Johnny English colpisce ancora: Mr. Bean strikes back!

Rowan Atkinson sa molto bene che da morto verrà ricordato solo per Mr. Bean, ma diamo atto alla sua incredibile capacità attoriale di perseguire in Johnny English colpisce ancora un personaggio che ama molto, senza aver mai nascosto di essere uno dei più grandi ammiratori di James Bond.

In questo terzo episodio, più scatenato che mai, rende omaggio in tutti i modi all’eroe creato da Fleming, quindi gli appassionati del genere non potranno che divertirsi  a scoprire le infinite citazioni. Sorretto  da un perfetto cast, nell’attesa del prossimo capitolo dell’agente segreto di sua maestà interpretato da Daniel Craig sappiamo che la perfida Albione ha qualcosa di più devastante ed “efficace” per proteggersi da suoi nemici: Johnny English, appunto.

All’inizio della storia ritroviamo il nostro eroe che ormai è diventato un insegnante, ovviamente un po’ particolare, ma la sua quiete viene subito interrotta dalla più classica emergenza per un’agente segreto: salvare il mondo intero

Nel cast troviamo la bella femme fatale russa, che ovviamente solo la superlativa Olga Kurylenko poteva interpretare, e ancora una volta vi è il fido assistente Bough (Ben Miller), oltre al primo ministro inglese (Emma Thompson). Prima tappa della missione è la Costa Azzurra bordo di una potente Aston Martin attrezzata a dovere.

Perché in Johnny English colpisce ancora troverete tutto quanto deve essere presente in un film di James Bond, con l’unica variante di mille gag estremamente divertenti, che il bravissimo Rowan rende a modo suo molto credibili.

La regia di David Kerr riesce alla perfezione a coniugare i toni comici insieme all’azione e alla storia, con il risultato di un’avventura davvero godibile, imperdibile per i fan di Fleming.

In questo terzo episodio English ci ricorda il migliore Closeau o il leggendario Leslie Nielsen di Una pallottola spuntata, ma l’obbiettivo dichiarato è solo di quello divertire al meglio il pubblico, e viene raggiunto in pieno.

Con la finestra lasciata aperta per un un quarto episodio,  quando la Brexit sarà effettiva. Ma siamo certi che Atkinson, in perfetto british style continuerà a salvare il mondo facendolo ridere.

E di questi tempi abbiamo davvero bisogno di farci delle sane risata.

 

 

Roberto Leofrigio