Looking at porn: il nuovo singolo di Karin Ann contro l’odio

Lookng at porn 1

Dopo il successo di We’re friends,right?, dello scorso Dicembre 2021, con quasi ottocentomila stream su Spotify, in uscita il nuovo singolo di Karin Ann: Looking at porn, un brano contro l’odio in rete.

Punta ancora sull’Italia Karin Ann, idolo della generazione Z dell’est Europa, paladina dei diritti LGBT+ e delle minoranze, che sta scalando le classifiche di tutto il mondo, per il lancio del nuovo singolo. La giovane artista affronta il tema dell’hate speech in tono divertente e satirico, giocando sugli stereotipi e i conflitti generazionali.

Lookng at porn 3

Karin Ann è una giovane cantante di origine slovacca. La diciannovenne è divenuta celebre per aver vinto la categoria “Scoperta dell’anno” allo Zebrik Awards a Praga, uno dei premi più ambiti nella Repubblica Ceca. A Maggio 2021 vince il Munich Music Video Awards con il video del suo pezzo Babyboy. La cantante tocca un’ampia gamma di temi come la parità di genere, la vita e la tossicità dell’amore e la salute mentale. Karin Ann è stata la prima slovacca ad apparire sul Billboard a Times Square a New York City. E il New York Times ha descritto la cantante, più volte, come la voce della Generazione Z. Looking at porn è una sfida agli haters.

La canzone, spiega l’artista, è una divertente risposta a un brutto periodo in cui stava ricevendo tanti messaggi di odio sui social. “Ci sono passata sopra e la vicenda è diventata l’ispirazione per creare un pezzo che affrontasse l’argomento con leggerezza, usando stereotipi e un tocco satirico; mentre scrivevo avevo in mente quegli uomini di mezz’età che spendono tutte le loro giornate online a rovesciare odio sulle nuove generazioni”. Il suo è un successo segnato anche dalla collaborazione con Matt Schwartz, produttore musicale e songwriter aglo-israeliano di fama internazionale e che vede il ritorno in Italia della cantautrice per la registrazione del nuovo videoclip. Come per il primo singolo, anche per questo secondo brano la cantante slovacca sceglie Roma come meta per girare il videoclip dedicato. La direzione artistica è affidata a Simone Peluso, che vanta di un’esperienza notevole nell’ambiente musicale italiano e che ha curato in passato importanti progetti per nomi come Fedez, Blanco e gli stessi Måneskin.

 

 

Dario Bettati