Tornano i Love Ghost con un nuovissimo singolo, rigorosamente con featuring annesso, dal titolo Make Me Stay Tonight.
Il nuovo pezzo dei Love Ghost, di notevole complessità emotiva, si apre con un riff di chitarra super nostalgico, pulito e ipnotico con buon effetto déjà-vu, che riporta immediatamente la mente verso mood da serie tv tipo Dawson Creek, incardinato su una struttura che segue magistralmente la dinamica quiet-loud-quiet tipica dell’alternative-rock anni ’90/2000 (stile Nirvana o Pixies, ma riletta in chiave moderna). Il passaggio dalla strofa intima e quasi sussurrata alla violenza emotiva del ritornello, dove esplodono i muri di chitarre distorte, funziona benissimo e dà una scossa fortissima all’ascoltatore.
Un basso solido che rotola perfettamente sotto le chitarre aiuta a dare al brano un tocco rilassato che impedisce al pezzo di incupirsi, visto che già i temi trattati volgono verso quella direzione. È un buon modo questo per non appesantire troppo la parte musicale quando già il testo si presenta decisamente non leggero.
Il featuring dei Love Ghost con Reverie è l’ennesima collaborazione azzeccata di questa giovane band americana. Il dualismo è pazzesco con Finnegan Bell che graffia e porta quella malinconia tipicamente emo con tratti di estensione e disperazione melodica davvero trascinanti e lo spoken-word/rap crudo della sua concittadina Reverie che cambia completamente le regole del gioco col suo ingresso nella seconda strofa. Le sue liriche (“I’m sorry that I suck… I got daddy issues…”) sono dirette, generazionali e taglienti. Questo inserimento porta il brano fuori dai binari del solito pezzo rock revival per proiettarlo nel pop alternativo contemporaneo.
I testi, come forse si è capito da quanto sopra, si sposano perfettamente con le tematiche usualmente trattate dalla band: deboli, indifesi, isolati dalla società, traumi, relazioni tossiche, ansia da attaccamento e il tentativo di trovare un punto fermo, un porto sicuro.
Make Me Stay Tonight è un brano dal ritornello killer che rimane in testa già dal primo ascolto. Buono a livello radiofonico ma sicuramente coinvolgente nell’esibizione live. Il pezzo esce accompagnato da un video dal taglio moderno e dalle ambientazioni molto urban che vede protagoniste le due voci.
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