Le Linci Rosse tornano a graffiare!

I Redlynx sono una band hard-rock torinese nati a fine anni 80 dall’idea del cantante Chris Heaven. Tra numerosi (veramente tantissimi!) cambi di formazione e concerti, registrano numerosi album tra i quali uno per il mercato giapponese intitolato “Looking For Your Heart” (1998). Lo scioglimento  avvenuto nei primi anni 2000 non arresta il cantante che in seguito collabora con musicisti di fama mondiale come Tracy G (ex-chitarrista di Ronnie James Dio) Rowan Robertson (anche lui ex-Dio), Michael Von Knorring e Mats Olausson (entrambi ex musicisti di Yngwie Malmsteen) per oltre una decina di compilation per un’etichetta americana. Nel 2014 la reunion che porta a nuovi live e in particolar modo a quello per i terremotati dell’Emilia tenuto a Collegno e presentato da Marco Berrì e da Joey Tassello e Osmar Santucho. Ma anche questa nuova formazione ha vita breve e solo oggi dopo sei anni Heaven trova la volontà di far uscire un Greatest Hits intitolato “Fur and Claws – An Anthology” con alcuni inediti.

Chris, tu porti avanti i Redlynx dal lontano 1989, sei l’unico sopravvissuto della formazione originale, cosa ti fa venire voglia di andare avanti dopo 30 anni?

Beh, si in effetti sono il sopravvissuto di ogni formazione ahahahaha! I Redlynx sono una cosa mia e come dico sempre, preferisco scegliere la miglior squadra da mettere in campo, se un giocatore non funziona è meglio cambiarlo non credi? Nel 2014 la reunion sembrava funzionare, avevamo composto la bella “Rock me Baby!” e avevamo fatto alcuni live dimostrando di saper ancora stare su un palco, ma qualcosa non ha funzionato e ad oggi non so nemmeno io cosa, forse c’era anche troppo blues e poco rock…ma a questo si può porre rimedio. Oggi, complice il tempo libero dovuto a lockdown ecc, ho deciso di mettere online una raccolta con alcuni inediti e …a fine Covid (perchè finirà eh!) anche ricominciare a fare concerti. Sono ancora in grado di fare rock! Forse non salterò come un pazzo come una volta…ma la voce forse è meglio di 20 anni fa!

La raccolta si intitola “Fur And Claws – An Anthology” e come tu stesso hai detto comprende pezzi dai vari album più alcuni inediti…c’è stato un nuovo master dei brani?

No, i brani sono quelli dei vari cd, da “Believe” (1997), “Looking for your heart” (1998), “Tongue-Tied”(1998), “Stone Groove” (2000), “Get A Life!”(2001) e “Out of the darkness” (2002) più alcuni brani come “Rock me Baby!” che avevo composto durante la reunion del 2014 e registrato in parte appena dopo con il chitarrista giapponese Noriyuki Yoshida. Ho chiesto ad un ex-Redlynx (aveva suonato sulla demo “1992” e sulla demo “Slick Inside” quasi 30 anni fa), Roberto Scalambro di terminare le parti di chitarra e devo dire che ha ancora QUEL suono tipico Redlynx che mi piace. Da lì è uscita l’idea di comporre un brano acustico, la prima cosa nuova in sei anni…”My Red Storm”.
E infine c’è “If I’d Only Known You Before” che originariamente è stata composta nel 1991 da me e Luca Balducci (poi nei Brokenglazz) e che alcuni anni fa il mio amico recentemente scomparso Max Arminchiardi (uno dei migliori chitarristi del panorama italiano ) aveva registrato e riarrangiato per un contest che dovevo fare. Max mi aveva sempre detto che gli sarebbe piaciuto suonare una volta nei Redlynx e…glielo dovevo! Ho ricantato le parti e la canzone ora ha nuova vita.

In questi anni di lontananza dai Redlynx non sei comunque stato fermo musicalmente parlando, sbaglio?

Assolutamente, dopo la separazione nel 2002 circa, avevo cantato in una band chiamata Demon Angels, genere più alla Malmsteen per intenderci e poi avevo iniziato un progetto con l’ex batterista di Malmsteen, Michael Von Knorring chiamato Edge Of Time. Era un progetto ambizioso che oltre ad alcuni brani per benefit album prevedeva proprio un nostro cd con ospiti di un certo rilievo come Roland Grapow (Halloween), Kee Marcello (Europe), Mark Boals (Malmsteen), Rob Rock ecc. Ma il tutto nonostante alcuni agganci con case discografiche ecc è saltato per problemi di salute di Michael e altre cose delle quali preferirei non parlare. Così mi è crollato il mondo addosso e mi sono allontanato dalla musica limitandomi ad alcune compilations per il mercato americano con Tracy G e altri. Nel 2008 sono tornato a cantare prima con una tribute Duran Duran e poi con il mio tributo a George Michael, uno dei miei due cantanti preferiti (l’altro è David Coverdale). Nel frattempo ho scritto brani per 2-3 film americani, amo fare colonne sonore! Poi nel 2014 una reunion Redlynx e….di nuovo lo scioglimento.

E oggi pensi ci sia ancora spazio per i Redlynx? Per l’hard-rock di stampo 80s?

Non lo so! AHAHAHAH probabilmente sono un dinosauro! Negli 80s/90s c’erano numerose band rock/metal torinesi veramente di un certo livello, gli Elektradrive (con i quali abbiamo suonato nel 2014 per il trentennale del loro album “Big City”), i Brokenglass (dove militava l’ex Redlynx Luca Balducci), i Gow, i Cry Baby, i Nasty Licks ecc ma ormai sono tutti ricordi purtroppo! Anche le band americane di quel periodo come Whitesnake, Def Leppard, Scorpions ecc vivono di effetto nostalgia ma sinceramente chissenefrega! Non mi sono mai posto il problema! A quasi 50 anni riesco ancora a cantare e questo mi basta!

“Rock me Baby!” ha anche un video…hai detto che è un video realizzato nel rispetto delle norme Covid.

Si! Anni fa non c’era la tecnologia adatta ma oggi puoi praticamente fare un video in casa e così ho fatto, schermo verde ecc e ho realizzato un video hard-rock abbastanza tamarro in linea con il testo della canzone!

Vero, i tuoi testi sono molto spesso un po’…”spinti”

Da quando ho fondato i Redlynx è palese che il punto di riferimento per me erano i Whitesnake e mi sono tolto la soddisfazione di conoscere Coverdale e regalargli un paio di miei cd (che ha “recensito” positivamente sul suo sito anni fa) poi conoscere anche Adrian Vandenberg e Doug Aldrich e infine cantare “Here I Go Again”sul palco con Bernie Marsden e Micky Moody. Coverdale ha ispirato la mia idea di testo musicale che generalmente parla di quello che conosco, quindi storie d’amore finite bene o male…e tanto sesso. Ovviamente ci sono testi diversi e più profondi come “Shake the monkey” che parlano di problemi di droga oppure “It’s not right” che parla di razzismo, ma una frase come “vorrei bere a piene mani dalla tua fontana del piacere” ha sempre il suo effetto AHHAAHAHHAH!

Quindi ora nuovi lavori? Nuove canzoni? Nuova line-up e poi live appena si potrà?

Nuovi lavori per ora no…ho un’altra idea ancora da mettere online, un album di 9 brani iniziato nel 1999 e mai portato a termine con remake di brani dei vari demo. Non l’abbiamo finito per liti interne, oggi ho finito cori e voci ecc e lo metterò online con qualche bonus track e un’altro brano dove Roberto Scalambro ha aggiunto la chitarra.
Nuova line-up è possibile per i live ovviamente! Ho già contattato alcuni musicisti per portare dal vivo “Fur and Claws” e magari altri brani! Sicuramente voglio fare live! Posso ancora farlo! Ok ho meno capelli, salto meno, ma reggo ancora bene la concorrenza!

Mi hai anche accennato ad un libro!

Si…l’idea c’è! Vorrei raccontare i 30 anni di Redlynx (e non solo), tutte le varie esperienze negative e positive in un libro con tante foto! Oggi è abbastanza facile farlo stampare attraverso Amazon o canali simili. Non ho raggiunto il grammy award o dei tour mondiali MA mi piace l’idea di poter raccontare la mia storia!

Allora a presto! Le news dove le possiamo trovare?

Ovviamente sulla pagina facebook.com/redlynxband   sul mio sito ufficiale www.chris-heaven.com

Napoleone Wilson