Leydis Mendez: la bellezza che arriva da Cuba

Cubana d’origine, Cubana nel suono e nel modo di pensare alla forma… romantica e nostalgica Leydis Mendez, almeno in questo primo singolo dal titolo “Como Duele” che anticipa un disco, opera prima di una lunga carriera fino ad ora spesa proprio nel celebrare la sua terra. Scrive in prima persona e collabora con il musicista Cesar Lozada, il chitarrista Gianluca Nuti e poi si impreziosisce del collettivo di musicisti dei Carrettera Centrale e non ultima la feat. da segnalare a firma di José Alberto “El Ruiseñor” anche nominato ai Grammy nel 2021. Per ora un canto nostalgico alla vita. Però “Amo mi tierra”, in uscita in autunno per la RadiciMusic Records, sarà un disco decisamente ricco di tantissimo altro, di contaminazione come ci dirà anche lei tra poco… un ponte solido di bellezza tra noi e Cuba.

Noi parliamo sempre di bellezza per cominciare. La bellezza per Leydis Mendez, senza pensare a quella delle copertine… cos’è?
Parlare di bellezza è un argomento molto basto, nelle persone cerco la bellezza dei valori, la sincerità, il rispetto, la lealtà, diciamo che prediligo la naturalità in ogni sua sfumatura. In generale non mi piace cadere in stereotipi di bellezza imposti, mi piace guardare sempre oltre è così pensando al disco “Amo mi tierra” e nella scelta di ogni brano non ho guardato le tendenze commerciali del momento ma bensì ho scelto con cura ogni brano insieme al Maestro Cesar Lozada che ha curato gli arrangiamenti pensando nel fare musica lavorando su diversi generi musicali cubani è in questo modo rendere omaggio alla mi terra.

E dove la trovi? E come ti metti in cerca?
Ogni uno ha la sua ricerca di bellezza, c’è chi cerca la bellezza guardando là perfezione e c’è chi come me la cerca di continuo in ogni piccolo gesto, dallo sguardo e baci delle mie figlie al vedere nei nostri concerto la gioia nel viso delle persone quando cantano e ballano insieme a noi, queste cose per me sono di una bellezza inespiegabile , bellezze che mi riempiono il cuore di gioia.

E penso che “Como Duele” porti con se tantissima bellezza per la vita… o sbaglio?
Como Duele letteralmente significa Come fa male,è un racconto di vita, ricordi belli e meno belli ma tutti ricordo sempre con amore , formano parte del mio bagaglio di vita.

Un disco di musica cubana in Italia… secondo te che tipo di attenzione merita e che tipo di dialogo riuscirà a instaurare con un pubblico ampiamente legato ai cliché?
Nella realizzazione di questo disco non abbiamo mai pensato al successo , abbiamo solo lavorato sodo con l’intenzione di fare musica, per il resto sarà il pubblico a dire l’ultima parola e devo dire che nei concerti live stiamo avendo un riscontro veramente bello.

Troverai anche il modo di portare a Cuba questo disco? Di sicuro a Cuba lo pubblicherai immagino, lo diffonderai…
Assolutamente si, già alcune radio locali dell’isola stanno diffondendo brani come “Amor y Humanidad” il quale canto a duo con il cantante Bayamés José Alberto “El Ruiseñor” e “Como Duele”entrambe di mia compoizione con un riscontro molto positivo da parte del pubblico cubano. Proprio grazie a questa collaborazione stiamo lavorando nell’organizzazione di un concerto a Bayamo (la mia città d’origine) una volta uscito il disco… è un mio sogno che piano piano diventa realtà.

E per chiudere da dove abbiamo iniziato: secondo te la vera bellezza significa anche contaminazione? E questo disco, quanta contaminazione ha?
Penso di si , la vera bellezza significa anche contaminazione, è la musica già di per sé è contaminazione di ritmo, melodia, generi musicali, modi interpretativi ecc , questo mio disco “Amo mi tierra” in uscita sotto l’etichetta musicale Radici Music Records questo autunno è pieno di contaminazione , io stessa dopo 20 anni vissuti in Europa ho sviluppato uno stile diverso nel canto ecc. senza contare poi con gli arrangiamenti curati dal Maestro Cesar Lozada non che uno dei migliori Treseros e compositori cubani del momento. Lascio a voi l’ultima parola , seguiteci e ascoltateci , questo per me sarebbe il regalo più bello.