Jennifer Mischiati: una grande attrice che si emoziona e che fa emozionare!

Amici di Mondospettacolo, la protagonista del nostro editoriale di oggi è Jennifer Mischiati la bellissima e talentuosa attrice romana, protagonista dell’horror diretto da Mirko Virgili “Fade Out”.

Prima di intervistarla, leggiamo insieme la sua ricca biografia artistica. 

Ph Mario Parruccini

Jennifer Mischiati, è un’attrice talentuosa di Roma con alle spalle già numerosi lavori. Inizia la sua carriera a 14 anni come modella. Nel 2004 vince il titolo di Miss Roma e in premio riceve un anno di formazione presso la scuola di teatro Ribalte di Enzo Garinei.

Ph Daniele Bianchi 

Da quel momento inizia il suo sogno di salire sul palcoscenico e non scendere mai più. La sua formazione prosegue a Los Angeles dove si diplomerà come migliore del suo corso dopo due anni di Accademia alla American Musical and Dramatic Academy.

Ph Daniele Bianchi

Incominciano i numerosi lavori teatrali, cinematografici e televisivi tra cui: Evil things prodotto da Argentero, Game Therapy di Ryan Travis, Shades of Truth con Christopher Lambert e Giannini, Don Matteo, Provaci ancora Prof. e tanti altri.

Recentemente abbiamo visto Jennifer in sala con il film “Aspettando la Bardot” con Peppino Mazzozza e con l’attesissimo fantasy italiano di stampo Hollywoodiano dal titolo “Creators – The Past”, primo capitolo di una trilogia diretta da Piergiuseppe Zaia, con un cast internazionale formato da William Shatner, Gérard Depardieu, Bruce Payne e Marc Fiorini che ha collezionato premi nei festival del mondo per cui l’attrice ha vinto un premio come miglior attrice. 

Ph Marcello Norberth 

Negli ultimi sei mesi ha ultimato le riprese di due film come protagonista di cui aspettiamo l’uscita.

Ph Mario Parruccini

Jennifer benvenuta su Mondospettacolo come stai innanzitutto?

Sto bene ed è un vero piacere essere “virtualmente” qui.

Ph Mario Parruccini

Partiamo dall’inizio, la tua straordinaria carriera di modella, iniziata da giovanissima ti ha portata a diventare Miss Roma, che ricordo hai di quel periodo?

La moda mi ha sicuramente dato moltissimo, e in qualche modo, “involontariamente”, mi ha portata esattamente dove sognavo di essere: su un palco.

Ph Marcello Norberth

Ho iniziato giovanissima, per caso, mi fermarono per strada chiedendomi se volessi fare la modella e già il fatto di per sé mi sorprese non poco, sono sempre stata insicura ed estremamente timida e sinceramente non mi ero mai considerata “bella”. Mia madre fu la mia ombra fino ai 18 anni.

Ph Marcello Norberth 

Il mondo della moda mi costrinse sicuramente ad affrontare molti dei miei “demoni” e trovare un modo per conviverci senza farmi fermare da essi. Molti mi hanno chiesto come facessi a sfilare e farmi fotografare essendo così timida, la verità è che quando sfilavo o ero davanti ad un obbiettivo era come se non fossi io; potevo essere qualcun altro. Ero nel mio mondo, con le mie storie e il resto lo dimenticavo, ma guai a farmi un’intervista. Ancora oggi è la parte che odio di più (niente offesa). In quelle dal vivo torno subito la ragazzina timida che ero. Sono impacciata, arrossisco e divento semi analfabeta. Per questo anche l’esperienza vera e propria di Miss Italia per me è stato un vero incubo. Ho odiato ogni minuto, se non fosse che ha finito per farmi il regalo più grande e inaspettato che potessi immaginare.

Ph Mario Parruccini

Come leggiamo dalla tua biografia, dopo la conquista del titolo di Miss Roma hai iniziato a formarti come attrice, anche qui hai raggiunto il grandissimo traguardo del diploma come la migliore del corso alla prestigiosa American Musical and Dramatic Academy di Los Angeles, che ricordi, emozioni, ma soprattutto come è stato diplomarsi come attrice nella patria di Hollywood?

È stato meraviglioso! In generale gli anni di accademia sono stati i più belli della mia vita. Amavo moltissimo la vita accademica. Ed essere lì era già di per sé un sogno che si realizzava.

Ph Andrea Bracaglia 

Avevo vent’anni quando sono partita e soprattutto all’inizio è stata molto dura, specialmente con la lingua ed essere così lontano da casa. Non era tanto la distanza fisica, quanto le nove ore di fuso che rendevano molto diversa la comunicazione e l’interazione. Los Angeles inoltre è una città molto particolare, ha la tendenza a “drenare” emotivamente. L’Italia mi mancava molto. Avremo tanti difetti come popolo ma siamo di cuore e sangue e con una profondità e genuinità che difficilmente ho trovato altrove.

Ph Marcello Norberth

Nostalgia a parte, sarò sempre estremamente grata ai miei per avermi regalato questa opportunità. È stata un’esperienza unica che mi ha lasciato moltissimo sia a livello artistico che umano.

Ph Mario Parruccini

Dopo l’importante diploma, hai iniziato a lavorare come attrice a tutto campo, (teatro, cinema e televisione) ma quali tra le tue tante esperienze nello spettacolo ti ha dato maggiori soddisfazioni e perché?

Sceglierne solo alcune è davvero difficile. Ognuna a modo suo mi lasciato qualcosa e regalato un pezzetto in più del puzzle.

Ph Marcello Norberth

La mia prima esperienza fresca di accademia fu fare da Stand-in ad Angelina Jolie nel film The Tourist ed è stata un’esperienza formativa pazzesca. Finiti gli studi, trovarsi su un set del genere, vivere tutto quello che ti “raccontano” a scuola, capire veramente come funziona un set, rubare con gli occhi tutto ciò che puoi, imparare ad “anticipare” le richieste ecc… Oro!

Ph Marcello Norberth

Altra esperienza che mi resterà sempre nel cuore è Lo Sfascio, meraviglioso spettacolo teatrale scritto e diretto da uno, a mio avviso, dei più grandi e talentuosi sceneggiatori teatrali contemporanei nonché persona assolutamente splendida, Gianni Clementi.

Foto di scena dello spettacolo teatrale “Lo Sfascio” Ph Tommaso Le Pera 

Era la prima vera esperienza teatrale importante, con cast d’eccezione, unica donna ed interpretavo tre ruoli. Ricordo ancora la paura di non essere all’altezza e l’emozione e la soddisfazione alla Prima!

Poi c’è senz’altro Creators. Il ruolo di Sofy mi è rimasto nel cuore, ho lottato per averlo e me lo sono conquistato, ed è stata una soddisfazione ed una gioia immensa.

Jennifer Mischiati (Sofy) in una foto di scena del film “Creators the Past”

Parlando appunto di questo ultimo film da te citato, hai partecipato al fantasy “Creators – The Past” lavorando al fianco di William Shatner (il mitico capitano Kirk di Star Trek), Gérard Depardieu, Bruce Payne e Marc Fiorini. Come è stato lavorare con questi miti del cinema e della Tv?

Lavorare con “mostri sacri” è sempre un’esperienza stupenda sia sul piano artistico che umano. Ho lavorato a strettissimo contatto con Bruce, con il quale siamo tutt’ora in contatto. Trovo molto bello scoprire la grande umiltà e sensibilità di certe “star” senza contare quanto si possa imparare da loro anche solo guardando. Questo set mi ha dato veramente moltissimo e me lo porterò sempre nel cuore.

Hai vinto anche un premio come migliore attrice! Raccontami un po’.

Ancora mi fa strano a dirla tutta!

Ph Marcello Norberth

È stato proprio per il film Creators in un festival di genere proprio ad Hollywood. Tra l’altro non ero nemmeno fisicamente lì perché erano andati in rappresentanza solo regista e produttrice. Non sapevo nemmeno di essere in nomination. Mi chiamò il regista per comunicarmelo ed ero convinta mi stesse prendendo in giro.

Jennifer Mischiati in una foto di scena di “Fade Out”

In questi giorni i nostri tantissimi lettori, potranno anche vederti in tantissime piattaforme streaming nel film horror diretto da Mirko Virgili “Fade Out”. Insomma sembra proprio che nei film fantasy, fantascienza e horror ti trovi proprio a tuo agio, ma quanto c’è di esoterico in Jennifer Mischiati?

Sono una persona estremamente curiosa, perciò sono affascinata da tutto ciò che non conosco. L’universo, in particolare, e tutti i suoi misteri mi incuriosisce molto come anche il mondo esoterico che però allo stesso tempo mi spaventa. Voglio sapere, ma “a distanza”. Credo molto nelle energie e nel fatto che esistano molte cose inspiegabili che vanno oltre la nostra comprensione e come credo ci siano persone più sensibili di altre a queste energie e in certi casi il mio “motto” diventa “meglio non svegliare il can che dorme”

Jennifer Mischiati in una foto di scena di “Fade Out”

Nonostante tu abbia raggiunto altissimi traguardi nel mondo dello spettacolo, hai sempre mantenuto una certa umiltà, insomma sei davvero una gran bella persona, anche sotto il profilo umano. Com’è la vita di Jennifer nella quotidianità (purtroppo) dell’era Covid?

Mi lusingano moltissimo le tue parole, sei davvero molto gentile! Se potessi vedermi probabilmente mi vedresti arrossire.

Ph Marcello Norberth 

La verità è che sono una persona normalissima che insegue i suoi sogni e le sue passioni come tutti, il caso ha solo voluto che i miei, coincidessero con qualcosa più sotto gli occhi di tutti.

Ph Marcello Norberth 

Ho difficoltà a definirlo un lavoro perché per me è più un’identità, quello che sono. Essere un attore, recitare, poter emozionare ed esprimere tutto il mio mondo, è la mia vita, la mia aria, che sicuramente in questo periodo si è fatta più rarefatta.

Ph Marcello Norberth 

Ho la grandissima fortuna di vivere fuori città, circondata da verde e ho i miei mici, perciò sono stata sicuramente molto molto meglio di tantissime persone.

Ph Marcello Norberth 

Quello che mi è mancato di più in assoluto, oltre al set e al palco, è stato lo sport (anche lì, sono curiosa, mi piace fare tutto… pole dance, arrampicata, beach volley, equitazione, ho preso persino lezioni di surf…) e le mostre! Mi manca da morire andare alle mostre. Sono riuscita ad andare la settimana scorsa, dopo mesi, a vedere Bansky al Chiostro del Bramante ed è stata un’emozione!

Ph Mario Parruccini

Dove ti vedremo prossimamente?

Avrei teoricamente l’uscita di tre film entro la fine dell’anno ma ormai il tempo è diventato piuttosto inattendibile ultimamente… Come anche uno spettacolo teatrale che ormai rimandiamo da poco più di un anno, un Macbeth in inglese tutto al femminile.

Ph Mario Parruccini

Jennifer la nostra intervista è giunta al termine, ma prima di salutarti, voglio nuovamente complimentarmi con te per la tua grande carriera e per la tua straordinaria bellezza e bravura. In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri e spero di riaverti nuovamente ospite su Mondospettacolo!

Sono stata veramente felice ed onorata e non vedo l’ora di farci un’altra bellissima chiacchierata.

Alessandro Cunsolo

https://www.instagram.com/jennifer.mischiati/

La foto di copertina è di: Marcello Norberth Ph