Intervista al cantautore Michele Bucci con il nuovo singolo Sanremo canta Napoli

Scopriamo news e curiosità in questa intervista

Ciao Michele, presentati ai nostri lettori.

Michele Bucci nasce a Sant’Agapito (IS) un paese del Molise di circa 1.500 abitanti. Singer-Songwriter, Talent Scout, Produttore Discografico, Direttore Artistico, scrive canzoni dalla sua prima infanzia e continua quotidianamente nella sua opera di creatività. Sin da bambino manifesta la sua vocazione artistica per la musica e il disegno e già a sette anni suona la tromba nella banda del suo paese. Frequenta l’Istituto d’Arte e matura le sue prime esperienze musicali in gruppi rock locali e nel gruppo folk “Mazzamurrieglie” di Sant’Agapito. Terminato il servizio militare, nel ruolo di trombettiere della Caserma, abbandona la pittura per dedicarsi alla musica. Tra la metà degli anni ’70 e inizi anni ’80, per far ascoltare le sue composizioni, parte, più volte, in autostop, armandosi del suo “pollice d’oro”, alla corte delle case discografiche di Roma e Milano. Ed è così che realizza il suo primo lavoro discografico, nell’anno 1986, su etichetta “Durium” con l’album “LA MIA LINGUA E’ MUSICA”, registrato presso lo studio G 7 di Torino, con produzione di Art Zitelli, arrangiamenti di Silvano Borgatta, fonico Mario Bernardi. Nel dicembre 1987 è ospite d’onore e si esibisce in concerto a Ginevra in occasione del 10° anniversario dell’A.R.E.M. Nell’ottobre ’98 registra l’album “MADY” (Regina del castello e dei nomadi a Lerici, staffetta partigiana, abile danzatrice, chiromante, vezzeggiata da nobili e vip), sempre a Torino, c/o gli studi Babayaga di Aldo Russo, con arrangiamenti e tastiere di Silvano Borgatta, le chitarre di Roberto Bonfiglio (La Strana Società), fonico Gigi Guerriero Mixaggio c/o Studio Minirec. Sempre nel 2009 Francesco Consilvio, con la canzone “SOLI” di Michele Bucci, vince il concorso “La musica è vita”, organizzato dal Conservatorio di Musica di Campobasso c/o il Teatro Savoia. Sempre nel 2009 partecipa al M.E.I. di Faenza. Altro lavoro discografico nell’anno 2009 con l’album “L’AMORE CHE NON C’E”, con arrangiamenti di Marco Colavecchio, batteria e percussioni di Francesco Isola. Grande riconoscimento ebbero tre delle sue composizioni, interpretate da Angela Delli Carpini “NON LASCIARMI”, Daniel Buralli “LADY D” ed Elsa Apolito “PAESE MIO”, che entrarono a far parte della compilation dei dieci finalisti dell’ultimo “Sanremo Promossi 2012” organizzato dall’editore management Dino Vitola, con direzione artistica di Luca Jurman. Successivamente ha avuto diverse collaborazioni artistiche con giovani interpreti di talento e in particolar modo con Giulia Cerbo, all’esordio discografico con il brano QUANDO SEI, di cui ne è l’autore dei testi e delle musiche, con relativo videoclip nell’anno 2013. Altro lavoro discografico nell’anno 2015, di cui ne è l’autore dei testi e delle musiche, con l’album relativo alle canzoni M’INNAMORAI, AVREI, IO VOGLIO VIVERE e UNA NUVOLA, interpretate da Elena Murarotto, unitamente al videoclip del brano M’INNAMORAI, arrangiato e prodotto dal M° Ciro Barbato c/o Med Music di Napoli. Altro lavoro discografico nell’anno 2015, di cui ne è l’autore dei testi e delle musiche, con l’album relativo alle canzoni SON VENUTA A CERCARTI, C’E’, PUOI VOLARE, TANTO TEMPO e VOLEVO, interpretate da Marika Pellegrini, arrangiato e prodotto dal M° Ciro Barbato c/o Med Music di Napoli. Altro lavoro discografico nell’anno 2015, di cui ne è l’autore dei testi e delle musiche, con la canzone SCRIVO, interpretata da Giuseppe Terranova, arrangiato e prodotto dal M° Ciro Barbato c/o Med Music di Napoli. Altro lavoro discografico nell’anno 2016, di cui ne è l’autore della musica e dei testi, unitamente a Marika Pellegrini, con le canzoni IL VERO AMORE e SARA’ UNA DI QUELLE LETTERE, interpretate da Marika Pellegrini, arrangiate e prodotte dal M° Ciro Barbato c/o Med Music di Napoli e con la canzone IL VERO AMORE Marika Pellegrini, nel giugno 2017 vince il “Festival Nazionale della Melodia” della Regione Abruzzo. Altro lavoro discografico nell’anno 2016, di cui ne è il produttore e l’autore dei testi e delle musiche e del videoclip, con il brano FINO A QUANDO, interpretato dal gruppo INEDITO ITALIANO (Daniel PiccirilloMichael BonaffiniAlberto GiovinazzoMarika PellegriniElisa PietrobonoElisabetta RussoSofia FaziFrancesca RussoAngelica BuccolieroVanessa Masella), arrangiato e prodotto dal M° Ciro Barbato c/o Med Music di Napoli e portato a Sanremo 2017 grazie all’editore giornalista Ilio Masprone. Altro lavoro discografico nell’anno 2019, di cui ne è l’autore della musica e del testo insieme a Cristian Jacobelli, con il brano UN GIORNO NUOVO, interpretato da Cristian Jacobelli, su etichetta Pleiadi Comunication, arrangiato e prodotto dal M° Ciro Barbato. Sempre nell’anno 2019, altro lavoro discografico, di cui ne è l’autore della musica, del testo e della produzione, con il brano VADO AL MARE, interpretate da Cristian Jacobelli e arrangiato dal M° Ciro Barbato. Nell’anno 2020 con l’album “L’INFINITO” ci propone dieci nuovi brani inediti, di cui ne è il produttore e l’autore dei testi e delle musiche, registrati in diversi studi di registrazione. Il brano inedito che dà il titolo all’album è la poesia “L’INFINITO”, scritta dal sommo poeta Giacomo Leopardi, a cui il cantautore molisano ha dato voce è musica, grazie agli arrangiamenti del M° Piero Ricci. Nell’agosto 2019 vince a Gambatesa (CB) il premio della critica con la sua canzone “X Settembre ‘43”, in occasione del Festival della Canzone Dialettale Molisana. Altro lavoro discografico, di cui ne è l’autore della musica, del testo e della produzione, uscito nell’anno 2020, è il brano SANREMO, registrato c/o Bloom Recording Studios di Valter Babbini, interpretato anche dal gruppo INEDITO ITALIANO (Enrico Garbin, Melissa Coppola, Cristian Jacobelli e Krizia Maria Lupo), che rende omaggio alla città di Sanremo “Terra dei Fiori e della Musica”. In occasione delle festività natalizie 2023 è uscito E’ NATALE, di cui ne è l’autore, l’interprete e il produttore, arrangiato dal M° Angelo De Maio. A gennaio 2024 esce fuori il suo nuovo lavoro discografico SANREMO CANTA NAPOLI e nell’ascoltarlo è inevitabile non considerarlo un inno alla musica italiana e napoletana, rappresentata in tutto il mondo dalle città di Sanremo “Terra dei Fiori” e Napoli “Terra del Sole”. La canzone disegna l’identità di due città che, oltre alla musica, condividono le bellezze naturali delle loro terre che si manifestano nei colori del cielo, del mare e del sole. SANREMO CANTA NAPOLI è stata arrangiata dal M° Ciro Barbato ed è stata registrata c/o la casa discografica Med Music di Napoli. Attualmente è in studio per la realizzazione di nuovi progetti discografici, su brani inediti di sua composizione.

Perché il titolo “Sanremo Canta Napoli”? Cosa si nasconde dietro la canzone?

Sanremo Canta Napoli è saltata fuori grazie alle forti emozioni che mi hanno sempre dato, ogni qualvolta che le ho visitate, Sanremo, città dei fiori, e Napoli, città del sole, conosciute in tutto il mondo, grazie alle bellezze naturali delle loro terre, condivise dal cielo dal mare e dal sole, e che rappresentano la musica italiana e napoletana in tutto il mondo.

Un sound che trasuda originalità e personalità, ma anche con molti riferimenti ai grandi del passato, quando la musica rappresentava ancora l’apice e l’espressione umana evolvendo e condizionando l’intera società. Quali i tuoi riferimenti artistici che hanno aiutato la tua ispirazione nella tua musica?

I grandi del passato hanno sicuramente aiutato a dare forma alle mie espressioni musicali e i miei riferimenti artistici sono particolarmente legati alla canzone cantautorale degli anni Settanta (Battisti, Dalla, De Andrè, De Gregori, Guccini, Tenco, ecc.) e ai gruppi (Genesis, Pink Floid, Led Zeppelin, Il trio ELP, PFM, ecc.), anche se mi adeguo ai tempi e, nel cambiare pelle, mi rinnovo spiritualmente e moralmente.

Quali sono gli obiettivi da voler raggiungere? Cosa ti aspetti da questo percorso artistico e discografico?

Gli obiettivi da voler raggiungere sono quelli di dar voce alle mie composizioni, augurandomi che la mia musica arrivi il più alto possibile e al grande pubblico. Altri obiettivi sono nello scrivere nuove composizioni, al fine di realizzarle successivamente in studio, interpretate da me o da un’altra voce interessata. Sto programmando, inoltre, un mio tour che mi auguro di realizzare.

Artisticamente parlando, rifaresti tutto oppure hai dei rimpianti?

Rifarei tutto, senza rimpianti, senza se e senza ma.

L’ultima parola a te!

Credo in quello che scrivo, in considerazione che è parte integrante di me e della mia vita, e non mi nascondo a non raccontare verità allo spettatore che ascolta.