In dvd sei grandi autori per il film collettivo L’amore attraverso i secoli

Alla fine degli anni Sessanta, quando il buon costume della società si trovò a fare i conti con una vera e propria “rivoluzione sessuale”, sei noti autori cinematografici si unirono per portare sul grande schermo l’opera collettiva L’amore attraverso i secoli, descrivendo l’evoluzione dei concetti di seduzione e di attrazione, soprattutto attraverso la tematica della prostituzione (non a caso, la traduzione del titolo originale suona “il mestiere più antico del mondo”).

Sotto produzione italo-franco-tedesca comprendente anche Angelo Rizzoli, infatti nel 1967 il lungometraggio vide dietro la macchina da presa Claude Atant-Lara, Mauro Bolognini, Philippe De Broca, Jean-Luc Godard, Franco Indovina e Michel Pfeghaar, tutti impegnati a fornire una analisi di quello che il sesso ha sempre rappresentato nel mondo e nel tempo.

Si parte dalla preistoria per poi approdare al futuro tramite sei punti di vista accattivanti e divertiti sullo scottante argomento, ricorrendo ad uno sguardo molto caro ai “mondo movie”, ma filtrato attraverso una narrativa romanzata che lascia molti sorrisi.

Ne L’età della pietra la bella Brit (Michèle Mercier) prova un’attrazione incontrollata per un uomo venuto dal mare (Gabriele Tinti), e, pur di sedurlo, chiede aiuto al creativo Prac (Enrico Maria Salerno), che per lei inventa addirittura una serie di colori utilizzati come trucco femminile.

In Notti romane l’imperatore Flaiano (Gastone Moschin), annoiato dalla solita routine della sua vita da sovrano e da sua moglie Domitilla (Elsa Martinelli), cerca di sollazzarsi recandosi da una misteriosa prostituta orientale, per fare però una scoperta sorprendente.

La ghigliottina ci porta invece nel pieno della Rivoluzione francese, dove una prostituta di nome Mimi (Jeanne Moreau) ha una camera con vista sulla piazza della ghigliottina e in cui ospita il cliente squattrinato Philibert (Jean-Claude Brialy) con uno scopo ben preciso e remunerativo.

Oggi vede protagoniste le prostitute di Parigi Nadia (Nadia Gray) e Cathérine (France Anglade), le quali raggirano spesso e volentieri le guardie della buoncostume caricando i propri clienti sulla loro auto… fino a ritrovarsi nel mezzo di un vero e proprio equivoco.

L’amore nel 2000 porta in scena John Dimitros (Jacques Charrier) che, arrivato in aeroporto e uomo carente di attività sessuale, si vede costretto a stazionare in un albergo dove vanno a fargli visita le prostitute Marlène (Marilù Tolo) ed Elèonore (Anna Karina) per ravvivare la sua libido.

Infine, ne La Belle Époque Nini (Raquel Welch) è una bella e affascinante prostituta che si trova ad avere come cliente un vecchio e ricco banchiere di nome Édouard (Martin Held), al quale fa credere di essere un infallibile seduttore e di essere innamorata di lui.

E L’amore attraverso i secoli riesce tutt’oggi, nel XXI secolo, a far ribollire gli animi tramite una sagace ironia, oltretutto impreziosito dal nutrito cast: la Mercier e Salerno per L’età della pietra di Indovina, la Martinelli e Moschin per Notti romane di Bolognini, la Moreau e Brialy per La ghigliottina di De Broca, la Welch per La Belle Époque di Pfeghaar, l’accoppiata Gray/Anglade per Oggi di Autant-Lara e il trio composto da Charrier, Tolo e Karina per L’amore nel 2000 di Godard (che si diverte oltretutto ad alternare sperimentali cromatismi fotografici).

Un film collettivo che seduce lo spettatore grazie alla sua ingegnosa inventiva narrativa, alternata da diversi sguardi d’autore, ma solida nelle intenzioni e nei contenuti atti a destabilizzare lo sguardo pudico degli anni Sessanta.

Edito in dvd da Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it).

 

Mirko Lomuscio