MaMo, l’artista visionario dell’arte materica e della comunicazione universale

Arte materica e comunicazione universale si fondono nell’universo creativo di MaMo, l’artista umbro che conquista Londra, Milano e New York con opere iconiche e potenti.

MaMo, l’artista italiano che sta conquistando il mondo, con i suoi smalti, oli, colori a cera, resine, gessetti, carboncini, acrilici, tavole rinforzate, tubetti alla Arman, e un imponente Hangar quadridimensionale che è spesso meta di visitatore illustri. Biplani, caccia ed aerei da collezione appesi al soffitto, quasi a voler descrivere la libertà  di sognare e la volontà di far volare le sue opere… Nelle pareti i suoi capolavori, tra fari cinematografici che ne esaltano i dettagli e immagini che lo ritraggono in molteplici situazioni; per i fortunati ospiti, due differenti privè ad accoglierli, tra divani e poltrone in tweed, denim e sgargianti velluti; circondati dalle più recenti installazioni materiche, in tridimensione!

Nato in una famiglia dedita all’impresa su scala internazionale, MaMo cresce con i medesimi valori e responsabilità; fin quando però, all’apice della sua carriera come CEO, la chiamata giunge sibillina quanto inaspettata, e che forse da sempre viveva in lui, per poi sorniona prendere il sopravvento. Ed è così che l’imprenditore cede il passo all’art player!

Non dorme Massimiliano Donnari www.mamodart.com , non ne vuol sentir parlare di riposo, in lui la creatività si accende rigorosamente al crepuscolo, come fosse uno status di trans al quale non può esimersi neanche contro la sua volontà:

“In tutto ciò, la notte è il momento sicuramente più fecondo, in quella quiete dove l’ingegno scaturisce idee, progetti ed eventi”.

E’ l’esuberante comunicazione di un creatore di opere dai tratti disneyani e fiabeschi che conquista dapprima Londra, poi Milano e New York, Venice e Wimbledon, stimatissimo oltreconfine, grazie alle sue epiche rappresentazioni sia della British royal family, da Re Carlo alla Queen Elisabeth, soffermandosi sua una goliardica Kate Middleton, e sia con tutti i volti più significativi degli ultimi cento anni, pop e non, dall’Avvocato Agnelli a Steve Jobs, da Enzo Ferrari a Louis Armstrong e Ornella Vanoni, passando per gli attuali Musk, Trump, Sinner e le visioni di Spielberg: ET l’extraterrestre in primis.

Un vero e proprio trionfo di tonalità e potenza visiva, di contrasti esaltanti e impatto emozionale, che oltrepassa spazio e tempo, non soffermandosi alle sole tele, ma che prende forma anche in sculture e basamenti ‘fortificati’.

Ha del genio quest’uomo, ca va san dire, tra follia e razionalità, comunicazione ad ampio spettro, trasversale, e modus operandi, traendo illuminazione dagli anni d’oro, “..gli amati anni “80 – li considera – vissuti anche nelle estremizzazioni dai loro celebri protagonisti; diverranno per me in molteplici occasioni, inesauribili fonti d’ispirazione”… ma con un coinvolgente sguardo verso i 3000:

“La mia crescita è ormai un mix tra realizzazione artistica e sapiente comunicazione, amalgamata da importanti relazioni e collaborazioni, nei più svariati ambiti del lifestyle”.

E sulla sua peculiare moltitudine di sfumature ne è convinto l’esimio Prof. Paolo Taticchi (accademico in Strategy and Sustainability and the School Deputy Director at UCL School of Management)

“Iconico, sagace, brillante dandy, cosmopolita, glamour, in alcuni casi dissacrante iconoclasta”, sospeso tra la leggerezza di un bambino che fa volare la fantasia e la solida certezza di un puro imprenditore.

Un 2025 destinato a rimanere agli annali, nasce manager poi divenuto artista riconosciuto e apprezzato, con lavori che hanno letteralmente conquistano vista e cuore di scrittori, esperti, appassionati, cultori e persino di una gremita platea dello star system.    

Carolina Cucinelli, figlia del ‘filosofo’ della moda Brunello, ribadendo la “libertà creativa” dell’artista umbro, afferma:

“che non rimane vincolata a canoni stilistici prestabiliti, ma che anzi non ha paura di cercare la propria strada senza limiti né impostazioni, plasmando la materia al ritmo dell’ispirazione”. I suoi ritratti di figure iconiche del Ventesimo secolo o di soggetti di fantasia hanno suscitato un’ondata di immediato entusiasmo nel pubblico, fino a entrare nell’immaginario collettivo ed essere utilizzato per copertine, calendari, campagne pubblicitarie, allestimenti teatrali”.

Michela Proietti, autrice de “La Milanese” e qualificata penna del Corriere della Sera ne è certa:

“MaMo ha fatto di se stesso una sineddoche: parlare della parte – ovvero di lui – vuol dire parlare di un tutto, fatto di creatività, comunicazione, connessioni”.

Ma sentiamo dal diretto interessato gli sviluppi della sua arte in questo ultimo intenso anno artistico, tra successi internazionali e imminenti progetti per il prossimo futuro:

«Il mio sguardo oggi è fermo, ma già proiettato oltre il confine visibile. C’è un vento che arriva da lontano, che porta con sé odori e luci mai respirate prima, e che si intreccia con la mia voglia di superare ancora una volta la linea dell’impossibile. Dopo un anno che ha incendiato palcoscenici e cuori, il prossimo si annuncia come un viaggio sospeso tra l’Oriente e il futuro, tra città che non dormono mai e culture che respirano arte come linfa vitale. Non posso svelare i dettagli, ma chi sa guardare tra le mie tele, sculture e installazioni, intuisce già le traiettorie di questo volo. Io preparo le ali, le resine, i colori e i sogni: il resto sarà un decollo che lascerà dietro di sé soltanto bagliori. Il futuro non mi aspetta, mi rincorre.»

Dino Tropea MondoSpettacolo Roma

Informazioni su Dino Tropea 76 articoli
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza. Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale. Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.

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