La Follia Europea in Ucraina: un disastro pagato con il sudore degli italiani

ROMA – Immaginate di spendere miliardi per armare un conflitto che non vi appartiene, mentre le vostre bollette energetiche schizzano alle stelle e la classe politica litiga su come continuare a versare soldi in un pozzo senza fondo. Questo non è un incubo distopico: è la realtà italiana dal febbraio 2022, quando l’Europa ha scelto di sposare una guerra che ha trasformato il nostro continente in un vassallo degli USA, lasciando gli ucraini a sanguinare e noi a pagare il conto.

Tre anni dopo, con la Russia che avanza inesorabile e scandali di corruzione che inghiottono aiuti militari come se fossero caramelle, è tempo di dire basta. La posizione europea è stata un catastrofico errore strategico, un suicidio economico e morale. E gli italiani? Stanno rimettendoci la pelle, letteralmente e figurativamente.

I numeri che non mentono

L’Italia, un tempo dipendente dal gas russo per il 40% delle importazioni (72,6 miliardi di metri cubi annui nel 2021), ha dovuto diversificare in fretta dopo le sanzioni UE. Risultato? Un’esplosione dei prezzi: nel primo trimestre 2022 le bollette del gas sono salite del 94%, quelle della luce del 131%. Il governo ha speso 62,8 miliardi di euro in sussidi solo nel biennio 2021-2022 per contenere il danno.

Facciamo due conti semplici:

  • Una famiglia tipo consuma circa 1.400 mc di gas l’anno
  • Pre-guerra: 980 € → Picco 2022: 1.918 € → +938 € a famiglia
  • Per 25 milioni di famiglie italiane = oltre 23 miliardi di euro annui solo di rincari domestici
  • Aggiungiamo i sussidi statali (62,8 miliardi in due anni) + aiuti militari (circa 3 miliardi dal 2022)

Totale: almeno 90 miliardi di euro buttati in tre anni. E per cosa?

Una disfatta militare clamorosa

A dicembre 2025 le forze russe hanno conquistato Pokrovsk, Volchansk e avanzano su Kupyansk, Siversk e Zaporizhzhia. Kiev perde centinaia di km² al mese. L’offensiva ucraina del 2023? Un disastro totale. Morale a pezzi, diserzioni, reclute mandate al macello. Putin sorride: i “successi sul campo” rafforzano la sua posizione negoziale, mentre Zelensky parla ancora di “vittoria” che sa sempre più di resa.

Sarebbe stato meglio un approccio neutrale. Negoziati immediati nel 2022, senza sanzioni suicide, avrebbero salvato vite e risparmiato a noi italiani questa stangata energetica.

Corruzione a Kiev: i nostri soldi nel tritacarne

Scandali su scandali: 100 milioni spariti da Energoatom, 40 milioni di dollari svaniti in contratti di munizioni fantasma, appalti gonfiati, oligarchi che rubano persino gli aiuti umanitari. Eppure il governo Meloni prepara il dodicesimo pacchetto di armi.

Finalmente la Lega dice NO. Salvini, Borghi e Romeo frenano: “Non vogliamo che i soldi degli italiani finiscano in mano alla corruzione ucraina. Aspettiamo i negoziati con Trump, niente armi a lungo raggio che prolungano solo l’agonia”.

Gli italiani sono stufi (ma Meloni e Crosetto no)

  • 48% degli italiani contro l’invio di armi (solo 43% a favore)
  • Tra gli elettori di destra e sinistra la contrarietà arriva al 70%
  • 94% contro l’ingresso dell’Italia in guerra

Eppure Crosetto minimizza la corruzione (“come la mafia negli USA”), Meloni ripete “aiuteremo finché c’è guerra” e l’ammiraglio Cavo Dragone, capo di Stato Maggiore, parla addirittura di attacchi preventivi NATO alla Russia per “guerra ibrida”. Parole che Mosca definisce “irresponsabili” e che rischiano di trascinarci in un conflitto nucleare.

Basta.

La guerra ucraina è una sconfitta per tutti: per Kiev che sanguina invano, per l’Europa che si impoverisce, per noi italiani che paghiamo bollette folli e armi buttate al vento.

Fermiamo i pacchetti di armi.
Torniamo alla neutralità.
Spingiamo per i negoziati.

Altrimenti il vero disastro non sarà solo economico, ma esistenziale.

Svegliamoci, prima che sia troppo tardi.

FONTI

  1. ARERA – Aumento bollette Q1 2022 (+94% gas, +131% luce)
    https://www.arera.it/it/com_stampa/22/220107.htm
  2. MEF – Spesa sussidi energetici 2021-2023: 62,8 miliardi di euro
    Relazione evasione 2023
  3. Confcommercio – Impatto crisi energetica sul terziario (+30 miliardi)
    https://www.confcommercio.it/-/crisi-energetica
  4. Nomisma Energia – Dipendenza gas russo 40% e consumi medi famiglie
  5. Ministero della Difesa – Aiuti militari italiani all’Ucraina (circa 3 miliardi 2022-2025)
    https://www.difesa.it/…/supporto-ucraina
  6. European Peace Facility – Contributo italiano 2025-2028: ~460 milioni
    consilium.europa.eu
  7. Institute for the Study of War (ISW) – Report dicembre 2025 (avanzate russe)
    understandingwar.org
  8. DeepStateMap / OSINT – Perdite territoriali ucraine >500 km²/mese (dicembre 2025)
  9. Transparency International – Corruption Perceptions Index 2024 (Ucraina 104° posto)
  10. NABU Ucraina – Scandali 2024-2025 (Energoatom, munizioni, droni)
    nabu.gov.ua
  11. Reuters / Kyiv Independent – Corruzione aiuti umanitari e dimissioni ministri 2024-2025
  12. SWG Radar – Sondaggio novembre 2025: 48% contro invio armi, 94% contro coinvolgimento diretto
    swg.it
  13. Ipsos / Corriere della Sera – Solo 32% italiani ancora pro-Ucraina (ottobre 2025)
  14. ANSA / Adnkronos – Dichiarazioni Salvini, Borghi, Romeo sulla corruzione e sul 12º pacchetto (nov-dic 2025)
  15. Il Giornale / Libero – Crosetto: “Non giudichiamo l’Ucraina per due corrotti”
  16. La Repubblica / Corriere della Sera – Cavo Dragone su possibili “attacchi preventivi” (novembre 2025)
  17. Ministero Esteri russo – Reazione alle parole di Cavo Dragone (30 novembre 2025)

Tutte le fonti sono pubbliche e verificabili al 4 dicembre 2025.

1 commento

  1. Conosco famiglie che vivono al freddo, non possono permettersi di pagare il doppio del gas, perché anche mangiare diventa insostenibile. L’olio sia di oliva che di semi è aumentato quasi il doppio. Ovviamente la colpa è di un’Europa cieca disinteressata ai problemi dei cittadini, vivendo di privilegi hanno perso il contatto con la realtà. Speriamo che qualcuno fermi questa catastrofe.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*