Le Fotomodelle di Mondospettacolo: Gotic Girl 87

Gotic Girl 87 è la protagonista del nostro editoriale di oggi, conosciamola insieme con questa intervista!

Ciao Gotic Girl 87 benvenuta su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alex, sto bene grazie anzi ne approfitto un po’ per presentarmi. Mi chiamo Giorgia ho 37 anni sono una studentessa, ma anche una lavoratrice. Mi definisco, una ragazza molto estroversa ma anche un po’ folle, diciamo che ho quel pizzico di “sana follia “che hanno un po’ tutti gli artisti.  Sono a volte lunatica, e empatica. Diciamo che quest’ ultima l’ho acquisita grazie ai miei studi di infermiera.

Fin da bambina, mi e sempre piaciuto inventare, creare, conoscere sempre un modo artistico per risolvere un problema. Appassionata all’ arte e alla fotografia.

Perché hai scelto come nome d’arte Gotic Girl 87?

Ho scelto goticgirl87, perché è ripreso dal titolo di una canzone che si chiama “Gotic girl”. e poi è sinonimo anche di una ragazza “gotica” un po’ all’ antica, particolare in tutto sia caratterialmente che fisicamente.

Il mio nome d’arte “Gotic girl” simboleggia proprio una ragazza particolare. L’ho scelto per questo.

Come e quando è nata la tua passione per la fotografia? Raccontami un po’.

Diciamo che è nata un po’ per gioco, un po’ perché mi rendevo conto che riuscivo ad esprimere le mie emozioni. il merito lo devo ad un mio caro amico fotografo Marco Camarda, il quale mi fotografava perché amava la mia spontaneità, che si evinceva in ogni scatto. e poi grazie a lui ho conosciuto altri fotografi professionali e esemplari, sia nel comportamento, che nella qualità di scatto: il primo fotografo che ho conosciuto è stato” Kllaus Petrovic”, il secondo è stato il “Divino Mercurio”.

Grazie a loro due piano piano sono entrata in questo mondo, loro mi hanno fatto i primi shooting in tf, in cambio di pubblicità, e cosi sono stata contattata da altre persone. credo che sia importante per una ragazza alle prime armi trovare fotografi seri che aiutano le ragazze a muoversi in questo grande settore.

Amo la fotografia, perché puoi spaziare, e soprattutto sei libera di esprimerti. Diciamo che questo ultimo elemento è stato fondamentale.  Secondo me la fotografia è arte e liberta di esprimere ciò che non si può esprimere nella realtà, un po’ per colpa della società, e un po’ per colpa delle nostre insicurezze.

Posi nuda con disinvoltura qual è il tuo segreto?

Diciamo che il segreto è semplicemente essere spontanei e soprattutto essere sé stessi. La spontaneità aiuta molto nel mostrarsi senza insicurezze e paure che molto spesso sono causate dalla società fatta di apparenza e pregiudizi. Molto spesso la società impone degli stereotipi ed è per questo motivo che poi le persone temono di mostrarsi. Hanno paura di ledere la propria dignità.

Quali sono i tuoi punti di forza (fotograficamente parlando)?

I miei punti di forza, sono la spontaneità, la naturalezza e la posa. Diciamo che sono avvantaggiata rispetto agli altri perché da quasi due anni faccio danza moderna e classica. Devo dire che questa disciplina ha avuto un ruolo fondamentale, per la mia formazione, sia nel carattere, che nell’aspetto fisico. La danza, ti dà grazia ed eleganza, qualità che si intravedono negli scatti fotografici.

Un altro mio punto di forza, possono essere   gli occhi azzurri che ho ” grazie alle mie origini, di madre tedesca, e di padre calabrese.” Tendono a cambiare la sera si colorano di blu intenso, mentre durante il giorno variano dall’azzurro chiaro al grigio.

Quale shooting ricordi con maggiore emozione?

È stato il primo shooting, ma soprattutto la mia prima volta davanti a una macchina fotografica.  È stato nel 2013, con i due fotografi Marco Camarda, e Frank O Brian,” Franco Briani”.

Scattai con le mie due migliori amiche e fu molto divertente. Soprattutto la cosa che mi ha maggiormente entusiasmata è stata il fatto di poter spaziare con i vestiti, e con i generi dal glamour al nudo raffinato.  Mi sono emozionata molto anche per le diverse pose che ho realizzato, era come un” liberarsi di tutto in quel momento”.

Quali sono i generi fotografici nei quali ti fai ritrarre?

Diciamo che i generi che faccio di più vanno dal glamour, al nudo raffinato.  Ma il genere che amo più di tutti è il “GLAMOUR”. Mi piace il glamour, perché secondo me è l’unico genere dove si ritrae la sensualità e la femminilità della donna.

Ti piacerebbe esplorare anche qualche altro ramo dello spettacolo, ad esempio fare cinema ecc. ecc?

Si mi piacerebbe molto. Diciamo che quando ero una ragazzina, mi avevano proposto di recitare in un cortometraggio. È successo durante un viaggio con il mio precedente ragazzo, a Roma, a cinecittà. rimasero colpiti dalla mia espressività, e soprattutto dal mio viso particolare.  Però, come molto spesso accade quando si è ragazzini, non diedi importanza a quella proposta.

C’è qualcosa di te che cambieresti?

Sinceramente, non cambierei nulla di me. Penso che una donna sia bella cosi per come appare, con tutti i suoi difetti e pregi. I difetti ci distinguono l’uno con l’altro e secondo me sono proprio i difetti che costituiscono la bellezza di ognuno di noi.

Credo che le persone dovrebbero iniziare ad essere meno insicure, perché è proprio l’insicurezza, che ci porta a modificare noi stessi per compiacere gli altri. Bisognerebbe iniziare a essere indifferenti con tutto ciò che ci appare.

Sei su qualche social?

Diciamo che come social ho solo Instagram, ma ho due profili gotic_girl87, e alice_ally8.

Prima di chiudere la nostra intervista c’è ancora qualcosa che ci vuoi raccontare (che non ti ho chiesto)?

Penso di aver detto tutto. forse l’unica cosa che ci terrei a dire, è quella di ricordarsi di fare ciò che ci piace fare senza timore di essere giudicati.

A.C.

Le foto del servizio sono di: Klaus Petrovic, Cmarcofoto, Bruno Angelo Porcellana (foto 2, 6, 9, 10) e Divinomercurio