La tv omaggia Luciano Salce, di cui ricorre il centenario della nascita

Cine34 dedica l’intera serata a Luciano Salce, attore, regista, sceneggiatore, conduttore radiofonico e televisivo, commediografo e paroliere, di cui oggi ricorre il centenario della nascita. Tra i film da lui diretti particolarmente significativi restano Il federale (1961), La voglia matta (1962), Ti ho sposato per allegria (1967), Basta guardarla (1970), Il sindacalista (1972), L’anatra all’arancia (1975) e, naturalmente gli indimenticabili Fantozzi (1975) e Il secondo tragico Fantozzi (1976).
Stasera saranno trasmessi Fantozzi alle 21; si prosegue alle 23,10 con L’anatra all’arancia; infine, Il Prof. Dott. Guido Tersilli primario della Clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue (1969).

Fantozzi è un film del 1975 diretto da Luciano Salce. È il capostipite della saga con protagonista il ragionier Ugo Fantozzi, ideato e interpretato da Paolo Villaggio. L’opera adatta, attraverso una narrazione episodica, alcuni dei racconti inclusi nei due best seller scritti da Villaggio, l’omonimo Fantozzi e Il secondo tragico libro di Fantozzi. Uscito nei cinema con grande successo il 27 marzo 1975, nel 2008 Fantozzi fu selezionato tra i 100 film italiani da salvare. Per la sua interpretazione nel film, Anna Mazzamauro fu candidata per il Nastro d’argento alla migliore attrice non protagonista ai Nastri d’argento 1976.

Trama
Dopo aver lottato con i mezzi pubblici perennemente strapieni, il ragionier Ugo Fantozzi arriva finalmente in ufficio. Qui trova ad attenderlo pile di pratiche da sbrigare rifilategli dai furbi colleghi. Costretto a partecipare a gite aziendali e partite di calcio, Fantozzi è anche ossessionato da una moglie brutta e da una figlia orripilante. Ribellatosi alle regole aziendali, finisce nell’acquario umano del direttore.

L’anatra all’arancia è un film commedia italiano del 1975 diretto da Luciano Salce. Tratto dall’omonima piece teatrale di William Douglas-Home e Marc-Gilbert Sauvajon, con la sceneggiatura di Bernardino Zapponi, la fotografia di Franco Di Giacomo, il montaggio di Antonio Siciliano e le musiche di Armando Trovajoli, L’anatra all’arancia è interpretato da Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Barbara Bouchet, John Richardson, Sabina De Guida, Antonio Allocca. Per la sua interpretazione Monica Vitti nel 1976 vinse un David di Donatello e un Nastro d’Argento.

Trama
Una ricca coppia borghese, dopo dieci anni di convivenza, trova nuovi stimoli con l’arrivo di un giovane e distinto straniero. Lui, affermato pubblicitario, s’ingelosisce e fa entrare in scena la propria segretaria, una perfetta oca giuliva. Comincia così un ménage a quattro dove tutti pensano di tradire qualcun altro, ma in cui nessun tradimento viene mai consumato.

Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue è un film commedia italiano del 1969, diretto da Luciano Salce e interpretato da Alberto Sordi. È il seguito de Il medico della mutua, film del 1968 diretto da Luigi Zampa. La colonna sonora è di Piero Piccioni; il brano che accompagna i movimenti dell’équipe medica lungo i corridoi della clinica è la “Marcia di Esculapio”. II lungo e incalzante assolo di batteria che fa da intro è suonato dal batterista Pierino Munari. Canto e vocalizzi di Lydia MacDonald. Il film è stato il terzo maggiore incasso nella stagione cinematografica italiana 1969-70 con £ 2.283.525.000.

Trama
Il medico del chilometrico titolo (Sordi) dirige la clinica di proprietà del suocero con il solo scopo di arricchirsi. Le regole sono chiare: degenze inutilmente prolungate per i clienti danarosi, trattamento da cani per i mutuati senza risorse, tanto che persino i suoi collaboratori finiscono con il ribellarsi. Ma ci vuol altro per mettere alle corde il primario.

 

Luca Biscontini