In dvd La casa 4, con David Hasselhoff e la Linda Blair de L’esorcista

Dopo aver reso nuovamente disponibile in home video La casa 3 di Umberto Lenzi, Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it) lancia su supporto dvd La casa 4, prodotto come la pellicola precedente dalla Filmirage di Joe D’Amato alias Aristide Massaccesi e anch’esso del tutto estraneo alle vicende narrate ne La casa e La casa 2 di Sam Raimi.

E, diretto nel 1988 da Fabrizio Laurenti sotto pseudonimo Martin Newlin e distribuito all’estero con i titoli Witchcraft e Witchery, è del tutto estraneo anche a quanto visto nel film di Lenzi, conosciuto al di fuori dei confini italiani, invece, come Ghosthouse.

Quindi, non solo non abbiamo in scena l’Ash di Bruce Campbell armato di motosega per squartare demoni nello sperduto cottage in mezzo ai boschi, ma neppure la piccola Henrietta affiancata dal suo diabolico pupazzo clownesco.

Teatro della oltre ora e mezza di visione, stavolta, è infatti un antico albergo che, legato all’epoca della caccia alle streghe e costruito in un’isola sulla porta dell’inferno, viene acquistato da una coppia che vi si reca insieme alla figlia incinta, con le fattezze della mitica Linda Blair che fu la indemoniata Regan de L’esorcista.

Albergo in cui approdano anche un fotografo e la fidanzata appassionata di occulto, ovvero il David Hasselhoff allora famoso per il telefilm Supercar e Leslie Cumming, pronti ad affiancare lo stuolo di potenziali vittime poste al centro di un’operazione in fotogrammi chiaramente debitrice nell’idea di partenza a …e tu vivrai nel terrore! L’aldilà di Lucio Fulci.

Un’operazione che Laurenti, qui alla sua opera prima (ricordiamo, tra le successive, La stanza accanto e la serie tv Voci notturne), confeziona manifestando piena padronanza del mezzo e apprezzabili capacità tecniche nell’inscenare il massacro ai danni degli occupanti della costruzione.

Occupanti che, complice l’apparizione di una misteriosa donna vestita di nero, cominciano ad essere eliminati a seconda dei loro peccati, tra chi finisce impiccato e chi si ritrova un pesce spada conficcato nel collo.

Sebbene, senza alcun dubbio, l’uccisione che maggiormente rimane impressa nella mente una volta giunti alla conclusione de La casa 4 è quella della donna cui vengono cucite le labbra, per poi essere appesa a testa in giù nel camino.

Con il trailer quale contenuto extra del disco.

 

 

Francesco Lomuscio