore per le note musicali, considerata anche la presenza della piacevole colonna sonora a cura di Steven Hufsteter e Tito Larriva (che qua si firma Humberto Larriva).

Guida il cast uno sbarbato Estevez, all’epoca agli albori della sua carriera di attore, seguito da un magnifico Stanton e da una serie di volti come quelli di Sy Richardson, Olivia Barash, Vonetta McGee e Tracey Walter.

Repo man – Il recuperatore è edito in dvd da CG Entertainment (www.cgentertainment.it) in collaborazione con Universal.

 

 

Mirko Lomuscio