A 19 anni l’attore ercolanese vive nella Capitale per inseguire il suo percorso professionale, ma conserva un legame profondo con San Vito e con la sua città. Dal 22 settembre sarà Leonardo in “Minerva – La Scuola” su Netflix ed è già impegnato nel cast di “Nemo – Chi ha ucciso Sofia”, nuova serie thriller destinata a Rai 1.
A soli 19 anni, Luigi Zeno sta vivendo una fase particolarmente intensa del suo percorso nel mondo della recitazione. Giovane attore ercolanese, originario della frazione di San Vito, Zeno oggi vive a Roma, città diventata il centro della sua attività professionale e della sua crescita artistica.
La distanza, tuttavia, non ha cancellato il rapporto con le sue origini. San Vito ed Ercolano continuano a rappresentare un punto fermo della sua storia personale, luoghi ai quali il giovane attore resta legato nonostante una quotidianità sempre più scandita da set, provini, studio e spostamenti.
È proprio da queste radici vesuviane che prende forma una storia professionale che, passo dopo passo, sta portando Zeno verso produzioni televisive sempre più importanti.
Da San Vito a Roma, con Ercolano sempre nel cuore
La scelta di vivere a Roma è legata alle esigenze di una professione che richiede presenza, disponibilità e continui spostamenti. Per un giovane attore, la Capitale rappresenta inevitabilmente uno dei principali punti di riferimento del settore cinematografico e televisivo italiano.
Ma per Luigi Zeno trasferirsi non ha significato rinnegare o dimenticare il luogo da cui tutto è partito.
San Vito, frazione di Ercolano, rimane il luogo delle sue radici, quello a cui continua a sentirsi legato anche mentre il suo percorso professionale assume una dimensione sempre più nazionale.
Una caratteristica che accompagna anche la sua immagine pubblica: quella di un ragazzo che sta entrando nel mondo delle grandi produzioni senza perdere il rapporto con il proprio territorio.
Il 22 settembre arriva “Minerva – La Scuola” su Netflix
Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 settembre 2026, quando arriverà su Netflix “Minerva – La Scuola”, serie teen drama diretta da Ivan Silvestrini e prodotta da Picomedia.
Luigi Zeno interpreta Leonardo, un ragazzo che vive un percorso intenso all’interno di un ambiente nel quale disciplina, responsabilità, rapporti personali e crescita individuale assumono un peso determinante.
La serie racconta infatti la quotidianità di un gruppo di giovani all’interno di un liceo militare, tra regole, amicizie, sentimenti, conflitti e scelte che li costringono a confrontarsi con se stessi.
Per Zeno, Leonardo rappresenta un’importante occasione per mostrare al pubblico una nuova fase del proprio lavoro davanti alla macchina da presa.
La serie è stata inoltre presentata in anteprima al Giffoni Film Festival 2026, prima dell’arrivo sulla piattaforma previsto per settembre.
Da Netflix a Rai 1 con “Nemo – Chi ha ucciso Sofia”
Ma il 2026 di Luigi Zeno non si ferma a Netflix.
Mentre il pubblico deve ancora conoscere Leonardo, il giovane attore ercolanese è già impegnato in un’altra esperienza televisiva: fa parte del cast di “Nemo – Chi ha ucciso Sofia”, nuova serie thriller destinata a Rai 1.
Un progetto molto diverso da “Minerva – La Scuola”, che consente a Zeno di confrontarsi con un altro genere narrativo e con una nuova dimensione produttiva.
Il passaggio ravvicinato tra Netflix e Rai 1 rappresenta uno degli elementi più significativi di questa fase della sua carriera. Due realtà differenti e due esperienze che contribuiscono ad ampliare il suo percorso professionale.
Senza anticipare dettagli sul personaggio e sulla storia che lo coinvolgerà, la presenza di Zeno nel cast di “Nemo – Chi ha ucciso Sofia” conferma la continuità del suo lavoro: mentre un progetto è pronto per essere mostrato al pubblico, un altro è già in costruzione.
Il percorso del “Miglior Giovane Attore Italiano”
Negli ultimi anni Luigi Zeno ha affiancato al lavoro sul set anche riconoscimenti e iniziative che hanno contribuito alla sua crescita, fino alla definizione di “Miglior Giovane Attore Italiano”, titolo che ha accompagnato una fase importante del suo giovane percorso.
Cinema, televisione e cortometraggi hanno rappresentato occasioni differenti per confrontarsi con personaggi e tematiche anche molto distanti tra loro.
Tra questi c’è “La Linea Sottile”, cortometraggio diretto da Umberto Santacroce, nel quale Zeno interpreta Francesco, protagonista di una storia che affronta anche il delicato tema del bullismo.
Nel suo percorso trova spazio anche “Cuore mio, cuore tuo”, cortometraggio diretto da Walter D’Errico e girato a Capri, dove interpreta Filippo.
Esperienze che hanno contribuito alla formazione di un attore ancora molto giovane ma già chiamato a confrontarsi con set e produzioni differenti.
Dalla recitazione all’impegno sociale
Accanto alla carriera artistica, Luigi Zeno ha scelto negli anni di dedicare attenzione anche a tematiche sociali vicine alle nuove generazioni.
Il contrasto al bullismo, la sensibilizzazione dei ragazzi e l’impegno in iniziative dedicate alla responsabilità sociale sono diventati parte del suo percorso pubblico.
Un’attività che lo ha condotto anche in importanti contesti istituzionali, tra cui il Senato della Repubblica e il Parlamento Europeo, permettendogli di utilizzare la crescente visibilità non soltanto in relazione alla recitazione.
È un aspetto che contribuisce a raccontare una storia più ampia rispetto alla semplice successione di ruoli e produzioni.
Roma per il lavoro, San Vito come radice
Oggi Roma rappresenta il luogo in cui Luigi Zeno porta avanti gran parte della propria vita professionale. Ma nella sua storia continua a esserci un filo che conduce direttamente a San Vito e a Ercolano.
È il legame tra il luogo da cui è partito e quello in cui sta costruendo il proprio futuro.
A 19 anni è ancora presto per stabilire dove porterà questo percorso. I prossimi mesi, però, rappresentano certamente uno snodo importante.
Prima “Minerva – La Scuola” su Netflix dal 22 settembre, con il personaggio di Leonardo. Poi una nuova pagina televisiva con “Nemo – Chi ha ucciso Sofia” su Rai 1.
Due produzioni importanti per un giovane attore che oggi vive a Roma e lavora su set in diverse parti d’Italia, ma che continua a portare con sé un’identità precisa.
Quella di Luigi Zeno, attore ercolanese cresciuto con le sue radici a San Vito e oggi proiettato verso una carriera nel cinema e nella televisione nazionale.
