In dvd Quattro bravi ragazzi, opera prima di Claudio Camarca

Agli inizi degli anni Novanta, quando il cinema mondiale stava rimettendo mano al crime movie grazie a nomi forti come l’allora astro nascente Quentin Tarantino oppure veterani che rispondono ai nomi di Martin Scorsese e Abel Ferrara, in Italia si cercava di rimanere al passo con il cinismo sfrenato mostrato nelle pellicole di questi autori.

E all’epoca si fece quindi strada l’esordiente Claudio Camarca debuttando nel 1993 con Quattro bravi ragazzi, film a sfondo criminale ambientato in una Milano oscura e fredda e tratto da un soggetto di Aurelio Grimaldi, già autore delle storie di Mery per sempre e Ragazzi fuori di Marco Risi. Opere, queste ultime, che con l’esordio camarchiano condividono la tematica principale: la criminalità giovanile.

Siamo a Milano, Giorgio (Riccardo Salerno), Renè (Matteo Chioatto), Davide (Lorenzo Bianchi) e Marco (Patrizio Fumagalli) sono quattro studenti di un liceo della città, facce comuni e tranquille sotto gli sguardi di tutti, ma la sera capaci di trasformarsi in un poker di gente spietata. Infatti si dedicano a piccoli crimini come furti e atti vandalici, cercando di trascorrere la loro giovinezza nel modo peggiore possibile, rubando e arraffando soldi a più non posso. Dando il via ad una sequela di situazioni al di là della legge che, prima o poi, li metteranno faccia a faccia con la dura realtà dei fatti, compromettendo addirittura il loro forte rapporto d’amicizia.

Accattivante opera italiana divenuta col tempo che col tempo invisibile al vasto pubblico, Quattro bravi ragazzi merita una riscoperta per la sua forza descrittiva, quasi neorealista nel rapportare gli odiosi protagonisti con l’ambiente circostante.

Camarca, inoltre, azzarda ad un richiamo al cinema internazionale, ricorrendo ad una poetica più vicina alla celluloide statunitense di allora e miscelandola con lo sguardo italiano dei primi anni Novanta.

Un film sicuramente memore del cinema di Claudio Caligari e del citato Risi, riuscito anche grazie agli sconosciuti interpreti Salerno, Chioatto, Bianchi e Fumagalli, i quali, nonostante la poca esperienza attoriale, si rivelano ben assortiti e incredibilmente credibili per i loro ruoli.

Completano il cast, poi, facce note quali Tony Sperandeo, Luigi Maria Burruano, Nicola Pistoia e un’esordiente Violante Placido; più il padre Michele Placido nei panni del ricettatore Marcione.

Riscoperto in dvd da Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it), Quattro bravi ragazzi è accompagnato nella sezione extra dai cinque minuti dell’estratto Scena cult.

 

Mirko Lomuscio