Le Bellissime di Mondospettacolo: Chiara M.

Amici di Mondospettacolo, continuano i miei viaggi alla scoperta delle più belle fotomodelle del nostro paese, oggi sono in compagnia di Chiara M. che oltre ad essere molto bella ha davvero una gran bella testa, vediamo di conoscerla meglio in questa intervista.

Ciao Chiara, grazie per avermi concesso questa intervista. Come stai?

Ciao, grazie a voi. Direi molto bene.

Andr Moor 3

Descriviti al nostro pubblico raccontami un po’ di te.

Mi chiamo Chiara, ho 27 anni. Sono nata e cresciuta nei quartieri di Roma. Nel 2014 ho incontrato il mio compagno Mirko, con il quale convivo attualmente in una grande casa in mezzo al verde a Guidonia Montecelio. Sono una make – up artist che dopo essersi  avvicinata al mondo della fotografia  nel ruolo di truccatrice, ha deciso di intraprendere un percorso da fotomodella. Nella vita di tutti i giorni sono un operatrice d’infanzia, lavoro come baby sitter per una splendida famiglia di Tivoli e aiuto altre famiglie nella cura e la pulizia della casa. Sono una persona semplice, resa forte e responsabile dagli eventi della vita. La vita stessa mi ha insegnato a stare con i piedi per terra, a prendere di petto le situazioni, senza mai abbattermi, ma poiché è umano tentennare un po’, nel mio piccolo ho imparato ad accettarmi anche nei momenti di debolezza e a lasciarmi andare, sapendo poi come ritrovare la strada per andare avanti. Sono molto generosa ed altruista, forse anche troppo, ho imparato a perdonare, a mettere da parte il rancore e a dare seconde possibilità alle persone ma se vengo delusa nuovamente so anche come riprendermi tutto. Sono una persona curiosa, instancabile, maniaca del controllo, sempre puntuale e perfezionista, onesta, leale ed umile,  ma sono anche molto testarda, un po’ permalosa e leggermente insicura, ma devo lavorarci su. Amo la compagnia, ma adoro anche stare sola, dedicarmi a me stessa e alle cose che mi piace fare. Parlo tanto quando ho qualcosa da dire, da raccontare, divento logorroica se sono agitata e mi ammutolisco quando divento timida. Non amo che mi si dica ciò che devo o non devo fare, ma quando mi viene dato un buon consiglio non lo do mai per scontato e ci rifletto molto. Un altro lato di me molto forte è quello di essere riflessiva, penso tanto troppo e a volte credo che dovrei agire di più. Nella vita per me non sono mai stati importanti i soldi ed il successo, non nego che mi farebbero piacere entrambi ma niente mi rende felice più delle persone che mi sono accanto e che scelgono di esserci, stare bene con se stessi è importante ma stare bene insieme agli altri, condividere una gioia è ancora più bello.

Claudia Ferrari 2

Da quanto tempo posi come fotomodella?

Sono ormai circa 3 o 4 anni che poso per i fotografi. A dire il vero non ho mai aspirato a diventare una fotomodella, è iniziato tutto per gioco. A 22 anni mi sono iscritta ad una scuola professionale per diventare una make – up artist ed un giorno dopo aver truccato una ragazza per uno shooting, mi è stato richiesto di posare. Da quel momento è diventata un’altra delle mie passioni che con il tempo si è tramutata in lavoro.

Daniele Sabatino 3

Come è stata la tua prima volta sul set fotografico?

Tremenda. Non sapevo come muovermi, ero molto tesa, ma soprattutto timida.

Quali sono i motivi per cui hai deciso di posare?

Mi piacciono le foto, mi piace la fotografia in tutte le sue  sfaccettature, ma soprattutto quello che lascia. Mi piace vedermi ritratta in un immagine che so che rimarrà eterna, ma soprattutto mi piace vedere come ogni fotografo riesce ad immortalarmi attraverso il suo stile, la sua tecnica, tirando fuori una me diversa in ogni foto.

Daniele Sabatino

Hai partecipato a diversi shootings: quali di questi ricordi con più piacere?

Beh questa è una domanda difficile, poiché ogni shooting mi ha lasciato senz’altro qualcosa di positivo, sia a livello di crescita professionale che personale . Sicuramente i primi shooting con Andrea Muroni in arte “Andr Moor”, dove per me era tutto nuovo,  particolarmente emozionante e allo stesso tempo divertente. Andrea è sempre stato in grado di farmi sentire a mio agio davanti all’obiettivo ed è anche merito suo  se ho acquisito maggiore sicurezza di fronte alla macchina fotografica. Uno degli shooting che mi è piaciuto particolarmente è stato quello con Myriam Rosamilia, ambientato in un grande parco, dove vestivo i panni di una “Cenerentola” moderna, indossando i bellissimi abiti da sposa di Daniela Carpentino. Ma potrei continuare all’infinito citando anche i shootings con Claudia Ferrari, Paolo Loss, Luca Antonelli, Silvio Fabbri, Danilo Marcucci, Enrico Burani, Giulio Irving. Tutte persone diverse tra loro, ma accomunate da una grande passione: la fotografia. Ognuno di loro ha lasciato un impronta decisa in ogni scatto e sul mio percorso.

Danilo Marcucci

Il mondo della fotografia  è come lo immaginavi prima di farne parte?

Si e no. Inizialmente credevo che sarebbe stato più facile rapportarmi in questo mondo . Poi piano piano ho scoperto che non è così. Vedi, la fotografia è bella, si può fare in mille modi, questo è un dato di fatto, ma bisogna saperla fare. Posare è bello, ma bisogna avere un minimo di basi e bisogna anche essere portati. Oggi c’è tanta confusione, ma ci sono anche troppi standard. Tutti sono fotografi, tutte sono fotomodelle. Ma c’è una cosa una cosa che contraddistingue fotografo da fotografo e fotomodella da fotomodella e non deve essere per forza solo l’esperienza e la tecnica, ben si l’umiltà, la voglia di mettersi in gioco, di imparare. Perché c’è sempre da imparare. Purtroppo  molti peccano di presunzione che siano esperti o che non lo siano, con questo non dico che non debbano farsi chiamare fotografo X o fotomodella X ma se ci pensi questi sono solo termini, esserlo è ben altra cosa. Non a caso perfino io oggi faccio fatica a definirmi tale, nonostante tutto però mi riconosco dei meriti e se c’è qualcuno che cerca di screditarmi o non mi reputa all’altezza dei suoi progetti non importa, io vado avanti per la mia strada, fiera di ciò che sono riuscita a dare al mondo della fotografia e a me stessa in questi anni. Tutto questo per dirti che non è facile rapportarsi in questo mondo, non tanto per la fotografia quanto più per le persone che ne fanno parte.

Enrico Burani

Cosa riesce a farti emozionare?

I gesti inaspettati, la premura delle persone, i ricordi a cui più sono legata, il sorriso di un bambino,  la musica, in particolar modo sentir suonare Einaudi al pianoforte.

Ti definisci più bambola o più pantera?

Nelle foto più bambola, nella vita più pantera.

Federico Aniballi 2

Che cosa ti piace di più in un uomo?

Le mani, il sorriso, lo sguardo e la capacità di saper parlare senza sbagliare il congiuntivo 😀

Cosa ti aspetti dal futuro?

Ora come ora non mi aspetto nulla, vivo alla giornata, tanto si sa che spesso nella vita succede tutto il contrario di ciò che ci aspettiamo!

Giulio Irving 3

Un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Sembrerà strano ma il mio sogno è quello di avere un bambino, ma anche due o tre! 😀 Più che un sogno è un grande desiderio che mi porto da quando avevo 18 anni. Non è un caso se ho scelto di lavorare come operatrice d’infanzia e baby sitter.

Quali sono le tue passioni?

A parte la fotografia e il make – up, amo cucinare e naturalmente mangiare. Dal mio fisico minuto non si direbbe che sono una mangiona, per fortuna però ho una buona costituzione che mi permette di mangiare senza ingrassare, un buon motivo per farmi odiare 😀 Tra le altre passioni, c’è quella per la musica, in particolar modo il pianoforte e la chitarra, e per tutto quello che riguarda l’hand made ossia trasformare oggetti vecchi o nuovi dandogli un proprio stile, non a caso a tempo perso io e il mio fidanzato ci dedichiamo realizzare oggetti per la casa in stile shabby chic.

Luca Antonelli 3

Un tuo pregio e un tuo difetto?

Un mio pregio è quello di essere altruista, un mio difetto è quello di non avere difetti. 😀 No scherzo, sicuramente quello di essere testarda.

Che cos’è sacro per te?

La famiglia.

Luca Latrofa

La tua più grande paura?

La malattia, la morte. Soprattutto quella delle persone a me care.

C’è qualcosa di te che cambieresti?

Sicuramente vorrei imparare ad essere più menefreghista verso ciò che può pensare o dire la gente di me in generale.

Cosa è per te la felicità?

Per me la felicità sta nelle cose semplici che spesso diamo per scontate: svegliarmi al mattino e vedere il mio compagno, sedermi sul divano la sera dopo una giornata di lavoro stancante e godermi una buona cena davanti ad un film sempre insieme a lui, andare a trovare la mia famiglia e vedere il loro sorriso quando mi accolgono,  riabbracciare un’amica che non vedo da tempo e raccontarci mille cose, cucinare per le persone che amo, ma soprattutto veder stare bene le PERSONE CHE AMO, soprattutto il mio compagno che ha avuto gravi problemi di salute, ma che con la sua grande forza d’animo ne sta uscendo ed è proprio grazie a lui se ho imparato ad apprezzare di più le piccole cose.

 Max Simotti

Come descriveresti la tua vita sentimentale?

La mia vita sentimentale  è appagante sotto tutti i punti di vista. Ho avuto la grande fortuna di incontrare una persona che non mi ha mai fatto mancare nulla, a cominciare dalle cose più importanti come la presenza, il sostegno morale e fisico, il rispetto, la fiducia, la dolcezza, ma soprattutto l’amore, che è il fulcro da cui poi nascono tutte queste cose. La nostra storia è nata come una qualunque storia d’amore, ma a differenza di altre ci ha messo a dura prova sin da subito, poiché il suo percorso di convalescenza e di guarigione è avvenuto proprio durante i primi mesi della nostra relazione. Tutto questo è stato difficile da affrontare sia per me che per lui, ma ha rafforzato il nostro rapporto in maniera incredibile, ed oggi insieme siamo più forti e uniti che mai. Certo, non posso negare che anche noi abbiamo i nostri momenti di crisi, ma quello fa parte di ogni rapporto sentimentale, l’importante è che ci sia  amore reciproco, quando c’è amore si può superare tutto anche le situazioni più difficili.

Paolo Loss 5

Secondo te quali sono le qualità che una fotomodella dovrebbe avere?

Sicuramente l’espressività sia nel volto che nel corpo. Con il nostro corpo siamo in grado di comunicare tanto, non occorre essere alte 1.90 ed essere sottili come un’acciuga, l’importante è saper comunicare. A parte questo, credo che una delle qualità che una fotomodella dovrebbe avere è l’eleganza, la grazia. Quelle sono cose che non passano mai di moda.

Ultimo film visto?

“Aftershock” di Feng Xiaogang. Un film drammatico che parla del terribile terremoto avvenuto in Cina nel 1976.

Paolo Loss 8

Ultimo libro letto?

“Il quadro mai dipinto” di Massimo Bisotti, autore che adoro poiché nei suoi libri riesco sempre a ritrovare un po’ di me stessa.

Il tuo piatto preferito?

Pasta al pesto di pistacchi e speck cucinata però dal mio compagno che come me si diletta in cucina 🙂

Amicizia, Amore, Famiglia, Lavoro Salute, Sesso e Soldi mettili in ordine di importanza!!!

Per  me la salute, l’amore, la famiglia e l’amicizia sono tutte al primo posto, ma se devo proprio fare una scaletta allora dico: Salute, famiglia, amore, amicizia, sesso e soldi.

Silvio Fabbri 3

Un  motto o una frase che più ti rappresenta?

“Sorridi e il mondo sorriderà con te”. Un sorriso è contagioso e può far solo che bene.

Manda un saluto ai nostri lettori!!!

Ringrazio innanzitutto te Alessandro, per lo spazio che mi hai dedicato,  e mando un caloroso abbraccio a tutte quelle persone che mi hanno dedicato 5 minuti della loro tempo e a tutti coloro che mi seguono con piacere apprezzando le mie foto.  Un sorriso virtuale a tutti voi! 🙂

A.C.

 

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