Quando la passione e la competenza ti portano in alto
C’è un filo rosso che unisce talento, dedizione e coraggio: è il percorso di Debora Caterino, 45 anni, operatrice del benessere con sede a San Cipriano d’Aversa, dove il suo centro di via del Giglio è diventato un punto di riferimento per chi cerca professionalità, accoglienza e risultati concreti.
Il suo studio, curato in ogni dettaglio, trasmette immediatamente un senso di calma e armonia. Dalla reception agli ambienti interni, tutto è pensato per far sentire il cliente accolto, ascoltato e valorizzato. Debora non offre semplici trattamenti: offre esperienze.
Il suo bagaglio professionale è vasto e in continua evoluzione: estetica avanzata, microblading, metodo wooder, make‑up artist e bridal, coppettazione, lashmaker, stone massage, laser diodo, fino alla specializzazione nel rinomato metodo Musaj e nel rimodellamento del corpo. Una formazione che non si è mai fermata e che continua a crescere.
Dalla passione al palcoscenico dei grandi eventi
La storia di Debora nel mondo del wellness nasce da un’intuizione semplice e potente: “Toccare le persone, farle stare bene.”
Una passione che l’ha portata lontano, fino ai grandi eventi nazionali e internazionali. Il primo salto arriva grazie a Claudia Musaj, che la seleziona per far parte del suo team al Festival di Sanremo 2024, all’interno del prestigioso Salotto delle Celebrità. Qui Debora porta il suo approccio unico: l’embodiment massage, un trattamento che aiuta il corpo a “ricordarsi chi è”.
Tra vip, luci e ritmi serrati, Debora scopre una verità che la accompagnerà sempre: “Il massaggio non è lusso, è cura.”
Miss Europe Continental 2025: un nuovo traguardo
Dopo Sanremo, arriva un’altra chiamata importante: Miss Europe Continental 2025, evento internazionale diretto dal patron Alberto Cerqua. Debora viene scelta come make‑up artist ufficiale, responsabile del trucco da palco delle concorrenti.
Il backstage, racconta, è un vortice di emozioni: musica alta, ragazze che corrono, tensione, risate, lacrime. E in mezzo a tutto questo, lei crea una “bolla” di calma:
“Mentre trucco, parlo piano, chiedo Ti va bene così?, tocco la spalla. È intimo, anche se fuori c’è caos.”
Ogni modella diventa una storia da ascoltare: la ragazza greca che tremava per l’ansia, l’americana che cercava sicurezza, quella che non voleva il rossetto rosso perché “la faceva sembrare vecchia”. Debora non impone: dialoga.
Il trucco, per lei, non è estetica. È empatia.
Il metodo Caterino: tecnica, ascolto e presenza
Debora sceglie i prodotti in base alla persona, alla pelle, alla luce del palco. Preferisce texture leggere, fondotinta che respirano, bronzer matte, correttori cremosi. Ogni gesto è calibrato, ogni pennello è una carezza.
E quando serve, si ferma. Respira. Fa respirare.
Come con la modella greca:
“Ho smesso di truccare, l’ho guardata negli occhi e le ho detto: Respira con me. Due minuti. Poi è salita sul palco come se il mondo fosse suo.”
Un biennio che l’ha trasformata
Sanremo e Miss Europe Continental non sono stati solo eventi: sono stati maestri.
“Il corpo non mente. Ho imparato a leggere le persone prima ancora di toccarle. Il mio lavoro non è fare massaggi o trucco: è ridare spazio a chi non ne ha.”
Una consapevolezza che oggi guida ogni suo trattamento, ogni incontro, ogni progetto.
Uno sguardo al futuro
Debora non si ferma. Vuole portare l’embodiment massage in tutta Italia, forse in Europa. Sogna workshop per ballerini, atleti, attori. E forse un libro, o un podcast.
Ma prima, dice, c’è una cosa da fare:
“Respiro.”

