Di Alessandro Cunsolo, Direttore di MondoSpettacolo.com
Torino, 20 dicembre 2025 – 18:00 CET – Il mondo è pieno di donne bellissime che posano in lingerie, nudo artistico, glamour – consenzienti, felici, pagate. E poi arrivano loro: le crociate radical chic, spesso donne, a urlare “mercificazione del corpo femminile!”. E chi sono queste paladine? Spesso le stesse che non si guardano allo specchio senza un filtro, quelle che se potessero vieterebbero la bellezza altrui per non sentirsi inadeguate.
Guardate Instagram: milioni di ragazze – curvy, magre, maggiorate – che postano foto sensuali. Non per forza OnlyFans, ma per piacere, per empowerment, per dire “questo è il mio corpo, e mi piace”. E chi le attacca di più? Non gli uomini (che in fondo apprezzano). Sono le “femministe” da tastiera, quelle che confondono libertà con oppressione e sensualità con sottomissione. Quelle che Helmut Newton lo chiamerebbero “misogino” – dimenticando che Newton ha reso le donne dee, potenti, dominanti.

Il politically correct ha rotto i coglioni. Letteralmente. Ha trasformato il nudo artistico in peccato, la lingerie in vergogna, il desiderio in reato. Ma la verità è semplice: una donna bella e intelligente non ha paura di posare. Non ha paura di essere desiderata. Sa che la mercificazione è quando la costringi – non quando sceglie lei. Le bigotte? Spesso sono le “cesse” (parole crude, ma reali) che proiettano la loro insicurezza su chi invece splende. Gelosia mascherata da morale.
E gli uomini? Molti applaudono in silenzio. Perché una donna che si ama è sexy. Punto. Il resto è ipocrisia.
MondoSpettacolo celebra la bellezza libera. Senza catene. Senza filtri moralisti. Perché il corpo è arte. E l’arte non si censura.
di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo
Scopri le nostre fotomodelle nella sezione dedicata – bellezza senza catene.