“Le voci che non fanno rumore”. Scopriamo l’ultima uscita di Milena Bonvissuto e Angelo Iannello.
Si intitola “Le voci che non fanno rumore” l’ultimo libro scritto a quattro mani da Milena Bonvissuto e Angelo Iannello, una storia molto impegnativa che serve a dare voce a ciò che troppo spesso resta incastrato nel silenzio delle mura domestiche, legato alla paura e all’assenza di vie di fuga. In questo libro si riflettono le vicende vere di donne che, attraverso un percorso doloroso, perdono progressivamente la propria identità imparando a camminare senza fare rumore. L’annullamento di sé, come le cronache tristi di vittime vere ci dimostra, diventa l’unico scudo contro una violenza che, inizialmente fatta di urla, offese e proibizioni, con il tempo si trasforma in episodi sempre più concreti di violenza fisica. A queste storie fa da eco Elena, la protagonista. La sua vita è diventata una partitura di respiri trattenuti e passi misurati, un’esistenza giocata sul filo sottile tra la premura che protegge e il controllo che schiaccia.
In questo romanzo, la violenza non è un urlo improvviso, ma una nebbia persistente che oscura i confini del sé, trasformando la casa da porto sicuro a labirinto di specchi deformanti. Scritto a quattro mani, il racconto nasce dall’unione di due sguardi che si intrecciano per scavare oltre la superficie del dolore. Non è solo la cronaca di una caduta, ma un potente manifesto di auto-mutuo aiuto: un dialogo narrativo nato per scuotere chiunque si senta prigioniero di un’ombra, offrendo non solo una storia in cui rispecchiarsi, ma una bussola per ritrovare la strada.
Il percorso di Elena, da riflesso stanco a voce di un coro sovversivo, culmina in un gesto concreto di speranza. Il libro, infatti, non si chiude con l’ultima pagina della narrazione, ma si apre verso la realtà: un elenco dettagliato di contatti e centri antiviolenza accompagna il lettore alla fine del volume. È la promessa finale che il viaggio verso la libertà non va percorso in solitudine, trasformando la lettura in un primo, fondamentale atto di liberazione.
Chi sono gli autori.
Milena Bonvissuto.

Scrittrice, e operatrice culturale nata a Licata nel 1973. Dalla radiofonia giovanile alla militanza civile come vicepresidente regionale di un movimento politico a presidente del comitato, ha sempre coniugato la passione per il sociale con la narrazione. Autrice di romanzi di successo tra cui “La paura di rincasare tardi” (menzione Io Donna), la fiction storica “Maria Regina senza regno”, “Il principio di Benedetto”, “Suspira un bacio sospeso” e il recente fantasy mediterraneo “Il segreto di Atena” (2026) e altri titoli in collaborazione. La sua carriera spazia dalla conduzione di programmi letterari per Rupe Mutevole e Atile Edizioni alle collaborazioni internazionali.Fondatrice di Sagoradio24tv e firma di Epoca Culturale, oggi porta la cultura italiana nel mondo attraverso podcast e fiere internazionali come ambasciatrice (Colombia, Messico, Francia). Recentemente ha unito l’arte del racconto alla cultura del gusto con un attestato Sommelier Coach. Ha intrapreso una collaborazione con Writers Editor Official Radio e l’agenzia editoriale Crocetti.
Angelo Iannello

Scrittore e poeta campano, tra i vari lavori ha pubblicato una silloge dal titolo “Pensieri persi nell’invisibile”, romanzi come “Eye. 0”, “Le rose nere” con Andrea Ansevini, “Le voci che non fanno rumore” con Milena Bonvissuto. Ha ricevuto la Menzione d’onore alla Città della letteratura di Brindisi, col racconto “La vendetta della felce”.

Sembra un libro davvero importante, mi interessa molto l’idea di dare voce a chi non si sente ascoltato.