In dvd Leoni al sole, esordio alla regia del grande Vittorio Caprioli

Scomparso nel 1989, Vittorio Caprioli è stato un volto ben riconoscibile del nostro cinema, sempre relegato a ruoli di secondo piano e caratterista dalla parlata secca, con accento napoletano marcato, avendo preso parte a più di trent’anni di Settima arte italiana, tra commedie (Arrangiatevi, Nel giorno del signore, L’insegnante), drammi pluripremiati (Il generale Della Rovere, Cafè Express) e addirittura action anni Settanta (Il boss, Il poliziotto è marcio, Città sconvolta: caccia spietata ai rapitori), attraversando epoche varie, di genere in genere.

Ma il buon Vittorio seppe anche alternare la professione di attore a quella di regista, dirigendo nel tempo sette lungometraggi, tra cui Parigi o cara del 1962 e Splendori e miserie di Madame Royale del 1970, quest’ultimo interpretato da Ugo Tognazzi. Del 1961 è il suo esordio dietro la macchina da presa: la frivola commedia estiva intitolata Leoni al sole, uno spaccato sui divertimenti di gioventù ambientato in mezzo alle bellezze di Positano, tra le onde del mare e gli splendidi paesaggi locali (fotografati dal grande Carlo Di Palma).

Con lo stesso attore/regista nel cast, tra gli altri interpreti possiamo annoverare Philippe Leroy, Carlo Giuffrè, Anna Campori e Franca Valeri (quest’ultima anche compagna di vita di Caprioli e insieme al quale prese parte ad un’infinità di titoli), tutti insieme allegramente per tirar su questo leggero ritratto corale di una estate dei primi anni Sessanta.

La storia è orchestrata tra le trame di un gruppo di persone in vacanza a Positano, in mezzo a corteggiamenti vari e accuse di furto, per una serie di avventure che coinvolgono il belloccio Mimì (Leroy), il fanfarone Giugiù (Caprioli) più i suoi amici e la milanese in vacanza Giulia (Valeri). Una nutrita combriccola di personaggi sopra le righe che sapranno colorare i momenti estivi vissuti tra amori furtivi e sentimenti profondi, tutto all’insegna del lieto fine ricercato.

Tramite Leoni al sole il Caprioli regista porta in scena una materia che conosce profondamente, ovvero la commedia di costume dei primi anni Sessanta, concretizzando una pellicola che ancora oggi,  a più di cinquant’anni dalla sua realizzazione, sa rendersi accattivante nel descrivere la mondanità della Positano dell’epoca, posto che, ovviamente, il compianto Vittorio conosceva benissimo.

Tra i Racconti d’estate di Gianni Franciolini, titolo interpretato, tra gli altri da Alberto Sordi e Marcello Mastroianni, e I vitelloni di Federico Fellini, Leoni al sole si affida alla professionalità degli attori coinvolti, con in primis una sempre grande Valeri, immensa sagoma comica femminile del nostro panorama cinematografico, più l’efficacia dei leggendari Leroy e Giuffrè, senza lasciare da parte la partecipazione di altre facce care della nostra tradizione italiana (un Enzo Cannavale alle prime armi ricopre il beve ruolo di un commissario).

Un’opera che rientra di diritto nella tradizione nostrana delle commedie estive sfornate in quel periodo (tra le tante Brevi amori a Palma di Majorca, Pesci d’oro e bikini d’argento, Ferragosto in bikini), oggi riproposta in dvd grazie a Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it) nella collana La cineteca di Gianni Canova, con extra un introduzione al film a cura del noto critico cinematografico e l’estratto di dieci minuti intitolato Tra lazzi e ozi: I vitelloni di Vittorio Caprioli.

 

Mirko Lomuscio