In dvd Il ritorno con Emma Marrone e La primavera della mia vita con Colapesce e Dimartino

Il ritorno e La primavera della mia vita sono due novità che vanno ad aggiungersi al catalogo dvd di CG Entertainment (www.cghv.it).

Due lungometraggi che, già passati nelle nostre sale cinematografiche, sono accomunati dal fatto che ne sono protagonisti nomi noti del panorama musicale italiano.

 

Il ritorno (2022)

Dopo aver preso parte a Gli anni più belli di Gabriele Muccino, sotto la regia dello Stefano Chiantini che ha diretto, tra gli altri, L’amore non basta e Storie sospese, la cantante Emma Marrone veste i convincenti panni di Teresa, donna che abita insieme a Pietro alias Fabrizio Rongione in un quartiere periferico di una livida città del Lazio. Donna che, genitrice insieme all’uomo di un figlio di circa dodici mesi, per difendere quest’ultimo da una tragica situazione finisce per compiere un gesto estremo, con la conseguenza di arresto e condanna a dieci anni di reclusione.

Fatti che accadono immediatamente all’inizio della oltre ora e venti di visione, destinata a costruirsi sui tentativi attuati dalla sfortunata protagonista per riprendersi, una volta uscita dal carcere, la vita che aveva lasciato. Tentativi comprendenti, ovviamente, quelli mirati a riprendere il rapporto con il compagno – dinanzi al quale sfoggia anche un inaspettato topless – e l’ora cresciuto rampollo; mentre si districa tra un lavoro precario e l’altro non senza assumere comportamenti incoscienti. Perché, caratterizzato da dialoghi ridotti all’osso che solo occasionalmente spezzano i silenzi regnanti, Il ritorno – oltretutto presentato in anteprima sugli schermi della sezione Alice nella città della Festa del Cinema di Roma – intende essere a tutti gli effetti un ruvido melodramma al femminile immerso nel pessimismo, tanto che la fotografia provvede a garantire un’atmosfera perennemente grigia.

Con il trailer quale contenuto speciale.

 

La primavera della mia vita (2023)

Il duo musicale costituito da Lorenzo Urciullo e Antonio Di Martino, meglio conosciuti come Colapesce e Dimartino, passa al grande schermo diretto dallo stesso Zavvo Nicolosi occupatosi non poche volte dei loro videoclip. Quindi, il secondo veste i panni di Antonio, il quale, dopo un lungo silenzio dovuto alla rottura del sodalizio professionale col primo, che in questo caso si chiama Lorenzo, lo ricontatta per un nuovo misterioso progetto in cui, però, la musica non c’entra e la posta in gioco è molto alta.

Da qui, superata l’iniziale diffidenza manifestata da Lorenzo, i due – rientranti anche tra gli sceneggiatori del lungometraggio – intraprendono una spericolata corsa contro il tempo concretizzando fotogramma dopo fotogramma una commedia on the road destinata a fargli fare i conti con il loro passato e con se stessi. Una commedia on the road in salsa new age attraverso una Sicilia surreale e psichedelica in cui incontrare personaggi bizzarri spazianti da un “coro degli albini” ad un discendente del drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare; senza contare nostalgici garibaldini, una combriccola di strambe suore e un moderno pirata siculo. In circa un’ora e mezza di visione che non manca neppure di tirare in ballo un raduno di fan dei Doors impegnati a leggere testi di Jim Morrison e che, oltre a Stefania Rocca nel ruolo di una manager e Corrado Fortuna in quello di un meccanico, coinvolge i musicisti Madame, Brunori Sas e Roberto Vecchioni. Mentre la comicità sfruttata gioca soprattutto con le parole (si sguazza tra Agenzia Speedy pizzo e pippagallo) e si avanza verso una sconvolgente rivelazione… fino alla Splash del Festival di Sanremo 2023 posta nei titoli di coda.

Con circa dieci minuti di backstage nella sezione extra del disco.

 

Francesco Lomuscio