
Sara Gigliotti, in arte Sari G., è uscita sul panorama musicale italiano con il primo singolo dal titolo In the darkness of your eyes, seguita dalla Vocal Coach Elena Bresciani e da Nancy Urzo per la Ruby Ink, editrice del suo libro e produttrice dei brani. La conosciamo da vicino in un’intervista a più voci.
Sara, ci parli di te in poche righe?
Ciao a tutti, parto col dire che da sempre ho avuto una vocazione per tutto quello che richiede una vena artistica. Sono una persona timida ed empatica e spesso mi faccio carico di problemi che non riguardano solo me. Amo scrivere e cantare, perché queste passioni mi fanno sentire viva.
Come ti sei avvicinata alla musica e alla scrittura?
La musica, sin da piccola, mi è sempre stata vicina. Mi ricordo alle elementari che improvvisavo delle melodie e vere e proprie canzoni. La musica è quella cosa che mi mette allegria, con lei mi sento capita.
La scrittura è per me una delle più forti medicine, poiché è un modo per eliminare dalla mente tutti quei mostri che spesso la affollano.
Ritieni che siano terapeutiche e che possano essere un’opportunità di espressione per molti tuoi coetanei?
Sì, reputo che queste due cose siano un modo utile e, soprattutto, concreto di affrontare i problemi. A parer mio ognuno di noi dovrebbe trovare una valvola di sfogo. Se posso darvi un consiglio, cercatela e fatela vostra.
Parliamo del titolo: chi lo ha scelto e cosa voleva evocare?
Il titolo l’ho scelto ancora prima di finire l’opera, inoltre, è un modo per dire che anche la stella più piccola è rara, poiché è unica e speciale.
Elena, su quale vocalità avete lavorato al brano?
Sara ha una voce molto calda e duttile, canta persino cover di K-pop ed Olivia Rodrigo, ha una mente eccezionale, è versata per le lingue (parla anche il coreano), quindi sto impostando un lavoro tecnico molto dettagliato con Lei, perché ha una intelligenza che supporta il lavoro.
Stiamo lavorando sul fiato e, soprattutto, sulle muscolature del labbro superiore, che le consentono di governare al meglio i passaggi di registro in una voce dalla qualità timbrica notevole. Qualche suono di testa delicato, qualche graffiato completano l’opera. Inoltre, questi brani che Sara sta scrivendo richiedono tutti una grande espansione timbrica, volumi adeguati, dinamiche, molti dettagli musicali. Anche la scelta della tonalità giusta per il brano è basilare.
Cerco di accompagnare Sara come posso anche nel suo percorso umano di cantautrice; si sa che noi artisti abbiamo grande sensibilità e fragilità, percorro con lei discese e risalite vocali, umane ed artistiche, perché penso che la chiave dell’empatia sia essenziale per un mentore. A volte, la bellezza timbrica non proviene solo dalla tecnica, ma dall’ascolto, dall’affettività che mettiamo nel lavoro. Devo dire che lavorare con Lei è molto bello ed ho la fortuna di condividere il lavoro con la sua famiglia che la supporta tantissimo e, quindi, mi sento affiancata in questo percorso da tante persone. Nancy è insostituibile, una donna di grande delicatezza, ideale per una artista dalla sensibilità di Sara.
Ci sono delle parole chiave nel testo?
Penso e spero che il mio racconto attraverso gli occhi di Daphne arrivi forte e chiaro. L’Anoressia è difficile da sconfiggere ma non impossibile, ecco, io ho cercato di dare voce a questo pensiero. La parola chiave è: forza.
Nancy, investire su una giovane artista sia per la produzione letteraria sia per quella musicale. Raccontaci…
Con Ruby Vibes abbiamo voluto dare un’anima musicale ai libri del catalogo Ruby Ink Edizioni, affiancando una canzone che ne racconti l’essenza. Con Sara è stato un incontro speciale: la sua voce e la sua sensibilità hanno saputo trasformare le parole in emozione pura. A completare il tutto c’è Ruby Studios, la nostra casa di produzione cinematografica, che ci permette di realizzare i videoclip delle canzoni e dare un volto visivo alle storie che vogliamo raccontare.
Che altri progetti avete in cantiere?
Stiamo portando avanti nuovi progetti che continuano su questa linea: far dialogare libri, musica e immagini in un’unica visione artistica. Ruby Vibes e Ruby Studios stanno già lavorando con altri artisti e autori emergenti, sempre con l’idea di far nascere qualcosa di autentico, che arrivi dritto al cuore.
Sara, torno da te: quanta soddisfazione provi in tutto ciò?
Non so come spiegarlo, non è solo orgoglio quello che provo, ma anche un senso di felicità, di leggerezza. La soddisfazione nel vedere quello che ho creato è insuperabile. Spero che i lettori de “La Stella Più Rara” si sentano compresi e legati alla storia di Daphne.
Per concludere, dove ti si può ascoltare?
Potete ascoltarmi su Spotify, YouTube, Instagram, TikTok e tutte le piattaforme digitali.
Grazie mille.