La Venere Bianca si racconta a Mondospettacolo

Manuela Falorni

Manuela Falorni, in arte la Venere Bianca, pornostar italiana, è nata a Fucecchio, in provincia di Firenze, il 20 maggio 1959: ha avuto alle spalle una lunga carriera come fotomodella e indossatrice, fino a quando non è passata all’hardcore, iniziando ad esibirsi in giro per l’Italia con alcuni spettacoli di striptease integrale, e conquistando subito un folto numero di fans, da lei meglio denominati “i miei orgasmini” (ispirandosi ai cicciolini di Ilona Staller).
Il decollo della sua carriera da pornostar fu facilitato dalla notorietà ricevuta attraverso alcune trasmissioni televisive: lavorò per due anni nella trasmissione Top Club su Rete Mia durante la quale si esibiva nuda.
Le grandi soddisfazioni e i consensi ottenuti la spinsero ad andare oltre; fu girato un primo video che ebbe un notevole successo, e da lì iniziò la sua carriera di professionista nell’hardcore. Nacque una grande collaborazione con il regista Mario Bianchi e con FM Video, che sfociò in numerose pellicole vincenti.
È stata una delle poche pornostar italiane a partecipare al Festival internazionale del cinema erotico di Barcellona, tenutosi nel 2000, con il film porno Doom Fighter.
Tuttora in attività, Manuela continua ad esibirsi in spettacoli hardcore e in chat-line erotiche televisive. Spettacoli hard a parte, pratica l’hobby della pittura. All’età di 55 anni ha cominciato a dedicarsi al body building partecipando a numerose esibizioni.

Noi di Mondospettacolo l’abbiamo intervistata per voi.

Ciao Manuela, bentrovata, grazie per aver accettato questa intervista, la domanda di rito, per rompere il ghiaccio: come stai?

Buongiorno Ilaria! Tutto bene, grazie! Bentrovata!

Oltre vent’anni dall’inizio della tua carriera artistica e sei sempre bellissima….

Si, lavoro nel mondo dell’Hard da circa 25 anni…. Tra poco faccio le nozze d’argento !!! (ride di gusto)

Ti conosciamo come la Venere Bianca: come e quando è nata la tua Venere?

Erano i primi anni 90 …. Mi piaceva andare a vedere gli spettacoli erotici e, a forza di andarli a vedere, una sera volli provare quella emozione: fu in pratica un amore a prima vista perché da quella sera non ho più smesso di esibirmi.

Il tuo incontro con Franco Ciani, tuo marito: che ruolo ha avuto nella tua vita e nel tuo lavoro?

L’incontro con Franco, mio marito, è stato determinante perché con lui ho trovato un’intesa da subito: un’ intesa di libertà e di rispetto l’uno per l’altra poichè lui ha accettato il mio modo di essere senza volermi per forza plasmare a propria immagine e somiglianza. In poche parole lui ha saputo accettare il mio modo di essere e la mia sessualità ed ha voluto accompagnarmi in tutto questo lungo percorso. Io e Franco ci conoscemmo nel 91 al festival di Sanremo perché lui era lì con una sua canzone era allora il produttore di Fiordaliso e io in qualità di indossatrice/modella che è stato il mio primo lavoro, la mia prima professione negli anni 80. In quel periodo avevo girato video musicali con Zucchero, Renato Zero, Mariella Nava e quindi ero lì con questa troupe di operatori per svolgere le classiche pubbliche relazioni.

Manuela Falorni 3

Topmodel negli anni 90: cosa è cambiato nella moda, in questi vent’anni?

Ho lavorato nel mondo della moda tutti gli anni 80 e poi, fino ai primi anni 90, quando ho intrapreso la carriera di pornostar. Ho lavorato ad alti livelli, girando il mondo: Giappone, Russia, Corea ed Europa e, se devo essere sincera, non so che cosa può essere cambiato nel mondo della moda perché adesso la moda la vedo dall’esterno e forse spesso non la vedo neppure, perché non amo seguire la moda ma amo fare la moda, quindi non non mi ispira più di tanto quello che viene proposto nelle passerelle e non ho più contatti con il mondo della moda da vent’anni: resta perciò per me difficile poter capire se è è cambiato qualcosa, forse una cosa è diventata più estrema, l’età delle donne, l’età delle ragazze che iniziano la carriera di modelle oggi, età che è veramente troppo bassa, a mio avviso, ossia di 14-15 anni, allora invece potevi diventare un’indossatrice, una modella anche all’età di vent’anni, mentre oggi, addirittura, una ragazza che inizia a vent’anni è considerata già vecchia e questa, francamente, mi pare una oscenità. Sono convinta che una donna dell’età matura dai 30 in poi sia molto più affascinante e secondo me può trasmettere molte più emozioni indossando un capo su una passerella.

I tuoi spettacoli sono sempre molto seguiti: quale pensi sia il tuo segreto?

I miei spettacoli sono molto seguiti specialmente dal pubblico degli anni 90, persone che mi hanno vissuta quando il mio personaggio era uno dei personaggi numeri uno nel vecchio mondo dell’arte e oggi la pornografia è molto decaduta quindi non esistono grandi personaggi ma esistono queste meteore che secondo me, come tali, avranno una vita breve.
Credo che siano seguiti perché sono come dico io, ovvero una pornostar per vocazione, o meglio amo ciò che faccio, quindi lo svolgo con naturalezza e rappresento semplicemente me stessa, quando sono in scena, me con la mia sessualità, la mia eleganza e il mio modo di essere, senza recitare mai la parte della donna mangiauomini!
Riguardo ad un presunto segreto, relativamente a questo successo, penso che forse sarebbe meglio fare questa domanda a chi mi segue ormai da vent’anni!

Quanto contano lo sport e l’attività fisica per te?

L’attività fisica ed uno stile di vita sano ed equilibrato sono importantissimi per me poichè svolgo un lavoro con il fisico quindi l’immagine del corpo è fondamentale ma, al di là di questo, questi aspetti sono importanti per qualsiasi persona, maschio o femmina che sia e per qualsiasi lavoro: stare in forma, stare in salute è importante, mi pare un fatto ovvio…

Manuela Falorni 2

Che cosa rappresenta per te la trasgressione e quanto è importante avere qualcuno con cui condividerla, senza avere paura di essere giudicati?

Vivere la propria trasgressione con il proprio compagno è fondamentale: avere una persona che condivide la vita con te e ne condivide anche gli aspetti più nascosti e più trasgressivi è una cosa bellissima! Se non avessi avuto Franco al mio fianco non avrei mai intrapreso la carriera di pornostar…

Manuela e la Venere Bianca in che rapporti sono, attualmente?

La Venere Bianca e Manuela sono la stessa persona da sempre e diciamo pure che Venere è l’estensione trasgressiva di Manuela, non ho mai recitato il ruolo della pornostar, ma ho sempre portato a me stessa, ovvero la mia parte più nascosta, la mia sessualità, su un palcoscenico, piuttosto che in un film…

Qual è il sogno che ti piacerebbe realizzare?

Oggi, dopo 25 anni di professione, vivo questa esperienza lavorativa in modo più pacato, diciamo pure che la vivo in modo più normale, fra virgolette, in modo meno agguerrito, ma questo credo che succeda a tutte le persone in ogni campo lavorativo: gli inizi sono sempre quelli più fervidi, sono sempre quelli più agguerriti e per questo aggiungo che devi farti le ossa, devi farti un nome, in questo caso e poi quando l’hai ottenuto, è chiaro che vivi serenamente la tua professione e vai avanti, come vado avanti io alla mia età, a 57 anni, quando quasi credo che esercitare ancora la mia professione sia un prodigio e qualcosa di davvero insolito e tutto questo lo vivo con orgoglio e con grande soddisfazione: direi, dunque, che questo è era il mio sogno e l’ho già realizzato…

Siamo in chiusura della nostra chiacchierata, Manuela: lascia un messaggio ai lettori di Mondospettacolo….

In chiusura di questa nostra chiacchierata mi chiedi di augurare qualcosa al tuo pubblico e io vorrei augurare la cosa che in realtà auguro anche a me stessa, ovvero di continuare la vita in serenità o di trovare quella serenità che oggi è molto difficile poter raggiungere, anche a causa del periodo storico economico che stiamo vivendo: tutto quello che succede oggi nel mondo, infatti, destabilizza e spaventa e quindi è più difficile arrivare ad avere una condizione di serenità anche nella vita privata, nella quotidianità, quindi è proprio questo che auguro a me stessa e alle persone che mi leggeranno e che leggeranno i vostri articoli, dunque l’augurio di tanta, tanta serenità e naturalmente colgo l’occasione per mandare un bacio a tutti!

ILARIA GRASSO