LA MUSICA CHE HA FATTO LA STORIA!! ENJOY THE SILENCE

Cari lettori di Mondospettacolo, l’argomento di questa settimana è particolarmente delicato visto che vi parlerà di un brano appartenente ad un gruppo musicale di fama mondiale, ai fan dei quali questo parte del testo forse farà capire di cosa stiamo parlando: “all i ever wanted, all i ever needed is here in my arms, words are very unnecessary they can only do harm…” . Il singolo in questione è Enjoy the silence dei Depeche Mode gruppo musicale inglese di genere elettronico formatosi a Basildon nel 1980. Il  brano è contenuto nel loro settimo album in studio Violator del 1990 composto da Martin Lee Gore, chitarrista e tastierista della band, registrato nel 1989 ma pubblicato per la prima volta come secondo singolo dell’album il 5 febbraio 1990 nel regno unito e il 27 febbraio dello anno viene messo in commercio anche negli USA.

In origine il brano nasce come una ballata lenta in Do minore suonata con l’harmonium e cantata dallo stesso Martin Gore, solo in un secondo momento la versione fu arrangiata da Alan Wilder, ex componente della band, ed aggiunta la voce di David Gahan. Tra le varie versioni uscite negli anni spicca quella del 2004 contenuta nell’album “The Remixes”  riadattata da Mike Shinoda rapper e polistrumentista dei Linkin Park in versione non più elettronica ma alternative rock e la cover del 2006 dei Lacuna Coil in chiave gothic metal. Il singolo è uscito in 7” (4:15) minuti circa ,in 12”extended (7:18) minuti ,in CD mini single, CD maxi, in cassetta single (2 brani) in gran parte dei paesi per la Mute Records, e in circa dieci edizioni 12” non ufficiali ( not on label ), piccola curiosità in Polonia ne esiste una versione non ufficiale della B+H Records in 7” flexi-disc, lato singolo, mono.

Nelle sue molteplici versioni e remix ne esiste addirittura una “The Quad: Final Mix” della durata di 15:30 minuti. Il brano sorpassò il milione di copie vendute solo nella prima settimana della sua uscita, confermando ai Depeche Mode il successo internazionale e nel Luglio 1990 ottenne il disco d’oro.

Ghigo Taiti