Johanna Santos: dalla moda al cinema sempre da protagonista

Johanna Santos: attrice e modella è la bellissima protagonista del nostro editoriale di oggi. 

Johanna benvenuta su Mondospettacolo, come, quando e perché hai deciso di diventare attrice?

Dopo diversi anni di carriera come modella, ho voluto integrare alla mia vita professionale l’esperienza nella recitazione. Da 2 anni ho iniziato questo percorso.

Parlami del tuo percorso formativo, che tipo di scuola hai fatto?

Parto dal Messico con studi universitari di matematica applicata e scienze della comunicazione.

Ed in Italia: fashion design all’istituto di Moda Burgo, grazie a questi studi sono riuscita a far parte del magico mondo del Cirque du Soleil come costumista. Rimanendo sempre nel mondo dello spettacolo ho lavorato, sempre come costumista, per grande artisti come Beyoncé e Laura Pausini. Dopo tutte queste esperienze ho deciso di creare il mio brand JO SANTOS abbigliamento e JO SANTOS Bride  con abiti da sposa. Riguardo la recitazione, ho fatto un laboratorio di tre livelli, concluso a Roma, integrato da diversi workshop sul cinema.

Come è nata la tua partecipazione al film Haunted Identity?

La mia partecipazione nel film Haunted Identity è cominciata dalla mia candidatura al casting pubblicato dal regista Giuseppe Lo Conti, il quale mi ha richiamata per realizzare un video casting che ovviamente è risultato vincente per il ruolo.

Il ruolo dei tuoi sogni, quello che vorresti assolutamente interpretare?

Come ogni attrice, il ruolo dei sogni è quello in cui posso esprimere al massimo le mie abilità di recitazione ed emozionare chi mi guarda.

Per il mio sfizio personale e sogno di quando ero bambina il mio ruolo ideale sarebbe quello della “BOND GIRL”, con tutte le eroine che seguono, insomma l’azione è tra le mie corde.

Da spettatrice, quali sono i generi di film da te preferiti, insomma quelli che ami guardare di più?

I film che preferisco guardare sono quelli che continuano anche quando lo schermo è spento, che mi permettono di riflettere ed interrogarmi, non si parla di lettura, quindi anche la scenografia e la qualità della costruzione oltre il tema del film hanno una parte rilevante.

Menziono: “La vita è bella” il capolavoro di Benigni. “Cloud Atlas” con l’interpretazione di Tom Hanks, giusto per fare qualche esempio.

Sei tra le protagoniste del videoclip cantato da Malika Ayane – Ti piaci così (Sanremo 2021), sensazioni, emozioni? Raccontami un po’.

Il video di Malika, è stato inaspettato, è arrivato da un giorno all’altro. Mi ha onorato poter in qualche modo impersonare, le parole di una cantante del calibro di Malika Ayane. Il risultato a mio parere è stato bellissimo, perché rappresenta la nostra nuova quotidianità e permette a tutti di immedesimarsi e condividere emozioni comuni.

Tornando ad Haunted Identity, quale è stata per te la scena più difficile da girare?

Tornando al film di Giuseppe Lo Conti, la parte che ho trovato più difficile da interpretare è quella in cui mi trovo a trasmettere un turbamento in cui mai mi sono trovata prima, doverlo elaborare nella mia mente e poi condividerlo sullo schermo, non voglio andare oltre per non anticipare.

Come ti sei trovata sul set, con il regista i tuoi colleghi ecc ecc.

Il set con i colleghi è stato una lotta comune contro il tempo, ci ha uniti la complicità dello stesso obiettivo ed ho guadagnato nuovi amici.

Oltre ad essere una brava attrice sei anche una famosissima fotomodella, quali sono state le esperienze come modella che ricordi con maggiore emozione?

Il lavoro come modella mi ha permesso di viaggiare molto. Sono innumerevoli gli aneddoti che conservo. Posso menzionare alcuni shooting a New York e Milano per grandi nomi come Sephora, Benetton, La Perla e pubblicità per Rolls Royce e Merceders Benz. In particolare per la campagna Benetton è stato il primo contatto con la rinomata ed internazionale moda italiana e questo mi ha dato una grande soddisfazione.

Oltre Haunted Identity che possiamo vedere in Streaming su diverse piattaforme, so che ti vedremo anche in un altro film intitolato “Crysalide”, vuoi accennarmi qualcosa?

Il progetto in corso “Crysalide” della regia di Alessandro Derviso sarà una intensa storia che travolgerà lo spettatore, non posso allargarmi oltre. Stay Tuned.

Hai partecipato ad altri progetti televisivi, raccontami un po’.

Ho fatto altri piccoli ruoli, tra cui “Tutta colpa di Freud”: la serie, “Me contro te”, “La scuola incantata”, La seria internazionale “Jack Ryan “. Da ognuna di queste esperienze ho tratto la voglia e lo stimolo di imparare e crescere professionalmente.

Alessandro Cunsolo

https://www.instagram.com/johann.santos/