A volte la rinascita non arriva facendo rumore. Arriva piano, attraverso una sensazione, un ricordo, un profumo capace di riportare alla mente qualcosa che credevamo lontano. È da questa dimensione intima che nasce “Profumo di Mentha”, il nuovo singolo di Lory Casella, disponibile dal 21 agosto su tutti i digital store.

Lory Casella – Profumo di Mentha
Il brano si presenta con un’anima estiva e luminosa, ma non si lascia consumare dalla semplice leggerezza della stagione. Sotto la superficie c’è una componente più malinconica, una consapevolezza maturata attraverso le difficoltà e il bisogno di ritrovare un equilibrio. La musica diventa così una piccola parentesi in cui fermarsi, respirare e concedersi la possibilità di guardare nuovamente avanti.
Lory Casella affronta questo percorso con un’interpretazione delicata, lasciando che siano le atmosfere a raccontare ciò che spesso è difficile esprimere a parole. “Profumo di Mentha” non ha la pretesa di offrire risposte: suggerisce piuttosto un modo per ritrovare se stessi, anche attraverso quelle piccole cose capaci di restituire serenità.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Lory Casella e Gianluca Lopresti, con la partecipazione di Papik, figura conosciuta nel panorama nu jazz e nu soul e autore di numerose collaborazioni con artisti italiani e internazionali. Un incontro che contribuisce a dare al brano una veste elegante e ricercata, senza togliere immediatezza alla sua dimensione emotiva.
A completare il progetto c’è Nerio Poggi, produttore e compositore romano noto soprattutto per le sue Cocktail Compilation, dedicate alla rilettura in chiave nu jazz e nu soul di repertori importanti della musica italiana. La distribuzione digitale è curata da Alman Music.
Il titolo è forse la metafora più bella dell’intero progetto. La mentha è una pianta tenace, capace di ricominciare a crescere anche dopo l’inverno e in condizioni non semplici. Un’immagine che diventa specchio della storia personale raccontata da Lory Casella: attraversare una stagione difficile non significa essere destinati a rimanervi.
Ed è proprio qui che “Profumo di Mentha” trova la sua identità. Non è una canzone che invita semplicemente a dimenticare i problemi, ma a concedersi uno spazio in cui tornare a respirare. Una pausa necessaria, quasi una finestra aperta sul mare, attraverso cui lasciare entrare aria nuova.
La sua forza sta nella capacità di parlare di fragilità senza trasformarla in qualcosa di pesante. C’è malinconia, ma non disperazione; c’è il ricordo di ciò che è stato, ma soprattutto la voglia di ricominciare.
“Profumo di Mentha” è, in fondo, una canzone sulla possibilità di tornare a sentirsi vivi. E lo fa con la delicatezza di chi sa che, dopo certe tempeste, anche una piccola sensazione di leggerezza può diventare una forma autentica di libertà.