Indiana Jones e il Quadrante del destino: incontro con il cast

Nell’attesa che arrivi nelle sale cinematografiche italiane il 28 Giugno 2023 l’attesissimo Indiana Jones e il Quadrante del destino di James Mangold, il film è stato presentato in anteprima presso la sessantanovesima edizione del Taormina Film Fest, alla presenza dei principali interpreti: Harrison Ford, Phoebe Waller-Bridge e Mads Mikkelsen.

Nel corso di una conferenza stampa online che ha consentito a tutti i giornalisti d’Italia di conversare con il cast, Ford ha spiegato che, dal suo punto di vista, i punti di forza del lungometraggio sono da ricercarsi nella bellissima sceneggiatura su cui ha potuto lavorare a livello interpretativo con i propri colleghi e nelle suggestive location, soprattutto Siracusa, con le sue grotte.

E ha anche sottolineato quanto la relazione e l’interazione tra i personaggi sia stata curata per rendere lo script sofisticato e ambizioso, oltre a confermare che, per quanto riguarda la parte iniziale di Indiana Jones e il Quadrante del destino, è stato ringiovanito grazie a tecnologie di computer grafica molto avanzate, studiando ogni movimento ed espressione dei film precedenti per rendere quanto più veritiero possibile il risultato scenico.

“Indiana Jones è un archeologo e non un eroe, una normale persona con dotata di buone abilità” ha poi proseguito, spiegando pure che non ha un metodo standard a cui fare riferimento per prepararsi ad affrontare i ruoli che gli vengono assegnati di volta in volta, ma che segue il suo istinto per trovare in se stesso aspetti che si possono adattare al personaggio, percependo le influenze delle altre figure presenti nella storia e facendo proprie le indicazioni di regista e sceneggiatore.

Mads Mikkelsen, che in questo capitolo veste i panni del perfido Jürgen Voller, ha esposto con ironia che per interpretare un cattivo bisogna capire quali siano i limiti entro i quali agire, anche perché nessuno si sveglia alla mattina dicendo “Voglio essere il Cattivo”. Affermando inoltre di non avere l’ambizione di interpretare particolari personaggi tipo Amleto, l’importante che gli piaccia la storia e che trovi interessante il ruolo.

Mentre Phoebe Waller-Bridge, che incarna la truffaldina Helena, figlioccia di Indy, parlando di quest’ultima ha detto che si tratta di una figura molto forte che ha una distorta percezione delle conseguenze delle proprie azioni. Aggiungendo poi, con tono scherzoso, che forse anche in lei vi è un po’ della personalità della co-protagonista di Indiana Jones e il Quadrante del destino.

 

Vera Borniotto