Come critica teatrale e giornalista di spettacolo, ho avuto l’opportunità di visitare vari teatri in Italia e sono orgogliosa di vedere che Siena, una delle città della mia regione, ha raggiunto un livello di splendore grazie ai Teatri di Siena, sotto l’attenta direzione di Vincenzo Bocciarelli. Durante le mie esperienze in diverse stagioni e città, desidero esprimere una lode speciale a Bocciarelli, il quale non solo ha selezionato spettacoli di eccellenza con cast di elevata caratura, ma ha anche dedicato il suo impegno alla ricerca di sponsor, ottenendo con dedizione una cospicua cifra. Inoltre, è raro e ammirevole che gli incassi del teatro riescano a coprire le spese per i cachet, un risultato difficile da raggiungere ma che con gaudio, è stato conseguito.
Un faro culturale per tutte le età
Sotto la guida illuminata del direttore artistico Vincenzo Bocciarelli, Siena ha saputo mettere al centro delle sue priorità l’arte teatrale, consolidando il suo ruolo di faro culturale non solo per i residenti, ma anche per chi arriva da lontano. Personalmente, ho seguito la stagione con entusiasmo, recandomi quasi settimanalmente da Firenze, apprezzandone la qualità e la varietà degli spettacoli proposti.
Stagioni teatrali di eccellenza
Le stagioni teatrali di Siena hanno ospitato nomi illustri e offerto spettacoli di altissima qualità, dimostrando un impegno costante nel rispondere alle emozioni e alle esigenze del pubblico. Questo non solo ha riempito le sale, ma ha anche arricchito l’anima di chi ha avuto la fortuna di partecipare. Siena ha guadagnato ancora più onore, accogliendo l’arte teatrale come un bene prezioso per la comunità.
Il sabato pomeriggio: l’incontro con il cast e le presentazioni di Vincenzo Bocciarelli prima degli spettacoli
Il direttore Bocciarelli ha dato vita ad un’iniziativa originale, facendo si che il pubblico si avvicinasse, ancora di più, all’arte teatrale. Difatti, il sabato pomeriggio, il teatro diventava un luogo di dialogo e di condivisione tra spettatori e artisti, un momento di arricchimento che stimola la partecipazione attiva della cittadinanza. Prima di ogni spettacolo, Il direttore presentava lo spettacolo al pubblico presente, donando così un tocco di maggiore coinvolgemento agli spettatori,
“(Ev)Viva” Siena ed evviva il teatro!
È essenziale celebrare e sostenere il teatro come un elemento vitale del tessuto culturale di Siena. Un grazie sincero a Vincenzo Bocciarelli e a tutti coloro che lavorano dietro le quinte per mantenere viva questa tradizione, anche durante l’estate senza mai abbandonare nessuno. Siena continua ad essere un luogo dove l’arte e la cultura fioriscono, arricchendo la vita di tutti noi. Viva il teatro, viva Siena!
Teatri di Siena:

Credits by Roberto Bassan
