Sir Francis svela il lato più personale del suo percorso artistico, scegliendo la sincerità come cifra stilistica. Con sonorità che richiamano il rap classico e testi intensi, “My Soul” diventa un inno all’autenticità, un invito a riscoprire la propria essenza oltre i luoghi comuni

Il singolo “My Soul” è descritto come un autoritratto sonoro: quanto è stato difficile metterti a nudo in musica?

In verità non molto. Inizio a scrivere testi proprio per riuscire a buttare fuori tutto ciò che rimane sopito nell’anima. E My Soul è esattamente il brano che omaggia questa mia condizione. Parlo di me, ma io sono una persona come tutte le altre, fortunatamente abbiamo moltissime cose in comune.

Qual è stata la sfida più grande nella produzione di questo brano, dal punto di vista sonoro e testuale?

Sicuramente dal punto di vista testuale la sfida era riuscire a racchiudere in rime secche e di impatto, un concetto cosi grande, come quello della celebrazione della propria anima. Dal punto di vista musicale, invece, la sfida è stata concepire un sound cosi classic, ma allo stesso tempo attuale.

Come ti relazioni con i tuoi ascoltatori? Ti capita spesso di ricevere feedback personali sui tuoi testi?

Certamente, molto spesso. Per me è benzina che alimenta questo meraviglioso fuoco. Che siano feedback positive o negativi, ne ho bisogno. I primi sicuramente mi danno più energia, vero e proprio carburante. I secondi mi servono per capire dove posso migliorare il mio sound.

Credi che l’urban italiano sia pronto ad accogliere artisti che si espongono così tanto a livello personale?

Assolutamente. Credo che le persone abbiano bisogno proprio di questo, di esperienze personali, di esempi di vita vera, di essere comprese. Basta con i soliti argomenti, I luoghi comuni, sempre le stesse parole chiave. C’è bisogno di autenticità e di verità in questo mondo.

Hai in mente delle collaborazioni future o artisti con cui ti piacerebbe condividere un progetto?

Assolutamente si, collaborare con artisti diversi, condividere la traccia ognuno con il proprio stile, è qualcosa che mi piace davvero tanto. Ho in mente diversi artisti con cui potrebbe venire fuori un incontro perfetto. Solo idee, no spoiler.

Quanto conta per te il live come momento di espressione artistica e incontro con il pubblico?

Per me è tutto, in fondo è il motivo per cui esiste la musica. Musicisti, parolieri, e persone che ascoltano. Mi sono esibito in diverse occasioni, ed ogni volta è come se fosse la prima, emozioni bellissime. Voglio farlo ancora, ancora e ancora.

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