LE PROTAGONISTE DI MONDOSPETTACOLO: CHIARA DE PISA

Amici di mondospettacolo, oggi voglio presentarvi una splendida Artista il suo nome è:

Chiara De Pisa, classe 1982…

Ciao Chiara benvenuta su Mondospettacolo.  Come stai innanzitutto?

Bene Alex, grazie a te.

Chiara quando hai capito che ti sarebbe piaciuto intraprendere la carriera di attrice?

L’idea di fare l’attrice credo abbia più o meno la mia stessa età, forse qualche anno in meno…ma non tantissimi…Mi portarono a teatro a vedere Chorus Line in prima elementare, poi, recitare “calandrino e l’elitropia” durante lo studio del Decameron di Boccaccio, mi ha fatto capire a 8 anni che fosse quella la cosa che più di ogni altra mi rendeva felice.

Si ma tu sei anche ballerina giusto?

Ballerina non è corretto. Ho iniziato a studiare danza fin da piccolina, fisicamente abbastanza dotata, ma con una testa troppo poco “militare” per far diventare quello il mio lavoro.

Parlami della tua formazione artistica

Frequentai , da adolescente , diversi corsi di teatro, appassionandomi sempre di più a quell’arte meravigliosa, al pubblico, all’odore del teatro, al tessuto delle quinte…ma ,come spesso accade , i genitori esigono la laurea per un’illusoria stabilità economica. Mi iscrissi a Lettere Moderne a Bologna  subito dopo il conseguimento del diploma superiore, ma non ero felice.

E poi nel 2004 accadde una cosa importante che probabilmente determinò una svolta nella tua vita, vero? (sorrido)

Si Alex, infatti era il 2004, giugno 2004 , quando le mie migliori amiche , mi obbligarono a salire su un treno per tentare di entrare nella scuola di “amici di Maria de Filippi”, all’epoca , alla sua terza edizione.  Su 30.00 attori arrivai tra le 8 finaliste, io, la ragazza di Carpi… Capii che ce l’avrei potuta fare e che la mia felicità valeva di più di tutto il resto…feci un accordo con i miei genitori; promisi la laurea (che poi effettivamente arrivò) , ma loro , in cambio, mi diedero la possibilità di provarci!

E dopo?

Giugno 2008 mi diplomai all’accademia SPID di Milano; studiai recitazione, canto e ripresi la danza…furono anni di fuoco ma gli stessi anni , mi insegnarono un mestiere. A diploma conseguito tornai a casa, in Emilia, a Carpi..portai ignara , emozionata e piena di belle speranze , il curriculum ad una delle palestre migliori della città. Accanto c’è la sede di una radio piuttosto importante , Radio Bruno..per scrupolo mi fermai e lasciai il cv anche a loro. Dopo un paio di settimane iniziai con la mia prima presentazione in esterna, un evento per bambini. Non sopportavo la mia voce al microfono e non sapevo cosa dire… questo per le prime tre ore.. poi tutto venne da se. Ogni weekend un evento diverso, situazioni diverse, persone diverse e una presa di coscienza di cosa volesse dire essere un “presentatore” e avere quel tipo di responsabilità.

E come spieghi questa tua straordinaria capacità artistica….?

Indole credo, capacità di relazionarsi, proprietà di linguaggio e , concedimelo, pure un po’ di “faccia come il c…di dietro” (ride). Ero a mio agio e sicura…o meglio, mascheravo l’emozione da vera “professionista” , ma dentro ogni volta mi esplodeva un vulcano..

E cosi nacque la tua passione per la conduzione radiofonica…raccontami un po’!

Un collega, mi portò con se in uno studio di doppiaggio di spot radiofonici e mi propose la diretta in una radio “satellite” della stessa Radio Bruno, un po’ più piccola ma comunque importante. Fu amore, amore vero… Di seguito, casi fortuiti mi portarono a conoscere il direttore artistico di una delle radio più importanti d’Italia. Gli piacque il mio modo di lavorare e mi propose come conduttrice dei tour di R101; cosi fu per 5 tour tra estivi e invernali più uno con Radio105 e Montecarlo.

Parlami della tua esperienza a Striscia.

Fu grazie a Vittorio Brumotti che ad un evento con Radio Bruno…mi chiese di diventare la sua speaker agli eventi e fu proprio ad uno di questi che mi vide un produttore di striscia che a sua volta mi volle nella “squadra” come 007 di tale 100% Brumotti…in poche parole, nome finto, dovevo fare le indagini per lui e per i suoi servizi.

Se ti dico Cauge Aux Folles cosa mi rispondi (sorrido)

Alex, (sorride) feci una meravigliosa esperienza lavorativa come assistente regia per la Cage Aux Folles; tra gli attori principali Columbro e Iacchetti; lo stesso Iacchetti mi volle( e a maggio saremo in scena a Roma) come suo aiuto regia per un nuovo spettacolo-musical dal titolo “come Erika e Omar…è tutto uno show”… anzi, colgo l’occasione per invitare tutti al teatro “Lo Spazio” di Roma dal 6 maggio

E come sei arrivata in televisione e a Colorado?

Un amico mi mando a un casting per QVC Italia… e ora vendo gioielli…Colorado arrivò a seguito di un evento in cui, con Alessia Ventura, presentai tre persone straordinarie… gli OKEA, ossia Enzo Polidoro, Didi Mazzilli e Andrea Viganò . A  loro serviva una voce…io, lavoravo con la voce…

E poi?

Serie web, spot (che tutt’ora faccio), qualche comparsata per film cinema, radio, e ovviamente tante conduzione…Nikon, Warner Bross,società sportive, samsung… e tante altre

E dopo tutte queste esperienze nei diversi campi dello spettacolo a quale pensi di dedicarti in modo prioritario?

Ad oggi punto alla radio in maniera “stabile”…adoro la voce, giocare con essa…coinvolgere e conquistare…ti svelerò un piccolo segreto…come tutti, ho anche io il mio piccolo sogno nel cassetto… fare la doppiatrice di cartoni animati! (ride)

E io sono convinto che presto sentiremo la tua voce anche in qualche divertentissimo cartone animato (sorrido)

Chiara l’intervista termina qui, a nome mio e di tutta la mia redazione ti auguro tantissimo successo perché te lo meriti davvero!!

Grazie di cuore Alex ,un saluto a te, alla tua redazione e a tutti i lettori di mondospettacolo.

A.C.