In dvd l’opera ad episodi Il gioco del destino e della fantasia di Riûsuke Hamaguchi

Il 2021 è stato senza ombra di dubbio l’anno decisivo per il regista giapponese Riûsuke Hamaguchi, autore attivo ormai da quasi vent’anni e, di punto in bianco, ritrovatosi sulla cresta dell’onda soprattutto grazie al trionfo da Oscar del suo Drive my car; che ha in realtà messo in piedi nello stesso anno dell’antologico Il gioco del destino e della fantasia.

Un lungometraggio ad episodi che intende narrare a proprio modo l’esistenzialismo umano fatto di amori e sentimenti, come anche scontri mentali e culturali.

Diviso in tre parti, comincia dall’episodio intitolato Magia (o qualcosa di meno rassicurante), in cui, reduci da un set fotografico, le giovani Meiko (Kotone Furukama) e Tsugumi (Hyunri) intraprendono  un lungo viaggio in taxi, riempiendo una semplice chiacchierata di determinate confessioni. Infatti, Tsugumi racconta di vedersi con un ragazzo, Kazuaki (Ayumu Nakajima), dichiarando inoltre di voler approfondire meglio questa conoscenza; mentre Meiko, che la ascolta attentamente, risulta essere più coinvolta di quello che sembra da questa semplice chiacchierata, aprendo le porte anche verso i ricordi del suo passato.

Poi prosegue con La porta spalancata, in cui, a seguito di una bocciatura avuta dal professor Segawa (Kiyohiko Shibukawa), vincitore del premio Akutagawa, il giovane studente Sasaki (Shouma Kai) intende vendicarsi di lui cercando di farlo licenziare. Ad aiutarlo è la sua amante di qualche anno più grande, Nao (Katsuki Mori), la quale tenta di sedurre l’insegnante per dare forma a qualche scandalo. Ma le cose non andranno proprio come previsto.

E chiude con Ancora una volta, ambientato in un 2019 che vede il mondo in preda ad un blocco informatico a causa di un potente virus. L’intero globo è quindi fermo alle poste e ai telegrafi, cercando di riprendere il percorso evolutivo di un tempo. In questo contesto troviamo la sistemista Natsuko (Fusako Urabe), che, ora disoccupata, partecipa ad una rimpatriata di ex compagni di università. Rimpatriata da cui riaffiora in lei il ricordo di un’amica di corso non presente, ma che ritrova nella casalinga Aya Kobayashi (Aoba Kawai), ora sposata e con figlio. Un incontro che fa riaffiorare rimpianti di una vita passata a rincorrere la felicità.

Vincitore del Gran Prix al Festival di Berlino del 2021, Il gioco del destino e della fantasia è una delicata opera sentita e sentimentale, che parla di scontri emotivi e di un profondo mondo appartenente comunque ai superficiali tempi che viviamo.

Con grande umanità il regista Hamaguchi delinea alla perfezione una sfilza di sagome più vere del dovuto, costruendo attorno ad esse un preciso discorso esistenziale alternato tra lunghi silenzi e chiacchierate esaurienti, ricordandoci che la comunicazione è il migliore dei mezzi per poter conoscere le persone che ci sono accanto.

Edito in dvd grazie a CG Entertainment (www.cgentertainment.it) e Tucker Film, Il gioco del destino e della fantasia è un film da vedere che, con Drive my car, fa il paio in fatto di opere sentite e toccanti; riuscendo addirittura, in un certo verso, ad essere più compiuto dell’opera premiata recentemente agli Academy Awards.

Con il trailer quale extra.

 

 

Mirko Lomuscio