Intervista Huma: il ritorno dopo il buio del Covid

Dopo quasi quattro mesi di assenza dai social, Huma ritorna con due freestyle dal titolo “Baby1” e “Baby2”. Due brani di circa un minuto con i rispettivi video, che preannunciano un progetto nuovo più ampio… Ecco la nostra intervista con lui!

Huma

Intervista Huma

Ciao Huma, bentornato! E’ uscito il primo di due brani freestyle con i rispettivi video. Da dove nasce l’idea di lanciare due freestyle di un minuto ciascuno?

È una cosa che relativamente fanno in molti, solo che noi l’abbiamo fatta a modo nostro e più in grande!

I due brani parlano di amore e relazioni. Come vivi tu l’amore?

Io tengo la mia vita privata il più privata possibile, posso dirvi che ho una ragazza da tanti anni.

Dal comunicato stampa leggiamo che questi mesi non sono stati facili, hai anche rischiato di morire a causa del Covid e che hai iniziato un percorso di fede. Ti va di parlarci di quest’esperienza e cosa ti sentiresti di dire ai giovani che prendono alla leggera il virus?

Non saprei che dire ai giovani, perché sostanzialmente sono giovane anche io, e non ho capito di cosa si trattasse fino a quando non l’ho preso per davvero. Sembra impossibile, ma succede per davvero, ed ad un tratto stai malissimo: fatichi a respirare, ad alzarti dal letto, è orribile, e in quei momenti che non ti resta altro che pregare. Quando tocchi il fondo e non sai più a chi chiedere aiuto inizi a credere, poi può non valere così per tutti, ma per me è stato così.

Vuoi toglierti l’etichetta di “quello di X Factor”. Quanto ti ha pesato questa cosa?

Parecchio, anche perché a differenza di tanti miei colleghi andati ad X Factor che dopo qualche giorno erano nel dimenticatoio, penso di essere uno dei più riconoscibili e unici andati al programma, e penso di aver lasciato anche un bel segno. Tutt’oggi ancora per strada sono fermato per la mia apparizione al programma, però bisogna imparare a conviverci, quel che è fatto è fatto, e se non fosse stato per X Factor, non sarei il Giovanni di oggi.

Nei video di “Baby1” e “Baby2” sei affiancato da alcuni influencer come Carlotta Ottone. Come ti sei trovato?

Molto bene, lei molto simpatica e super professionale, prende molto seriamente il suo lavoro.

I due freestyle sono solamente il primo passo verso un nuovo progetto. Cosa puoi anticiparci a riguardo?

Posso dirti: Porta Susa.

 

Ufficio Stampa Brainstorming Music