In dvd lo splatterissimo inedito Bone sickness

Digitmovies rende finalmente disponibile – in versione originale sottotitolata in italiano – all’interno della sua sempre più corposa collana Spasmo Video Bone sickness, inedito cinematografico scritto, diretto e interpretato nel 2004 da Brian Paulin.

Il Brian Paulin considerato da molti fan dell’horror come uno dei maestri dello splatter underground statunitense e che inscena in questo caso la vicenda dell’Alex interpretato da Rich George, sofferente di una malattia a quanto pare destinata a portarlo lentamente verso una morte orribile e dolorosa.

Una tragica situazione che spinge la moglie Kristen alias Darya Zabinski ad affidarsi ad una cura sperimentale fornita da un amico e basata sull’uso delle ossa dei morti; fino al momento in cui non solo essi tornano in vita arrabbiatissimi spargendo il contagio zombesco, ma gli effetti collaterali del farmaco si rivelano devastanti e imprevedibili.

Al servizio di oltre un’ora e quaranta di visione che, caratterizzata da dialoghi ridotti all’osso, avanza lentamente immergendosi in una malata e morbosa atmosfera mirata in maniera chiara ad omaggiare i cult del gore realizzati dal nostro indimenticabile Lucio Fulci.

Un’atmosfera suggestiva che, tempestata di fumi e fotografia trasudante luci verdi, una volta superati i primi trenta minuti di visione non fa altro che da ornamento alla vera e propria festa di frattaglie e liquido rosso in cui si trasforma Bone sickness.

In quanto, con buoni effetti speciali artigianalmente concepiti, si spazia dall’aggressione in piscina ai danni di una ragazza in bikini all’estirpazione di un feto da una donna incinta; passando per crani devastati nei modi più fantasiosi.

Senza contare il fatto che, al di là dell’immancabile epilogo apocalittico, tipico di quasi tutti gli zombie movie degni di tale classificazione, abbiamo anche una delle poche resurrezioni in massa della storia della Settima arte. Una resurrezione che va dunque ad affiancare quelle viste ne La lunga notte dell’orrore di John Gilling, ne Il ritorno dei morti viventi di Dan O’Bannon e nel televisivo e ingiustamente poco celebrato La notte di Halloween di Jack Bender.

Il trailer, una breve presentazione del curatore della collana Alex Visani, sei minuti di scene inedite, trentuno di dietro le quinte, tredici di momenti di divertimento sul set, tre di dolorosi imprevisti durante la lavorazione e sedici di conversazione risalente al 2005 tra il regista e Steve Barton di The Horror Channel costituiscono la ricca sezione extra di questo disco digitale di Bone sickness.

 

 

Francesco Lomuscio