In dvd Sergio Rubini e Carol Alt protagonisti del film Treno di panna

Nel pieno degli anni Ottanta in Europa cresceva sempre più un certo desiderio di America, di espatriare in terre statunitensi per cercare di spopolare, godendo del benessere che determinate pellicole USA dell’epoca sfoggiavano in tutta la loro pomposità. Era l’epoca degli States come superpotenza, lontani anni luce dai drammatici eventi di quell’11 Settembre 2001 che li avrebbero resi più vulnerabili agli occhi di tutti. Erano gli eighties che i giovani italiani sognavano di cavalcare facendo assolutamente successo, quelli dell’American dream.

Su queste basi, nel 1988 venne realizzato un piccolo film interpretato da un giovanissimo Sergio Rubini, all’epoca reduce dall’esperienza felliniana de L’intervista: Treno di panna, diretto da Andrea De Carlo, qui alla sua unica regia – tratta da un suo romanzo d’esordio – dopo essere stato assistente sul set di E la nave va (di nuovo Fellini).

La storia è quella del giovane Giovanni Maimeri (Rubini), musicista pieno di idee e creatività,il quale decide di andare a New York a cercare il successo sperato; ma, una volta giunto nella Grande Mela, va incontro alla dura realtà della vita americana, girovagando nel tentativo di avere un lavoro e trovando solo guai.

Riesce a farsi assumere come cameriere in un ristorante dove fa la conoscenza della cameriera Jill (Cristina Marsillach), instaurando un forte legame con lei; ma l’amore per la musica è sempre pulsante in Giovanni, tanto che la passione per le canzoni lo porta al cospetto della bella performer Marsha Mellows (Carol Alt), la cui voce lo conduce verso un pizzico di successo tanto atteso.

Evitando la visione americana che veniva propinata negli anni Ottanta da varie opere a stelle e strisce, ovvero senza guardarne per forza tutto il lato positivo, De Carlo firma con Treno di panna un film che sprizza a suo modo nostalgia da ogni fotogramma, immergendo lo spettatore in questa storia di rivalsa artistica e personale giostrata attraverso un occhio tipicamente italiano, forse molto consono a quello dei nostri giorni.

Gioca non poco a proprio favore la presenza della passione musicale in questo titolo, non lesinando in amore per le sette note e lasciando che la colonna sonora sia realizzata da un esordiente Ludovico Einaudi (presente anche in veste di attore). Per il resto, ci si lascia trascinare dal lato nostalgico guardando uno sbarbato Rubini, un’affascinate Marsillach (nel 1987 protagonista per Dario Argento in Opera) e la sempre bella Alt spalleggiarsi in questa delicata storia sentimentale dalla natura quasi melò.

Tra gli altri interpreti abbiamo anche una giovanissima Rosalinda Celentano (che si firma solo con il nome) e il caratterista italo-nipponico Haruiko Yamanouchi (ma spesso accreditato col diminutivo Hal), volto caro a tanto cinema di genere italiano (I guerrieri dell’anno 2072, Un delitto poco comune, 7 chili in 7 giorni), approdato recentemente alla vera e propria gloria internazionale interpretando il cinecomic Wolverine – L’immortale.

Treno di panna venne presentato alla quarantacinquesima Mostra internazione d’arte cinematografica di Venezia nella sezione Nuovi Orizzonti, e, ora edito in dvd per Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it) nella collana Parliamo d’amore, è accompagnato nella sezione extra da diciotto minuti di introduzione al film a cura di Rocco Moccagatta.

 

Mirko Lomuscio