Capitan Harlock SSX: in dvd la genesi di un mito

Ogni cosa ha un principio. Una massima che nell’universo dell’intrattenimento – che si tratti di cinema o di televisione – è sempre andata a braccetto con la genesi di qualsiasi prodotto.

Non è da meno l’eroe dei cartoon giapponesi Capitan Harlock, il pirata spaziale che ha accompagnato molti giovanissimi nelle visoni televisive di decenni fa, creato nel 1977 da Leiji Matsumoto per un manga di successo e riportato poi con altrettanto clamore in versione anime nel 1978, sotto l’attenta direzione di Rintaro (al secolo Shigeyuki Hayashi).

La sua di genesi ha un titolo che risponde a Capitan Harlock – L’Arcadia della mia giovinezza, lungometraggio antefatto del 1982 che racconta la nascita di questo storico protagonista dell’oltrespazio, nonché episodio pilota di una serie ambientata prima di quella trasmessa alla fine degli anni Settanta: Capitan Harlock SSX.

Un prequel che molti hanno avuto modo di visionare nei primi anni Ottanta, apprendendo con ammirazione e non poche emozioni l’origine di un eroe interstellare come il grande pirata, qui accompagnato da personaggi secondari che hanno poi ottenuto una loro gloria nel tempo.

Tutto comincia con l’assedio degli Umanoidi di Illumidus sul pianeta Terra, i quali piegano al loro cospetto l’intera popolazione umana, come già fatto con altri mondi.

Qui s’imbattono nella vicenda dei tre criminali Harlock, Tochiro ed Esmeralda, trio di ribelli che mai si abbasseranno al volere dell’invasore alieno, tanto che, ormai ricercati dal Quartier Generale Umanoide e sotto la dicitura del codice SSX, intraprendono un viaggio tra le stelle, lontano da ogni dittatura, a bordo della nave spaziale Arcadia.

Il mito, quindi, ha inizio, tra una galassia e l’altra, senza sosta e con un obiettivo preciso, alla emozionante scoperta dei natali di un progetto strafamoso c’è sempre modo di emozionarsi.

Perché è inutile ribadire che ci si emoziona nell’assistere a Capitan Harlock SSX, operazione profondamente sentita da Matsumoto, dopo il successo ottenuto da quella prima serie realizzata nei Settanta.

Ci si emoziona nel vedere adeguatamente condensate nell’antefatto le vicissitudini che legano Harlock, Tochiro ed Esmeralda, ora riscopribili grazie ad una edizione dvd curata da Koch Media e Yamato Video, inserita in slipcase cartonato e costituita da sei dischi dispensatori dei ventidue episodi della serie.

Episodi come La nave pirata (il primo, quello che apre le danze al lungo viaggio intrapreso dai tre protagonisti), Val più la penna della spada (gli “antieroi” si imbattono nel desolato pianeta P3), L’oasi nello spazio (scontro tra l’Arcadia e un veliero spaziale nemico), Il pianeta di ferro (tentativo quasi suicida di Tochiro nel voler riparare l’Arcadia), L’invasione (manovra degli Umanoidi nel voler invadere la neutrale Asila), Esmeralda è in pericolo (il malvagio Mr. Zone architetta un piano per catturare la bella piratessa), Il pianeta ideale (Tochiro tenta di salvare Esmeralda attraversando la Via Lattea, con conseguenze tragiche) e Il fuoco nel cielo (fine di questo serial prequel ed inizio di un altro votato alla storia).

Tutti appuntamenti da non perdere per gli appassionati di questo eroe senza fine. Un’occasione per potersi di nuovo lasciare trasportare in mezzo a navi spaziali e profondi salti filosofici nella fantascienza più sentita. Un universo che Matsumoto ha messo in piedi con il consueto ingegno di creatore di mondi infiniti e ispiratore di generazioni di artisti (si dice che il suo operato abbia influenzato esteticamente le “guerre stellari” di George Lucas), ideando, nel tempo, anche altri famosi prodotti animati quali Galaxy Express 999, Planet Robot Danguard A e SF Saiyuki Starzinger.

All’interno della confezione di Capitan Harlock SSX, inoltre, vi è un ricchissimo booklet di ventitré pagine, con sinossi degli episodi, i disegni preparatori originali e, a cura di  Francesco Prandoni, dossier di approfondimento sull’autore, sui personaggi e sulla serie.

 

Mirko Lomuscio