Con Lamenti Siderali, il giovane regista Manfredi M. Destro porta a compimento un progetto cinematografico iniziato tre anni fa: la cosiddetta “trilogia della solitudine”, un ciclo di tre cortometraggi che esplora, con linguaggi e registri differenti, la parabola di chi cerca una forma di trascendenza e finisce per dissolversi nel tentativo stesso di raggiungerla.

Il film, un thriller psicologico della durata di quindici minuti girato in formato Cinemascope 2.39:1, racconta la storia di Ellis, un ex scrittore di horror dozzinali che, ritiratosi tra le montagne venete, compie un rituale oscuro per incarnare la protagonista del suo ultimo romanzo. Il tempo si inverte, i confini tra realtà e finzione si dissolvono progressivamente, e lo spettatore viene trascinato in una spirale narrativa dove la creazione letteraria si trasforma in autodistruzione. Un’opera che si colloca nel solco del cinema di genere italiano reinterpretato attraverso una sensibilità autoriale contemporanea, con evidenti richiami alla letteratura gotica e al weird tale.

Destro, classe 2001, laureato in Arti Multimediali presso lo IUAV di Venezia e attualmente iscritto alla magistrale in Cinema al DAMS dell’Università Roma Tre, non è nuovo a percorsi produttivi fuori dagli schemi convenzionali. Lamenti Siderali è il suo quinto cortometraggio e rappresenta la sintesi più matura di un percorso artistico portato avanti con ostinata indipendenza. Il film è stato interamente finanziato tramite crowdfunding e realizzato con una troupe ridotta, con un budget complessivo di circa cinquecento euro, una cifra che rende ancora più significativa la qualità formale raggiunta. La fotografia, curata da Rebecca Minerali con una Sony A7 IV e ottiche Samyang VDSLR MK2, restituisce un paesaggio veneto invernale che diventa esso stesso personaggio, con il vuoto delle montagne che si fa espressione visiva della solitudine del protagonista.

La trilogia della solitudine, inaugurata nel 2023 con La Lotta Vana e proseguita nel 2025 con Traumnovelle, trova in Lamenti Siderali il suo epilogo naturale. I tre film, pur diversi per ambientazione e tono, condividono una stessa domanda di fondo: cosa accade quando un individuo insegue una forma di assoluto che il mondo non è in grado di offrirgli? In La Lotta Vana, un giovane senza nome trascorre l’ultimo giorno della sua vita negli anfratti periferici di una metropoli, solo e intento a rituali quotidiani svuotati di senso. In Traumnovelle, due fratelli orfani si avventurano alla ricerca dei fantasmi dei genitori nel distretto industriale di una città surreale. In Lamenti Siderali, la ricerca si sposta sul piano della creazione artistica e della dissoluzione dell’identità, con Ellis che tenta di varcare il confine tra chi scrive e chi è scritto.

Sul piano interpretativo, il cortometraggio si avvale delle prove di Samuele Ferri e Maria Vittoria Casarotti Todeschini, mentre le musiche originali di Gabriele Rossi contribuiscono a costruire un’atmosfera sospesa tra il perturbante e il contemplativo. La post-produzione, realizzata in DaVinci Resolve, conferma l’approccio artigianale e totale di Destro, che firma regia, sceneggiatura e montaggio del film. Le riprese si sono svolte nel dicembre 2024 nelle province di Belluno e Treviso, territori che il regista ha saputo trasformare in una geografia dell’anima più che in una semplice location.

Lamenti Siderali nasce, nelle parole del suo autore, dalla domanda: cosa succede quando un autore smette di raccontare e decide di vivere la propria storia? Il film usa il linguaggio del thriller psicologico per esplorare il rapporto tra creazione e autodistruzione, tra chi scrive e chi è scritto. La scelta del Cinemascope anche non è casuale, ma serve a fare del paesaggio un personaggio, a dare respiro visivo a un racconto che si muove nello spazio angusto della mente di un uomo solo. Il risultato è un’opera che, pur nella brevità del formato cortometraggio, riesce a stratificare significati e suggestioni con una densità rara nel panorama del cinema indipendente italiano.

Il trailer di Lamenti Siderali è disponibile ora su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=9P7J8DERcic

Per maggiori informazioni: www.manfredidestro.com

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