In dvd l’intrigato assedio politico di Goodbye & amen di Damiano Damiani

Intrighi politici, criminalità organizzata, drammi umani al limite dell’impossibile. Quando la nostra cinematografia ha a che fare con queste tematiche non può non balzare in mente il nome di Damiano Damiani, compianto autore cui dobbiamo titoli quali Il giorno della civetta, L’istruttoria è chiusa: dimentichi (Tante sbarre) e Perché si uccide un magistrato. Un nome che, quando si tratta di sociopolitica, non è mai stato secondo a nessuno.

Traendo ispirazione da un libro di Francis Clifford, nel 1977 ha realizzato per il grande schermo Goodbye & amen (conosciuto anche col titolo L’uomo della CIA), sceneggiato assieme a Nicola Badalucco.

Una storia di intrighi di potere tra il mondo della CIA e quello dei Servizi Segreti Italiani, incentrato su un assedio che mette a confronto diversi caratteri dall’alta autorità. Protagonista è il Tony Musante de L’uccello dalle piume di cristallo nei panni dell’agente americano John Dannahy, al soldo della CIA e in servizio a Roma, da dove sta pianificando un colpo di Stato in una nazione dell’Africa. Viene però a sapere però è che un suo amico e collega, Harry Lambert (Wolfango Soldati), sta facendo il doppio gioco, passando informazioni alla loro controparte politica. E la situazione diventa ancora più difficile quando John viene a sapere di un uomo che si è rinchiuso dentro un lussuoso albergo, uccidendo con un fucile alcune persone e prendendo in ostaggio la signora benestante De Mauro (Claudia Cardinale), sposata ad un ricco imprenditore, e il di lei giovane amante Jack Perry (Giacomo Tondinelli), attore belloccio. John sospetta che si tratti proprio di Lambert e, quindi, accorre, cercando di far luce sulla situazione insieme alle altre forze di polizia e scoprendo progressivamente verità inaspettate.

Non solo maestro nel gestire suspense e tensione nei suoi racconti adrenalinici, Damiani è sempre stato un regista capace di delineare a dovere l’ambiguità di fondo che ogni singolo personaggio dei suoi film porta con sé, che sia egli apparentemente “positivi” o vistosamente “negativo”. Una tecnica azzeccata al fine di enfatizzare il sottobosco di quella politica internazionale a base di meccanismi atti ad insabbiare quanto di più losco avvenga ad insaputa del popolo.

Con Goodbye & amen il regista di Amityville possession gestisce una situazione di pochi spazi (gran parte del lungometraggio è stata girata all’Hotel Cavalieri Hilton di Roma) e molti caratteri, ben assestati e miscelati in un condensato di momenti forti e sparatorie spettacolari.

A cominciare dai citati Musante e Cardinale, il ricco cast include Renzo Palmer, John Steiner, Angela Goodwin, Anna Zinnemann, Luciano Catenacci e John Forsythe.

Edito in dvd da Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it), Goodbye & amen è accompagnato nella sezione extra da ventitré minuti di intervista all’attore Soldati.

 

 

Mirko Lomuscio