Dopo l’insuccesso di Elio, la Pixar ci riprova con Jumpers – Un salto tra gli animali.

Un film che ricorda i vecchi Classici Disney con protagonista simpatica fauna; ma è presente pure il fattore innovazione tipico della casa di produzione avviata con Toy story.

Mabel in Pixar’s HOPPERS. Photo courtesy of Pixar. © 2025 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

Protagonista di questa avventura è Mabel, ragazza amante fin da piccolissima degli animali, tanto da mettersi spesso e volentieri nei guai per difendere i loro diritti. Diventata una studentessa del college, un giorno si reca al suo stagno preferito, e purtroppo scopre due amare sorprese: gli animali sembrano del tutto spariti dalla zona, e, inoltre, il sindaco Jerry Generazzo vuole costruire sopra di esso la sua nuova tangenziale. L’unico modo per salvare il posto in maniera legale è far tornare i castori in quelle acque, e con la sua intraprendenza non impiega molto ad escogitare un piano. Una sera scopre che la sua professoressa ha inventato un vero e proprio avatar animalesco. Mabel si impossessa presto di quella tecnologia: da quel momento la sua mente è all’interno di un castoro robotico e, inoltre, può comunicare con tutti gli animali. Basterà questo a salvare la natura intorno a Beaverton? Jumpers – Un salto tra gli animali è una storia ambientalista che all’inizio può sembrare piatta e anche un po’ banale, ma fortunatamente la svolta arriva presto. Quando Mabel entra a contatto con i veri castori le situazioni non cominciano a diventare soltanto molto divertenti, ma assistiamo ad un vero e proprio climax di emozioni, con momenti molto commoventi, soprattutto nel finale.

(L-R): Ellen Bear (voice of Melissa Villaseñor), Dragonfly, Loaf (voice of Eduardo Franco), Mabel Beaver (voice of Piper Curda), Tom Lizard (voice of Tom Law), King George (voice of Bobby Moynihan), Lucy Deer, and Barbara Duck in Disney and Pixar’s “Hoppers,” releasing in U.S. theaters March 6, 2026.

Per quanto viaggi con la fantasia ricordando i tanti prodotti audiovisivi del passato (come Le avventure del bosco piccolo, Animals United, Il dottor Dolittle 2) a base di animali di diverse specie e abitudini alimentari che decidono di organizzarsi quando c’è un interesse comune a cui badare, la natura che vediamo in Jumpers – Un salto tra gli animali non è decisamente il giardino dell’Eden. La legge dello stagno è come il cerchio della vita: se hai fame, mangia, anche se si tratta di altri animali. Una storia ambientalista ma raccontata in maniera molto intelligente, perché magari sarà utile a quelli che ragionano come la Mabel all’inizio del film: una persona talmente presa dal suo animalismo da arrivare ad odiare in maniera molto seria gli esseri umani. Tra una battuta e una sequenza di commedia slapstick, il personaggio del re dei mammiferi, il castoro George, arriva dunque ad esprimere concetti importanti e universali come “siamo tutti parte di un microcosmo”. Jumpers – Un salto tra gli animali è, come Elio, un film molto citazionista. In occasione della conferenza stampa romana regista Daniel Chong ha menzionato alcuni rimandi presenti all’interno del lungometraggio, ossia Men in black, Beetlejuice – Spiritello porcello, Gremlins, Mad Max, Mission: Impossible, l’agente segreto 007, La mosca, Lo squalo e Pompoko. L’unico difetto di questo nuovo gioiellino targato Pixar è l’animazione: un 3D troppo “plasticoso” sugli esseri umani, e poco ispirato su molti animali di contorno. Un piccolo neo comunque del tutto accettabile, viste le tante risate e i buoni sentimenti espressi.

(L-R) Dr. Sam and Dr. Nisha in Pixar’s HOPPERS. Photo courtesy of Pixar. © 2025 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

Ci sono poi due scene durante i titoli di coda e un buon doppiaggio italiano, nuovamente diretto da Massimiliano Manfredi e con i dialoghi di Roberto Morville e l’assistenza di Sara Sorrentino. Anche in questa occasione sono stati scelti degli esordienti al leggio per questioni di marketing, ma niente di cui preoccuparsi. Sono solo un paio e sono due veri attori professionisti: Tecla Insolia sulla Mabel universitaria (quella d’infanzia è stata invece affidata a Luna Tosti) e Giorgio Panariello su Re George sono dunque risultati più che convincenti. Per quel che riguarda i professionisti, menzione d’onore per Giulia Luzi: le è stata affidata la regina, o meglio le regine dei rettili; sono infatti tre i serpenti che detengono tale titolo, e per questo la voce canora di Hannah Montana ha dovuto dare una caratterizzazione diversa ad ognuna di esse. Gli altri due posti del podio sono per Francesco Prando (Sindaco Jerry Generazzo) e Rossella Izzo (Regina degli insetti), presenti anch’essi alla conferenza stampa romana insieme all’Insolia e Panariello. Entrambi avevano già doppiato più volte in passato Jon Ham e Meryl Streep, e pure questa volta hanno lavorato in maniera esemplare. Jumpers – Un salto tra gli animali è un film molto giovanile, ma anche i personaggi più grandi sono importanti ai fini della storia. È stato nuovamente bellissimo sentire Melina Martello e Carlo Valli, rispettivamente su nonna Tanaka e l’anziano di Beaverton. Il resto del cast vocale è composto da Gianfranco Miranda (Re degli insetti), Mirta Pepe (Dottoressa Sam), Gerolamo Alchieri (Re degli anfibi), Alberto Franco (il castoro apatico Loaf), Giò Giò Rapattoni (Regina dei pesci), Gabriele Vender (Conner), Mattea Serpelloni (Nisha), Monica Vulcano (l’orsa Ellen), Andrea Fratoni (principe degli insetti), Francesco Rizzi (Re degli uccelli) e Luigi Morvile (la lucertola Tom).

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