In dvd Testimone a rischio, con Fabrizio Bentivoglio e Claudio Amendola

Tra i vari film di denuncia sfornati negli anni Novanta dal cinema italiano, ve ne fu uno diretto dal Pasquale Pozzessere autore di Verso sud e Padre e figlio che, intitolato Testimone a rischio, raccontò la vicenda dell’uomo comune Piero Nava, resosi a suo discapito personaggio fondamentale per l’assassinio del giudice Rosario Livatino, avvenuto l’11 Settembre del 1990.

Scritto dal regista stesso insieme a Giacomo e Furio Scarpelli più il Pietro Calderoni autore del libro ispiratore intitolato L’avventura di un uomo tranquillo, Testimone a rischio, datato 1997, è quindi la descrizione in fotogrammi di questa odissea vissuta da un cittadino qualsiasi che, per amore della propria famiglia e del proprio senso dell’onore, decise di farsi forte di fronte a determinate scelte, anche a costo di affrontare l’alta criminalità italiana dell’epoca chiamata mafia.

Siamo nel 1990 e Piero Nava (Fabrizio Bentivoglio), rappresentate di sistemi di sicurezza, è sposato con l’amata Franca (Margherita Buy) ed è un amorevole padre di famiglia. Un giorno, durante un viaggio di lavoro, incrocia sul proprio percorso una motocicletta da cui scendono alcuni uomini armati e dai volti coperti da casco. Da quel momento Piero diventa l’unico testimone in grado di riconoscere gli esecutori dell’omicidio Livatino, mettendo così in pericolo la propria vita privata e quella dei famigliari stessi. Seguito repentinamente dall’agente Sandro Nardella (Claudio Amendola), Nava è costretto a trascorrere un quotidiano vivere in continua fuga, tra cambi di residenza e improvvisi cambi di rotta, andando incontro ad uno squilibrio esistenziale che lo pone sempre sul filo del rasoio, in qualsiasi luogo o istante.

Giocando con un ritmo che si aggrappa ad una tensione costante, Pozzessere ci narra uno spaccato esistenziale dei primi anni Novanta, quando l’orrore della mafia era in continua ascesa, fino ad arrivare agli attentati che portarono alla morte i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Ambientato alcuni anni prima di questi due tragici eventi, Testimone a rischio ci riporta nel mezzo di quella costante paura di vivere e lo fa tramite lo sguardo dell’“uomo qualunque” Piero Nava, un cittadino messo di fronte a conseguenze più grandi della sua esistenza.

E ci immerge in una narrazione incalzante, tramite la grande interpretazione di Bentivoglio e il supporto di ottimi comprimari quali Amendola e la Buy, tutti parte di una ricostruzione sentita.

A completamento del cast, poi, abbiamo Maurizio Donadoni, Paolo Maria Scalondro, Arnaldo Ninchi, Carlo Cartier, Antonio Petrocelli e il Biagio Pelligra de Il trucido e lo sbirro.

Vincitore del David di Donatello come miglior protagonista a Bentiviglio, più altre tre nomination alla Buy, ad Amendola e al produttore Pietro Valsecchi, Testimone a rischio viene riscoperto in dvd da Mustang Entertainment, con venti minuti di conversazione con Claudio Amendola nella sezione extra.

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