Lo spettacolo “La Sera della Prima”, presentato ieri sera – Sabato 15 Novembre 2025 – al Politeama Pratese, è stato un evento straordinario che ha saputo catturare l’attenzione e il cuore del pubblico.
Scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore, con la collaborazione dell’attore Nicolò Giacalone, lo spettacolo si è rivelato un percorso emozionante attraverso la carriera artistica della protagonista. Oggi, Domenica 16 Novembre, è prevista una pomeridiana alle ore 16:00. La pièce teatrale é arrivata a Prato per l’unica data in Toscana per poi proseguire con la tournée in Svizzera. Inoltre, sempre nel pomeriggio di oggi (alle 15:15) Monica Guerritore saluterà il pubblico in sala presso il Cinema Multiplex Omnia Center di Prato, in occasione della proiezione di “Anna”, pellicola diretta e interpretata dalla stessa Guerritore, dedicata alla celebre Anna Magnani: artista che non deve essere dimenticata, ma ricordata e presentata, anche alle generazioni odierne.
Un viaggio nella vita, nell’amore e nell’arte
Monica Guerritore, con la sua presenza scenica imponente e la sua voce calda, ha guidato il pubblico attraverso aneddoti e riflessioni personali, intrecciando le esperienze della sua vita privata con i personaggi iconici che ha interpretato nel corso degli anni. La trama ha toccato momenti salienti della sua carriera, offrendo uno sguardo “vivo e sincero” sul mondo del teatro.
Aneddoti, segreti, paure e risate: dalla magia di «Madame Bovary» e «Giovanna D’Arco» ad una riflessione sul mestiere di attrice e sulle figure femminili di tante produzioni rimaste nell’immaginario collettivo. Toccante il momento in cui l’attrice ha ricordato il proprio debutto ne «Il giardino dei ciliegi» di Anton Cechov, appena sedicenne, diretta da Giorgio Strehler.
Non sono mancati momenti di interazione con il pubblico, fino a condividere con quest’ultimo, il successo della serie tv «Inganno». Tutti momenti accompagnati da musiche che ricordavano epoche e attimi salienti di quel periodo, fino ad arrivare ai giorni nostri. “La Sera della Prima”, non è stata solo una rappresentazione da “assaporare” in ogni angolatura, ma un vero e proprio viaggio interattivo.
Perché vedere “La sera della prima”?
Lo spettacolo ha celebrato non solo la carriera di Monica Guerritore, ma anche la bellezza e la complessità dell’arte teatrale. È stato un omaggio alla passione e alla dedizione che caratterizzano il mondo del teatro, offrendo agli spettatori un’esperienza indimenticabile. Un evento che ha saputo esaltare il potere catartico del teatro e il suo ruolo fondamentale nella cultura contemporanea.
Grazie Monica!

