Loredana Berardi: un libro magico per…

Sulla passerella di Mondospettacolo è arrivata una firma conosciuta dal nostro portale, la nostra inviata Loredana Berardi che ha deciso di parlare di lei, dei suoi libri per i suoi lettori.

Loredana, raccontaci un po’ di te?

Prima di tutto desidero ringraziarti per la bellissima occasione che mi hai dato. Io sono nata a Torino ma vivo a Novara dove lavoro in una casa di riposo coltivando nel tempo libero la mia grande passione: scrivere.

Fin da quando ero piccola ho sempre avuto dentro di me questa vena artistica che giorno dopo giorno cresceva sempre di più, diventando per me bisognosa di esternarla alle persone, così iniziai a scrivere per me racconti brevi, storie di paura, fino alla creazione dei miei libri.

Parlaci dei tuoi libri

Il mio primo libro “Un angelo accanto” è stato pubblicato nel 2002 dalla Casa Editrice Zen Iniziative di Novara, nel quale narro, sotto forma di diario, la magica ed emozionante esperienza che ho vissuto lungo il mio cammino con l’angelo custode. Un storia d’ amore d’ immensa fede che tra un episodio e l’altro porta il lettore a intraprendere con la mente un bellissimo e magico viaggio dove tutto può accadere. Dopo, grazie a questo primo approccio nel mondo editoriale, ho avuto la fortuna di collaborare con vari giornali locali della mia città e di scrivere anche racconti di paura per una rivista di astrologia, fino ad arrivare alla mia seconda opera “La Tempesta dell’anima”, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino nel 2015 edito da Book Sprint Edizioni. Un romanzo completamente diverso dal primo, diciamo l’opposto, sono passata dagli angeli ai diavoli tentatori. In questa seconda opera metto in luce il vuoto dell’anima della donna, la solitudine di una vita matrimoniale che alla fine scopre di non essere come la voleva la protagonista e per dare quindi emozioni alla sua anima aveva deciso di trasgredire con altri uomini diventando “Lady”.

Un momento colmo di emozioni per me che diventa ancora più concentrato, quando, grazie al mio secondo libro, ritorna al centro dell’attenzione la mia prima opera, passando quindi inaspettatamente alla seconda ristampa, fino ad arrivare ad oggi con una terza.

Una terza edizione con una nuova copertina tratta dal servizio fotografico del 17 dicembre u.s. presso la cascina “Tenuta Torre” della famiglia Torre in San Pietro Mosezzo (No). Un ringraziamento particolare va ai miei collaboratori, il fotografo Pietro Cordone, la modella Noemi Antonucci, l’assistente Alberto Palermo, e la truccatrice Sarah Ceolin.

Grazie a questo libro ho avuto il mio esordio come scrittrice che oggi dedico ad una persona speciale che mi ha lasciata da pochi mesi: mia madre.

Gioie inaspettate che mi hanno dato una grande gratificazione personale perché sono riuscita ad arrivare nel cuore dei miei lettori ed emozionali come volevo.

Come mai due generi così diversi tra loro?

Quando ho deciso di scrivere la mia seconda opera erano trascorsi tanti anni dal mio esordio come autrice ed ho voluto creare così qualcosa di diverso dal primo libro, praticamente l’opposto, sono passata dal sacro al profano, cercando di attirare l’attenzione ed anche qualche curiosità del lettore. Alla fine così è stato.

Che tipo di scrittrice sei?

Sono molto particolare, sogno sempre, ma soprattutto scrivo accompagnata dalla musica per estrapolare dalla mia anima e raccogliere tutte le varie emozioni nelle mie opere per regalare ai miei lettori momenti magici… sono da poco nel mondo editoriale, pian piano mi sto facendo conoscere, ho ancora tante cose da acquisire, ma la voglia e la passione che sono in me mi porteranno sempre a migliorare per continuare ad emozionare i miei lettori.

Che tipo di musica ascolti?

Vario molto, passando dai Pink Floyd ai Pooh, Riccardo Fogli, Lucio Battisti, Umberto Tozzi, Beatles, rimanendo sempre molto legata al passato perché sono musiche che mi fanno sognare.

Raccontaci l’emozione del tuo primo libro pubblicato

Una gioia indescrivibile talmente forte da non poter trovare le parole adatte per raccontare un momento così particolare, ricordo ancora che il giorno che firmai il contratto editoriale, la sera stessa lo appoggiai sul comodino accanto al letto perchè mi sembrava tutto così irreale. Addormentarmi fu difficile, il cuore mi batteva forte ed avevo dentro di me un susseguirsi di emozioni. Volevo diventare una scrittrice e finalmente avevo realizzato questo grande sogno ed è stato meraviglioso, come una storia a lieto fine, i sogni di una bambina divenuti oggi la realtà più bella.

Oltre ai tuoi libri hai scritto altre cose?

Ho collaborato anche con varie testate giornaliste online, ho scritto racconti dedicati agli angeli per la rivista Il Mio Angelo, fino ad arrivare a Mondospettacolo dove mi ha permesso di entrare in una realtà a me sconosciuta, dandomi la possibilità di intervistare personaggi famosi come Platinette, lo scrittore Magdi Cristiano Allam, Kledy Kadiu ed altri, di presenziare ad eventi importanti.

Progetti futuri?

Sto scrivendo il terzo libro, un’autobiografia. Un progetto importante che arriva dopo aver acquisito una maturità giusta per raccontare le varie tappe della mia vita. Un libro forte perché dentro vi è una storia imponente tanto da attirare l’attenzione delle rivista Confidenze che l’anno scorso ne pubblicò un sunto, insieme al programma “Pascal” di Radio Rai 2 che raccontò la mia vita intervistandomi in diretta.

Richiesta da alcune emittenti tv perché dentro questo racconto vi sono tante sfaccettature della mia vita, il dramma sul dramma, ma con grande orgoglio, forza e quella determinazione che mi ha sempre contraddistinto, oggi sono fiera ed orgogliosa di raccontarla per una mia rivincita personale ma soprattutto per poter essere d’aiuto a tante persone che soffrono.

Una donna, la sua storia, un lungo travagliato percorso, fino a raggiungere grandi livelli di soddisfazione, una sognatrice che si tramuta in scrittrice per portare i suoi lettori ad emozionarsi. In fondo, se ci credi veramente tanto, prima o poi il sogno si avvera.

Alex Cunsolo