Paola La Montanara, in arte Scarlett Fire, è un’artista poliedrica nata a Bari nel 1989. Fotomodella professionista, studentessa di DAMS all’Università di Bari, autrice, sceneggiatrice e cantante, ha da poco rilasciato il singolo “Tela de Amor” in collaborazione con Antonio Di Benedetto. Il brano, distribuito indipendentemente via DistroKid, fonde influenze romantiche spagnole e latino-americane in una fusion unica tra tradizione e modernità. In questa intervista per Mondospettacolo, Paola ci racconta la genesi del pezzo, il suo percorso musicale e i progetti futuri, rivelando un mondo creativo ricco di passione e versatilità.
Come è nata l’idea per “Tela de amor”? Qual è stata la scintilla creativa che ti ha portato a scrivere questo brano?
Abbiamo scritto questo brano per gioco rivisitando un testo scritto 20 anni fa da mio marito Ivan Guaragna. È nato dal nulla e, rendendoci conto che era uscita una cosa carina, abbiamo voluto diffonderla.
Il titolo “Tela de amor” evoca immagini artistiche, come una tela dipinta d’amore. Puoi spiegarci cosa rappresenta per te e qual è il messaggio principale della canzone?
Il titolo “Tela de amor” è stato preso da una frase del chorus della canzone. Abbiamo giocato un po’ con questo termine che può rappresentare diverse immagini metaforiche di come in certi amori ci si può rimanere imbrigliati come in una ragnatela.
La canzone sembra avere influenze latine o portoghesi nel titolo. Quali elementi culturali o personali hai incorporato nel testo e nella melodia?
Sia il testo che la musica risentono di una certa influenza romantica di diversi stili musicali e letterari spagnoli e latino-americani. In particolar modo, la musica vuole omaggiare stilisticamente un certo tipo di musica colta creando una fusion tra la tradizione spagnola e le danze caraibiche.

Come è stata la collaborazione con Antonio Di Benedetto? Come vi siete incontrati e cosa ha portato ciascuno di voi al brano?
Io conosco Antonio Di Benedetto perché è il mio vocal coach e durante le lezioni è nata per gioco, come dicevamo prima, questa canzone, e ci siamo accorti strada facendo nel corso della produzione del brano che tra di noi è nata una certa affinità artistica.

Hai usato DistroKid per distribuire il singolo su YouTube e altre piattaforme. Come è stato il processo di produzione indipendente, e quali sfide hai affrontato?
Essendo il mio primo brano indipendente ho dovuto affrontare un po’ di problematiche pur tuttavia non insormontabili, ma dettate solo dall’inesperienza in tal senso. Anche in questo ci vuole studio e aggiornamento, perché comunque la soddisfazione di aver caricato un brano prodotto in maniera indipendente è e rimane una sfida personale nonché un mio orgoglio.

Il video su YouTube è stato caricato di recente: hai piani per un video musicale ufficiale o è principalmente un’uscita audio?
Per il momento sarà un’uscita audio anche se a breve uscirà un video contenente il testo della canzone in stile visual dove ci siamo un po’ divertiti a smanettare con l’intelligenza artificiale utilizzando alcune nostre foto. Non escludiamo in futuro la realizzazione di un videoclip ufficiale.

Come è iniziato il tuo percorso musicale? Quali sono stati i tuoi primi passi nel mondo della musica e chi sono le tue principali influenze artistiche?
Ho studiato musica fin da piccola, poi con il passare degli anni ho voluto collegare al mio lavoro anche le mie esperienze musicali, ed è proprio prendendo lezioni di canto, come su detto, che ho conosciuto Antonio ?.

“Tela de amor” fa parte di un album più ampio, come “MARIPOSA” menzionato nel tuo canale? Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi progetti futuri?
Tela de amor è sicuramente un brano che rispecchia le mie scelte musicali già pubblicate in passato. Tuttavia per il futuro ci sono sulla nostra scrivania diversi progetti che spaziano attraverso anche altri generi musicali e che attualmente sono in fase di valutazione.

Essendo un’artista indipendente, come gestisci la promozione dei tuoi brani? Hai una strategia particolare per raggiungere i fan su piattaforme come YouTube o social media?
Utilizzo i miei canali ufficiali, pubblicizzando il più possibile il brano e i miei profili artista su tutte le varie piattaforme.

Cosa ti ispira di più nella scrittura delle canzoni? C’è un momento o un’esperienza personale che ha influenzato “Tela de amor”?
Il momento creativo arriva in un qualsiasi momento, sia a me che al compositore, in questo caso Antonio Di Benedetto, non necessariamente attraverso un’esperienza vissuta in prima persona ma anche attraverso l’osservazione di esperienze altrui. Questo è alla base non solo dell’aspetto creativo delle canzoni ma anche della stesura di altri lavori come ad esempio sceneggiature cinematografiche nel mio caso o copioni teatrali nel caso di Antonio.

Hai in programma performance live o tour per promuovere questo singolo? Dove ti piacerebbe esibirti?
Per il momento, visti anche i miei impegni lavorativi come fotomodella, non ho in programmazione un tour, tuttavia sono in progetto dei live in alcuni locali.

Un messaggio finale per i tuoi fan che hanno ascoltato “Tela de amor”: cosa vorresti che portassero via dalla tua musica?
Mi piacerebbe che nella mia musica il mio pubblico possa ritrovare un po’ di quelle che sono le emozioni e le esperienze personali, come d’altronde mi è stato già riferito in alcuni feedback ricevuti attraverso i commenti sui vari social.
